Better Than

Facevamo gli aeroplanini di carta, e magari anche le barchette. Questi erano i nostri poveri e pochi origami, poi ci siamo specializzati in altre cose, forse più di sostanza. Ma quel mondo, fatto di cose piccole, era comunque bello, e gli Alison Krauss & Union Station ci riportano indietro con questo brano molto dolce Paper Airplane – Alison Krauss & Union Station

Better than, è senz'altro meglio, come ci hanno insegnato a dire e a pensare…… Poi, siamo caduti nei nostri vizi, abitudini, contraddizioni, e abbiamo cominciato ad essere pessimisti, abbiamo vissuto vedendo tutto nero. E' ora di cambiare verso e tornare alle origini, quando avevamo e coltivavamo la speranza, oggi in compagnia dei John Butler Trio – Better than

Collide, scontrarsi. Qui più che l'ottimismo, coltiviamo relazioni pericolose, o problematiche. Il brano però, di Howie Day, è molto tranquillo. Più che alla rabbia, induce alla riflessione Howie Day – Collide

Facciamo che passo con il cursore, evidenzio i caratteri e faccio un copia ed incolla. Per questo nome, così complicato, non riuscirei a fare diversamente. Il risultato eccolo qui: Oleksa Lozowchuk. Nome difficile, vero? Eppure questo suo Bennie Jack's è un brano interessante                     Oleksa Lozowchuk – Bennie Jack's

Un brano al primo ascolto un po' lento, forse lagnoso, o meglio lamentoso. E' naturale sia così, l'autore Benjamin Francis Leftwich si duole di un buco nella sua mano, Hole In My Hand. Partecipiamo allora al suo dolore, ascoltando il suo brano Benjamin Francis Leftwich – Hole In My Hand

Il titolo del prossimo brano è Being Human. Niente di politico, per carità, si apre un discorso etico ma anche e sopratutto musicale, anche perché le note di questo pezzo strumentale di Richard Wells sono molto belle       Being Human – Richard Wells

E i ragazzi, inizia a chiedersi o a parlare Angus & Julia Stone. Provo a continuare io, prendendomi la licenza per farlo. I ragazzi prima, gli uomini poi, sono una fonte di problemi. Forse il loro migliore destino è quello di vivere e di fare da soli, per non mettersi nei guai e per vivere un'esistenza migliore anche se sicuramente più povera. Il problema è che sono le ragazze che li cercano, allora…… Ascoltiamoci questo brano                         Angus & Julia Stone – And the Boys

Ancora un'altra società, onorata società. No, scherzo, è una società artistico musicale, c'è la & classica. Risponde al nome di Jenny & Tyler e sentiamo cos'hanno da  cantarci con Song For You – Jenny & Tyler

Adam Cohen, buono a sapersi che ci sia anche lui, arrivato evidentemente al successo e/o alla notorietà dopo il più famoso Leonard e la meno conosciuta Hannah. What Other Guy è il suo brano, suonato in maniera molto artigianale per lo più con una chitarra acustica                                     Adam Cohen – What Other Guy

Benjamin Francis Leftwich, autore inserito 5 canzoni fa, con un altro brano, sempre a proposito di mani, ci canta questo suo molto dolce           Atlas Hands – Benjamin Francis Leftwich

Molto tempo fa avevo incontrato un certo Scott Walker, ecco adesso, per la prima volta, Jason Walker con la sua Everybody Lies, tutti mentono. Sarà vero, ma non in maniera così assoluta. Forse tutti più che dire bugie, non dicono la verità, allora questo mi sembra un po' più accettabile          Jason Walker – Everybody Lies

Un brano straconosciuto e strafamoso. Mai saputo titolo ed autore. Ecco adesso la carta d'identità di questo pezzo: 74-74 dei Connells. Molto semplice ed essenziale, vero? Chissà poi che cosa sarà successo di cosi mitico in quei due anni…… Io ero soltanto un bambino, andavo alle elementari, giocavo a tennis e portavo gli occhiali come adesso The Connells – '74-'75

In the Hearts of men, nel cuore degli uomini. Ci saranno tante cose belle, come questo brano, davvero molto easy dei First Aid Kit. Apriamo allora il nostro cuore, se non lo è già e ascoltiamoci in santa pace                          First Aid Kit – In the Hearts

Immersi in un genere acustico, un po' folk, troviamo adesso gli Lifehouse con Everything, brano molto dolce ma continuando così, rischio quasi di chiudere gli occhi!!! Everything – Lifehouse

Facciamo che anziché addormentarmi, mi siedo a tavola, dove posso trovare Poison & Wine, pesce e vino, anzi, veleno e vino. Non vorrei mai mangiare in maniera così adulterata ma…..evidentemente The Civil Wars la pensano in maniera diversa The Civil Wars – Poison & Wine

Postcard

festivalmusicale……02.12.12

Better Than

Il piacere di presentare un cantautore israeliano, di nome Asaf Avidan. Il disco con cui si è presentato quest'anno, per la prima volta sui palchi, e sul mercato italiano, si intitola Different Pulses. L'estratto scelto per iniziare a conoscere questo autore è Love It Or Leave It Asaf Avidan

Un viaggio nella World Music, non può allora che portarci in Israele, dove troviamo un Amit Erez con un brano intitolato  Postcard Amit Erez

Girls, soggetto di questo brano dei Peasant. Titolo non particolarmente originale, ma la canzone è molto bella, è attuale, loro da poco li conosciamo, meritano, il disco è di quest'anno Peasant – Girls

7:30. Sembra l'ora in cui si alzano la maggior parte degli italiani, invece è la durata di questo brano di Laura Gibson. Shadows On Parade, il titolo, melodia abbastanza cantilenante, arrangiamento tradizionale, con arpeggi ed archi Laura Gibson – Shadows On Parade

Ecco adesso Julia Stone, già incontrata un paio di altre volte, sempre in coppia con Angus. Stasera, è da sola, canta It's All Okay, è tutto okay, e ci fa piacere, anche perché il disco è di quest'anno, quindi se lo diciamo adesso, lo pensiamo e lo viviamo, in questo momento Julia Stone – It's All Okay

Stasera, voci pulite, suoni semplici, tradizionali. Niente di acustico, niente di metallico. Per adesso si continua così, e anche se c'è scritto rock, il genere mi sembra più da songwriter. Ad interpretare il brano, dal titolo Clean Getaway,  Maria Taylor – Clean Getaway

Rosie Thomas è l'autrice di questo brano, Much Farther To Go. Andare molto più lontano, la bella traduzione. Per il momento, a viaggiare con il pensiero, immaginando dei cambiamenti, delle prospettive, delle evoluzioni. Domani, chissà, potrà capitarci di prendere un treno o un aereo, per adesso ci rilassiamo con questo pezzo Rosie Thomas – Much Farther To Go

La prima volta in questo blog, ma penso proprio di averli già ascoltati. Si chiamano The Weepies e qualche anno fa, esattamente nel 2007, cantavano questa bella canzone. Il mondo gira follemente, World Spins Madly On The Weepies

Whisper, sussurrare, bisbigliare, mormorare. E' proprio giusto questo titolo, da il senso di una serata dove il ritmo per tutto il tempo è stato pressoché assente. Interpretazioni poetiche, intense, come anche lo è questa di A Fine Frenzy, nome di questo autore A Fine Frenzy – Whisper

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