Cherokee

Attuali, nelle sonorità e nel tipo di musica,  nonostante questo nome. Dinosaur Jr.  che già conosciamo e abbiamo quasi studiato, un po’ come i famosi rettili giganti preistorici. Diamo inizio alle danze, allora con Watch The Corners

Dinosaur Jr. – Watch The Corners

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4c/Cherokee_Pass.jpg/800px-Cherokee_Pass.jpg?uselang=itNella gara ai nomi più strani, potrebbero entrare a buon diritto questi Japandroids. Li sentiamo per la prima volta, a differenza dei precedenti. Fanno un’impressione buona, anche se l’ascolto sarà da continuare e da approfondire. Continuos Thunder, il loro brano Japandroids – Continuos Thunder

Hong Kong in the 60’s, non  una ricerca, ma il nome di questo autore. Se vogliamo fidarci di questo appellativo, non ci capiremmo  granchè, quindi, mi appello alla nostra ragione sociale, di ascoltare buona musica Hong Kong in the 60’s – Diaryland

Un disco uscito non più tardi di sei mesi fa, intitolato Sun e pubblicato da Cat Power. La prima traccia dell’album, era Cherokee, il brano che adesso vi faccio ascoltare

Cat Power – Cherokee

Strano e complicato, questo nome. Facciamo riferimento a quello che c’è scritto e fedelmente riportiamo DeVotchKa. Avete visto l’alternanza tra minuscole e maiuscole? Che vezzi letterali! Rimaniamo invece fedeli alla musica, almeno quella abbastanza tradizionale. Provate anche voi ad ascoltare questa How It Ends

DeVotchKa – How It Ends

Ends of the Earth, e si continua in qualche modo a parlare delle cose che finiscono. Solo che chi potrebbe affrontare dei temi così impegnativi? Per fortuna c’è la musica, a toglierci le castagne dal fuoco, adesso con i Lord Huron

Lord Huron – Ends of the Earth

Ci sarà stato qualcosa di memorabile da ricordare, nell’anno di grazia, 1901? Materia di studio degli storici, visto che ormai tutti i viventi di quell’epoca saranno scomparsi da molti anni. Senza altre, ulteriori considerazioni affidiamoci allora a questo brano dei Phoenix

Phoenix – 1901

Sono solo nove, le parole che a loro bastano. Molto poche per imbastire un discorso, forse sufficienti a mettere insieme una frase. Loro hanno fatto di più: ci hanno scritto ed inciso una canzone, per questo adesso li ascoltiamo. Ecco a voi gli Oppenheimer (con)Nine Words

Un brano dedicato ai sognatori. A farcelo ascoltare un duo americano di Brooklin, i Savoir Adore che hanno intitolato questo pezzo Dreamers. Sono per la prima volta con noi, quindi facciamo largo al loro Fantasy Rock

Savoir Adore – Dreamers

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