Sound Sea

23

3 minuti di pop alternativo per questa canzone dei The Vaccine che ci presentano: A Lack Of Understanding, una mancanza di comprensione. Comprensibilissima invece la loro musica, con solo un album all’attivo, sono già conosciuti in tutto il mondo, quindi anche noi li incontriamo nella prima proposta di questa sera The Vaccine – Lack Of Understanding

Il ritmo continua con Tall Ships che traducendo significherebbe nave d’alto bordo.Le immagini di internet ci mostrano dei velieri, invece noi cercando meglio troviamo della musica, ed un gruppo inglese con la passione della fotografia. In questo lavoro che ci presentano, si vedono in copertina delle montagne innevate riprese dall’alto, come si potrebbero vedere a bordo di un aereo. Ci troviamo invece sulla terra ferma perché il titolo della canzone è Plate Tectonics, tettonica a zolle Tall Ships – Plate Tectonics

Rimaniamo in tema aerospaziale e guardiamoci questo pianeta terra, illuminato per metà da un sole tanto grande ed incandescente che sembra inghiottirla. Una scena quasi drammatica nella copertina dell’album, heroes, eroi, anche tema originale del film omonimo. La canzone che ci andiamo ad ascoltare, invece, si intitola molto semplicemente All For Swinging You Around ed a cantarcela sono The New Pornographers All For Swinging You Around

Un leone ed una zebra che si danno la mano, ma non per salutarsi o per fare amicizia, ma per giocare a braccio di ferro! E se si danno la mano, allora sono degli umani, infatti le fattezze animalesche sono per le due maschere che hanno sul viso. Be’ mi sembra giusto, è carnevale……Animali, questa volta veri, tutto intorno osservano compiaciuti la scena, mentre Tellis ci fa ascoltare la prossima canzone Tellis Edith Wharton

Lasciamo il ritmo ed ascoltiamoci un po’ di contemporary folk con questa cantautrice statunitense classe 1956, con vari riconoscimenti e premi all’attivo. Il suo nome è Shawn Colvin e con la sua chitarra ci fa ascoltare Sunny Came Home Shawn Colvin – Sunny Came Home

Ungrateful, ingrato, un album per i Frankie & The Heartstrings, gruppo inglese di ragazzi scatenati che hanno questo nome particolare, le corde del cuore. Ascoltando questa canzone però noi non ci commuoviamo affatto, e andiamo a vedere il loro sito, dove c’è una cassetta c90 che ormai in quest’epoca di cd luccicanti e memorie virtuali è un oggetto della preistoria. Loro però con la loro musica sono molto attuali, e si scatenano con questa canzone che dà il titolo all’album Frankie & The Heartstrings – Ungrateful

Women

Un messaggio a mio figlio, da parte di un pianista che anziché suonare, spinge faticosamente un pianoforte. Palco desolatamente spoglio, sembra uno scantinato. Lui però non è l’ultimo dei musicisti, bensì il più importante pianista inglese. E’ anche un presentatore e ha perfino un’orchestra blues. Il suo nome è Jools Holland e suona con Solomon Burke ed Eric Clapton, ascoltiamoci allora la prima canzone di stasera Jools Holland, Solomon Burke and Eric Clapton – Message To My Son

Dall’altra parte dell’Atlantico, andiamo in America con una donna, cantante, musicista, autrice. Si chiama Natalie Merchant. Dall’album retrospettiva 1995-2005 ci fa ascoltare il singolo Wonder                   Natalie Merchant – Wonder

22

Dall’America al Canada con Sarah Slean, donna misteriosa per metà fotografata, per metà disegnata. Ci propone queste atmosfere un po’ orientaleggianti nella sua canzone Pilgrim, dall’album Day One Sarah Slean – Pilgrim

 

Un’orchestra vera con fiati, archi, l’atmosfera e la voce magica di Marianne Faithfull. Ci fa ascoltare questa sua The Seven Deadly Sins

Un nome conosciuto, quello di Sinéad O’Connor. Questo suo album Essential, è una raccolta di brani più significativi. Ci propone adesso Three Babies, canzone new age che trovo adatta per continuare questo nostro viaggio al femminile Sinéad O’Connor – Three Babies

Alternanza tra ritmo e lento, ci avvaliamo ancora di una sua interpretazione, tratta dallo stesso album. Capelli corti, occhi ben aperti, sguardo riflessivo, posa rigorosamente in bianco e nero. Questa volta ci canta The Emperor’s New Clothes, I Vestiti Nuovi Dell’Imperatore che era anche una fiaba danese, ed un film omonimo Sinéad O’Connor – The Emperor’s New Clothes

 

Tanita Tikaram ci riporta indietro, un pop anni ’90, l’album è del 1991 e si intitola Everybody’s Angel. L’estratto che ci ascoltiamo Deliver Me           Tanita Tikaram – Deliver Me

Guardando il bicchiere di una ragazza, mi sembra la traduzione più appropriata di questo Looking Glass Girl dei The Glove. L’atmosfera di questa canzone, un po’ misteriosa, è quella che meglio si addice all’orario, è infatti mezzanotte e questo brano mi sembra adatto a chiudere la scaletta di oggi The Glove – Looking Glass Girl

 

America

Un pianoforte è ancora il protagonista e tema dominante per questa atmosfera new age di 4 canadesi, 3 ragazzi e 1 ragazza, che nelle loro immagini e copertine ci regalano anche colori psichedelici e suggestivi. Vi propongo allora i: The Besnard Lakes – Four Long Lines

Decisamente più classica questa canzone di Juck, non per nulla si sente una tranquillizzante chitarra, neanche il testo è ermetico, non mi cimento in un’avventurosa traduzione, dico semplicemente che lui dichiara: potrei essere il tuo poliziotto suicida.Ed è proprio questo il titolo, mentre nella copertina dell’album si vede un’immagine ironico surreale
Yuck – Suicide Policeman

Cool Water non è il nome di un profumo, ma il titolo della prossima canzone. A cantarla è Isobel Campbell, cantante e violoncellista scozzese, in coppia con Mark Lanegan. In effetti l’ordine dovrebbe essere inverso perché è la voce di Mark dominante, una voce calda così come la chitarra che l’accompagna. La voce di Isobel si sente di meno, nella fotografia di copertina però è in primo piano, una bella ragazza bionda al volante di un’auto sportiva, lui è dietro,  accigliato, sembra quasi che la controlli. Sicuramente una bella coppia, il bianco e nero completa l’effetto vintage che si ha guardando loro due….                                                                      Isobel Campbell & Mark Lanegan – Cool Water

Originale anche la fotografia in copertina del brano Haller Lake del gruppo americano dei Cave Singers. Non si può dire che sia bello il ragazzo che si vede, a torso nudo, barbuto, non si capisce se sia in piedi su un tavolo o stia saltando. Strana anche la gestualità: sta ballando o battendo le mani al ritmo della musica?
Molto belle invece le fotografie che si possono ammirare nel loro sito, alcune di paesaggi e di vacanze.Ecco a voi allora
The Cave Singers – Haller Lake

Si rimane in America con il country di George Thorogood & The Destroyers. L’atmosfera di questo brano è da far west, mentre il titolo dell’album è “One Bourbon, One Scotch, One Beer”, quindi protagonista non è solo la chitarra, anche l’alcol.
Questi americani…… vogliono fare gli americani, e magari ci riescono!
George Thorogood & The Destroyers – Cocaine Blues

Brava Alison Krauss in coppia con gli Union Station ( 4 ragazzi) canta la bella Restless  (agitato) Alison Krauss & Union Station – Restless

Dei fiori che sembrano le composizioni di un caleidoscopio costituiscono la copertina di un album del 2008 dei Death Vessel. Ho letto in rete delle recensioni buone su questo loro lavoro, bella melodia anche nel brano che ci ascoltiamo, questo Exploded View, letteralmente vista esplosiva, stupefacente: forse quella di questi stranissimi fiori
Death Vessel – Exploded View

A Louisville, nel Kentucky si sono formati i  My Morning Jacket, importante band americana, che ci ascoltiamo con chills; 4 minuti di pop alternativo fantastico!  My Morning Jacket – Chills

Volare

FF iniziali di Foo Fighters, gruppo Americano di Seattle che con l’energia del loro rock, imparano a volare, iniziamo quindi anche noi il nostro viaggio con la prima canzone Foo Fighters – Learn to Fly

http://mrg.bz/RGlZBs

Farfalle, è il titolo di questa canzone degli Screaming Trees, gruppo americano degli anni ’80. Il loro album sweet oblivion, dolce oblio, è del 1992, e noi ci ascoltiamo questo estratto, per l’appunto butterfly Screaming Trees – Butterfly

Facciamo un salto di 15 anni e andiamo al 2007 con questo Live Earth, concerto per sensibilizzare l’opinione pubblica ed i governi sui cambiamenti climatici. Partecipano a questo evento vari artisti, tra cui Chris Cornell, che con la sua Black Hole Sun ci racconta di un buco nero nel sole Chris Cornell – Black Hole Sun

Atmosfera chill out in uno spazio siderale, siamo infatti nel viaggio sulla luna, album con cui gli Air ci presentano il loro brano, Moon Fever Air

La pace e l’aria fresca ci aspettano, queste le parole di Tom Waits nella sua Somewhere Un timbro di voce profondo, l’accompagnamento di un’orchestra, gli archi e le trombe per dire delle cose importanti che noi ci ascoltiamo con questa canzone Tom Waits – Somewhere

Cambiamo decisamente genere con gli Henry Cow e il loro rock sperimentale, progressivo d’avanguardia. Siamo tra gli anni ’60 e i ’70, quindi lontani negli anni, lontani anche dalla musica commerciale, non so quanti di voi abbiano mai provato ad ascoltare questo gruppo, io per farvelo conoscere ho scelto questa canzone Henry Cow – Nine Funerals Of The Citizen King

Torniamo a casa con qualcosa di più tradizionale e rassicurante, che conosciamo di più. Il suo nome infatti era sempre scritto nelle sigle dei cartoni animati, si notava perché così particolare; italo – americano, sto parlando di Henry Mancini. Henry in questo caso non si cimenta con Road runner o la Pantera Rosa, siamo invece nel far west e accompagna un cow-boy, com’è naturale che sia Henry Mancini & His Orchestra And Chorus – Midnight Cowboy

Nature & Future

10

Tutti gli alberi del campo batteranno le mani. Un pensiero naturalista di Sufjan Stevens, incoraggiante anche per noi, anticipatorio rispetto al tempo, alla stagione che verrà, noi però non aspettiamo e ci ascoltiamo
All The Trees Of The Field Will Clap Their Hands

11

Facciamo un salto indietro di 40 anni e torniamo al 1972, un album intitolato Octopus per i Gentle Giant di cui ci ascoltiamo questo estratto, “Pensa a Me con Gentilezza”…. richiesta più che legittima data la copertina dove si vede un rettile.
Think of Me With Kindness

Stavo scappando mentre spegnevano il fuoco e le strade erano come un deserto…
Mi sono ispirato al testo di questa canzone di Keren Ann, cantautrice francese classe 1974, che per l’appunto ci fa ascoltare Chelsea Burns, le ustioni di Chelsea.
Keren Ann – Chelsea Burns

Amore mio, dagli occhi verdi, guarderemo le nuvole, portami via da tutto.
A cantare questa poesia è un songwriter americano, ancora molto giovane (classe 1979) ma di successo, ha un nome impronunciabile, si chiama Mayer Hawthorne.
Ci fa ascoltare, Green Eyed Love, estratto dal suo album A Strange Arrangement. In copertina si vede occhialuto su una scrivania, sembra un arrivato uomo d’affari invece eccolo qui con noi.
Mayer Hawthorne – Green Eyed Love

Abbandoniamo le cose serie e ascoltiamoci Andrew Bird, ci presenta una Madame che ha in testa non un cappello, ma un disco che un gatto accovacciato sopra un tavolo accanto provvede a far suonare. Ecco a voi allora Andrew Bird – Glass Figurine

ARS, iniziali di Atlanta Rhythm Section, per fortuna non è un’azienda ma una band e la sigla compare nel loro album del 2012 che raccoglie tutti i loro successi. Ci ascoltiamo Angel (What In The World’s Come Over Us), cosa verrà nel mondo dopo di noi, difficile dirlo, ci accontentiamo per adesso di ascoltarli…..
Atlanta Rhythm Section – Angel (What In The World’s Come Over Us)

Resteremo umani, Human Again per questa canzone degli Young Knives che sembra darci una risposta a tante domande esistenziali, loro però non si accontentano della musica e fanno anche i futuristi, provate a vedere la copertina del loro album: ci sono 2 astronauti che si baciano, ovviamente con maschera e tuta, non c’è male come immaginazione, noi però torniamo alla realtà con il loro pop alternativo.
Young Knives – Human Again

Highway

Una cantante svizzera che ovviamente si esprime in inglese, come è naturale nel mondo pop. Anche i titoli che sceglie, per i suoi lavori, sono tipicamente angloamericani. L’album si intitola Highway, la canzone che ci andiamo ad ascoltare  I Don’t Know, dimenticavo, lei è TinkaBelle, di Zurigo TinkaBelle – I Don’t Know

 

New Day, la canzone, Life Is On Our Side l’album. Sembrano inglesi, ma sono svizzeri anche loro. Hanno solo questo nome, tipicamente sovietico, che li fa assomigliare ad un programma di esplorazione spaziale. Si chiamano Lunik ma non sono un satellite, sono un gruppo già affermato, con una vasta discografia, e noi ci ascoltiamo appunto, New Day Lunik 

Un album dedicato a Judy Collins, grande cantautrice statunitense. Ci sono tanti artisti, anche le Webb Sisters danno il loro contributo con un rock melodico, il brano si intitola Fortune of Soldiers ed è all’interno di questa compilation Tribute To Judy Collins – Born To The Breed, letteralmente nata di razza, penso che voglia dire: un talento di razza, un talento puro  Webb Sisters – Fortune of Soldiers 

Arrivano I Night Ranger con un rock più classico. As Always I Remain è il titolo della canzone. L’album dal quale è estratta è Neverland e penso che non ci siano dubbi sulla loro provenienza, americana. Una breve ricerca sul web conferma il mio intuito, sono di San Francisco, e il genere è sul metal, anche se melodico Night Ranger – As Always I Remain 

No Turning Back è il titolo, di questa canzone dei Glass Tiger, gruppo canadese. Ascoltiamo la canzone, molto bella, e anche noi non torniamo indietro. L’album dal quale è estratta è una retrospettiva della loro carriera, dal 1985 al 2005. La loro attività prosegue ai giorni nostri, e noi adesso ce li ascoltiamo Glass Tiger – No Turning Back

L’album è sempre No Turning Back 1985:2005 e loro sono sono sempre non i sottoscritti, ma i soprascritti. Faccio uno strappo ad una regola non scritta e li ripropongo. Penso meritino un bis, senza nulla togliere agli altri artisti Glass Tiger – Give It Away 

Dog is dead, questo il loro nome, non proprio beneaugurante. La musica non è male, peccato per i cori, un po’ eccessivi che usano. Anche questa Young non fa eccezione, è comunque una canzone che merita di essere ascoltata  Dog is dead – Young

Sei minuti di pop alternativo mentre un gruppo di persone sono sott’acqua. Come faranno a resistere? Noi ci riusciamo bene  perché non siamo in apnea, eppoi ci sono anche dei raggi di sole che filtrano, in copertina. After glow è il titolo della canzone, tradotto ultimi bagliori; l’album Total Life Forever, vivere in pieno sempre, ci dice che i Foals, questo il nome del gruppo, sono positivi ed ottimisti, mi sembra giusto quindi ascoltarli, anche perché la canzone è bella  Foals – After glow 

Colori

Gli Okay con Now. Va benissimo anche a noi iniziare con questa bella canzone. Titoli e nomi molto semplici, più creativa la copertina del disco, all’insegna dei colori e dell’ottimismo americani. Compare anche una scritta, portami ed avrai fortuna. In effetti è un’immagine rotonda, sembra un amuleto, e alla base c’è un quadrifoglio. Speriamo che porti fortuna anche a noi! Okay – Now

Animal In Every Corner, in ogni angolo, degli animali. E’ Danielson a cantarci questa canzone. Se ci sono animali in ogni angolo, non può nemmeno mancarne uno in copertina. E’ un animale fantasioso, mentre il nome del cantante è scritto a pallini colorati                                           Danielson – Animal In Every Corner

http://mrg.bz/HOEacb

La Sera, il suo nome. Ma non è il sole che tramonta o le luci, bensì una ragazza di Los Angeles e canta questa canzone Never Come Around, non girarmi intorno: richiesta legittima, a una ragazza così sembra proprio difficile non andare dietro. La cosa interessante è che non è bella solo lei, anche la canzone che canta La Sera Never Come Around

Un santone in copertina, questa l’immagine che ha scelto Dead Gaze per la copertina del suo disco Somewhere Else, che io traduco da qualche altra parte. Dobbiamo andare da qualche altra parte, ma sicuramente dobbiamo rimanere qui per ascoltare la musica Dead Gaze – Somewhere Else

Abbiamo visto tanti colori, non ci rimane che ascoltare questa Blonde Beach, una spiaggia chiara. Un luogo ideale per rilassarsi e fermarsi, anche con questa canzone un po’ lenta, forse troppo. A cantare                              Jeans Wilder Blonde Beach

Black Dog

Catie Curtis e la sua Run, un titolo ermetico. L’album è My Shirt Looks Good On You, la mia shirt ti sta bene. Un lavoro del 2001 per questa cantante americana classe 1965. Bella questa sua canzone Catie Curtis – Run   Catie Curtis su festivalmusicale.it

 Non combatterla, Don’t Fight It. Ancora uno stile di vita, condensato in questo titolo, che insegna a superare, bypassare, come si dice oggi, non combattere. Ascoltiamo allora i The Panics con questo disco, del 2007 The Panics – Don’t Fight It

Più semplice, facile. Se poi di mezzo c’è una ragazza, il risultato è un’ Easy Girl. Meglio di così! Ci mettiamo anche una bella musica, con loro, i cagnoleschi, Husky – Easy Girl

Una strascicante Sarah Jarosz ci fa ascoltare The Tourist. Anche il titolo dell’album Follow Me Down, è significativo. Letteralmente, seguimi giù, e bisognerebbe interpretare o indagare su cosa abbia voluto dire esattamente. Per il momento ci accontentiamo di ascoltarla Sarah Jarosz – The Tourist

Il nostro mondo adesso. Canzone di vent’anni fa dei Coffin Break. Nella copertina del disco una coppia con abiti nuziali vistosamente sporcati da macchie rosse, non si sa se di vernice o di sangue. Loro però sono felici, e si osservano in un quadro dove sono sorridenti, puliti, vestiti alla stessa maniera Coffin Break – Our World Now

 All the Kids, tutti i ragazzi. I ragazzi, hanno passioni, speranze, progetti, sognano. Anche questo genere di musica lo definirei un po’ dream, solare, ed è un’altra interpretazione molto bella dei Deep Sea Arcade

Deep Sea Arcade – All the Kids

Un cane nero, black dog. Una veste insolita, ed un colore insolito, per il migliore amico dell’uomo. A proporcelo così Tim Easton, con il prossimo pezzo, tratto da un disco dei suoi più grandi successi, 1998 – 2011   Tim Easton – Black Dog

Alcoholic…. giusto per scaldarsi in questi giorni, i più freddi dell’anno. Chiamateli della merla, invernali, come volete, ma accompagnateli con un po’ di musica e ritmo, come questo di Starsailor

Starsailor – Alcoholic

Dan Auerbach, e non può che essere la prima volta. Un nome così, me lo sarei sicuramente ricordato. E’ il momento di scoprire allora anche questo autore. Lo facciamo con Heartbroken, In Disrepair, un brano del 2009 Dan Auerbach – Heartbroken, In Disrepair

Terraferma

L’estate è ancora lontana. Si vede non solo dal calendario, ma anche dal tempo metereologico, fuori. Si programmano intanto le vacanze, si pensa all’estate che dovrà arrivare, ricordando quella passata, l’anno scorso. Fanno così anche i Motels con il titolo di questo bel
Suddendly Last Summer Motels

L’album è reach the beach, sembra quasi in associazione con il brano precedente. Ad inciderlo, i Fixx una band new-wave inglese in attività dal lontano 1979. Il brano, è sotto il segno del fuoco, Sign of Firedel 1983  The Fixx – The Sign of Fire

Suoni e musica elettronica, nonostante ci sia in copertina una ragazza con il grembiule ed una torta in bella mostra. La tradizione ed il moderno, per i Blancmange che ci cantano Don’t Tell Me, non raccontarmi Blancmange – Don’t Tell Me
Naked Eyes, occhi nudi. Avranno qualcosa da raccontare, saranno uno specchio dell’anima oppure ci canteranno la prossima canzone, sempre proveniente dagli anni ’80. Un retrò piacevole, anche ascoltando 
Promises, Promises– Naked Eyes
Sempre di occhi, si tratta. Ma questi sono wide, ovvero grandi occhi, come mi suggerisce questo titolo dei Local Natives, Wide Eyes. Un pezzo interessante, dall’album Gorilla Manor, disco di esordio di questa band di Los Angeles
Local Natives Wide Eyes
Blood Bank, canzone di Bon Iver. Traducendo, banca del sangue. In copertina una sagoma non meglio identificata, potrebbe essere la carrozzeria di un auto, sepolta dalla neve, c’è forse stata una valanga. Per noi adesso questa canzone
Bon Iver – Blood Bank

Cough Syrup titolo stranissimo di questa canzone degli Young The Giant. Tradotto significa sciroppo della tosse, si potrebbe pensare allora a qualcosa di sgradevole, invece la musica è bella, la voce del vocalist pure; fluente, non affetta da mali di stagione 
Young The Giant – Cough Syrup
Una donna, si chiama Sarah McLachlan, è canadese. Ci fa ascoltare Loving You Is Easy, amare te è facile. Sognante su uno spicchio di luna, si presenta così nella copertina dell’album Laws Of Illusion. Anche la canzone è molto poetica, dice tra l’altro: amarti è meraviglioso, l’ho gridato dai tetti, quanto tempo dovrò aspettare per vedere il tuo sorriso?  Sarah McLachlan – Loving You Is Easy 
Rimaniamo nel mondo anglosassone, come rivela questo nome. Si chiamaTara MacLean ed è canadese pure lei. La sua canzone Dry Land, terraferma, fa parte di un album del 2000 che si intitola Passenger, nome non nuovo, simile a quello di una band degli anni ’70, che però si chiamava The Passengers, con la esse finale   
Tara MacLean – Dry Land