Big Distortion

Dottore, ci si può chiamare così, senza avere una laurea, tanto per darsi un nome, come è il caso di questi Dr. Dog. Un appellativo che si sono guadagnati sul campo, con la loro musica. Era da un po’ che non li sentivamo, rimediamo subito con questa Broken Heart

Dr. Dog. – Broken Heart

In fuga da guerre, crisi economiche, cambiamenti climatici. Non credo sia il caso di Edward Sharpe & The Magnetic Zeros, il fatto è che hanno fatto questo pezzo, molto bello, intitolato Desert Song. Sono contento di farvelo ascoltare

Edward Sharpe & The Magnetic Zeros – Desert Song

Young Man ed un brano bello, rilassante. Dura esattamente cinque minuti, ma cinque spaccati, ed hanno pensato bene di intitolarlo, Five, 5. Sono contento di farvelo ascoltare, sembra un po’ esotico

Young Man – Five

Musica selezionatissima, gold, questa volta con reminescenze argentine, visto che si parla di Tango, danza tipica di questo paese. Il brano, di Aim Low Kid, non è certamente ritmato. Ha anzi quasi il sapore di una dolce serenata

Aim Low Kid – Tango

Chissà se un giorno troveremo qualcuno che ci spiegherà cosa sia Pasha Bulker, luogo, termine, nome od oggetto, non meglio identificato. Per il momento, non resta che affidarsi alle belle note di Bob Evans, con il brano, così intitolato

Bob Evans – Pasha Bulker

http://cdn.pastemagazine.com/www/blogs/av/rsz_johndrum16x24_300x450.jpg?1332778793Arms, che sembra voglia dire esercito, tante volte ho visto significa braccia. Lonely in your arms, il titolo completo. Solamente tra le tue braccia, o forse, meglio, perduto, abbandonato tra le tue braccia. Romanticismo, quindi, in compagnia dei Deep Sea Arcade

Deep Sea Arcade – Lonely in your arms

 

Big Distortion

 

Se non l’avete mai sentito dire, o ascoltare, ve lo faccio conoscere io. Lo sto sentendo per la prima volta e mi piace. Voglio condividere insieme a voi questa impressione, quella che mi sta facendo un certo Will Johnson – Big Distortion

Nei boschi, veniamo attirati non solo dal verde e dall’aria pulita, ma anche da questa hen, che il mio amico dice e traduce, come gallina. Essendo un uomo e non una macchina, io dico che razionalmente potrebbe essere una cocca, una femmina. Il titolo completo comunque è Hen Of The Woods ed il brano è dei Cave Singers

Cave Singers – Hen Of The Woods

Anche lei, mi dicono sia la prima volta che interviene. Diamo allora il benvenuto, o meglio la benvenuta, a Kate Nash. Canta in maniera trafelata questa sua Foundations, il brano più conosciuto di Made of Bricks, album inciso sei anni fa  Kate Nash – Foundations

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *