Biblical

La tanto rassicurante home, tra parentesi bianca (white), è il soggetto e l'oggetto del primo brano di stasera, di cui sono protagonisti i Dear Hunter, progressive rock band originaria di Providence, capitale dello stato americano di Rhode Island

Dear Hunter – Home (white)

BBC, possiamo definirli così, senza riferirci all'omonima stazione televisiva inglese. In effetti sono le iniziali di Bombay Bicicle Club, autori del prossimo pezzo. How Can You Swallow So Much Sleep, come si può fare a meno di tanto sonno, credo sia la traduzione Bombay Bicicle Club – How Can You Swallow So Much Sleep

Piove a Londra, oppure la pioggia di Londra. Scenario penso abbastanza consueto, nella capitale inglese. Adesso, un pochino anche qui da noi. L'afa estiva ci ha concesso qualche giorno di tregua, possiamo riprendere le consuete occupazioni, che a dir la verità non abbiamo mai interrotto del tutto. Ci aiuta un po' di buona musica, come questa di Heather Nova – London Rain

Biffy Clyro, è il prossimo autore. Mai sentito nominare, nè ascoltato. Ecco arrivato anche il suo turno, anche perché ha qualcosa di importante da cantare. Talmente importante, da definirsi biblico, biblical, che è poi il titolo della track che ci propone Biffy Clyro – Biblical

Se dobbiamo riferirci alla Bibbia, pensiamo anche al mondo che sarà, che dovrà essere. Quello in cui tutti, saranno fratelli e sorelle. Profeticamente, arrivano allora gli Avicii, ad avverare, almeno musicalmente, questo sogno. Ci cantano infatti

Hey Brother – Avicii

C'era una volta il sistema standard di registrazione, chiamato Dolby. Qualcosa scritto nelle musicassette di tanti anni fa. Qualcosa che usavamo quando sulle scene c'era un altro Dolby, un certo Thomas Dolby, che qui possiamo ascoltare in

Close But No Cigar – Thomas Dolby

Paura ed amore. Fear and love. E' il pianeta dei sentimenti, delle emozioni forti, ma è anche il pianeta di una musicalità vellutata, intensa, e profonda. Quella che ci arriva dalla voce di Morcheeba. Ci accompagna per i prossimi 5 minuti

Morcheeba – Fear and love

Sembra un pezzo rap, e forse all'inizio, un pochino lo è. Poi però cambia, e si sente la musica, quella vera. Siamo sulle stelle, Stars, con scritto tra parentesi Hold On, la cui traduzione è resistere. Lo facciamo anche noi, mantenendo alta la bandiera della musica, con gli Youngblood Hawke – Stars (Hold On)

E' un tempo veloce, passa in fretta, manca sempre, non ci basta mai. E' talmente poco che, lo prendiamo in prestito, è quindi un borrowed time, come dice il titolo. Protagonisti di questo brano, i Parquet Courts – Borrowed Time

 

Altra novità di questa sera, una certa Bettie Serveert. Ho usato il singolare femminile perché in effetti sono stato ingannato dalla vocalist. Si tratta invece di un complesso indie rock olandese, che ci fa ascoltare Attagirl – Bettie Serveert

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *