Foresta Verde

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http://cdn.morguefile.com/imageData/public/files/a/agathabrown/preview/fldr_2008_11_08/file0001970242857.jpgPrimal Scream, un gruppo musicale scozzese, è la prima volta che lo sento e lo ascolto, anche se, peraltro, sono in attività dal 1982. Secondo me meritano di essere scoperti e visitati, quantomeno per la lunga vita della loro musica, passata attraverso la bellezza di tre decenni. Movin’ On Up il titolo di questo pezzo Primal Scream – Movin’ On Up

agathabrown

Foresta verde. Quasi sicuramente è questo il titolo del brano degli Holly Miranda. Sicuramente non sono gli unici a sentire la necessità di respirare un po’ di aria fresca. Aria intesa non solo come ossigeno, ma come vita in generale: programmi, prospettive, idee, obiettivi. Forse questa musica ci può aiutare, quindi ascoltiamola

Holly Miranda – Forest Green Oh Forest Green


La musica possente, movimentata, un pochino ritmata di Ian Brown. Dico così come se lo conoscessi, in realtà anche lui è la prima volta che lo ascolto. Cosa si può dire allora? La canzone che sto ascoltando si intitola Golden Gaze, è carina, e lui, be’, ha un tipico nome anglosassone

Ian Brown – Golden Gaze

 

   

L’album in cui è contenuta questa canzone, sempre di Ian Brown, è Golden Greats. Un disco del 1999, a cui po i ne sono seguiti altri, da quello che posso vedere fino al 2009. Una produzione abbastanza interessante, quindi. Penso di qualità, a sentire anche questo brano, intitolato Set My Baby Free, lascia libero il mio bambino

Ian Brown – Set My Baby Free

 

 

Violini elettronici, chitarre acustiche elettriche, percussioni. Si fanno spazio con queste sonorità, mischiando antico, o tradizionale, nuovo e moderno. Il vocalist c’è, canta in maniera appassionata, e loro sono i New Order, un gruppo americano uscito con questo disco nel 2008. Il brano si intitola Age Of Consent

New Order – Age Of Consent

 

   

Tra diversi artisti nuovi, lei, la conosciamo già, avendola proposta svariate volte. Si tratta della signora, o meglio signorina, visto che si fa chiamare Missy, Higgins. E’ australiana, ci consente, passatemi il termine, di tirare un pochino il fiato. E’ un brano infatti più rilassante o più tranquillo, rispetto ai precedenti. Si intitola Where I Stood, dove mi trovavo

Missy Higgins – Where I Stood

 

The Charlatans, ritornano, come è naturale che sia. Pregevole la loro musica. Sono stati un gruppo storico del panorama artistico inglese degli anni ’90. Questo brano, peraltro, è tratto dal loro album “Simpatico”, inciso nel 2006. Il pezzo all’ascolto si intitola When the Lights go out in London, quando le luci si spengono a Londra

The Charlatans – When the Lights go out in London

 

Il cuore è un muscolo. Un muscolo evidentemente spogliato da passioni e sentimenti. A cantare un certo Dylan. Tutti conoscono il noto Bob, io, invece, vi vorrei far conoscere questo Dylan Mondegreen, un autore abbastanza nuovo, in attività dal 2007. Ha pubblicato 4 dischi e da quello che posso sentire adesso è, bravo. Mi piace infatti questa The Hearth is a muscle

Dylan Mondegreen – The Hearth is a muscle

 

E’ tutto proporzionato, in questo brano. Le chitarre acustiche danno un po’ di movimento, c’è un tocco di pianoforte e il vocalist, o la vocalist, che segue a ruota. Chi è capace di condensare il tutto sono i Pj Harvey ed attenzione a come è scritto: la prima vocale è una j, l’ultima è una y. Non ci sono nell’alfabeto italiano? Non è un problema, basta ricordarselo, e comunque un posto chiamato casa è un titolo abbastanza familiare

Pj Harvey – A Place Called Home

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