Hustle Rose

Un po’ di elettronica e di musica al sintetizzatore, e, con il futurismo di scena, anche gli alberi potranno ballare, come sembra voler dire questo titolo Swing Tree, dei Discovery, prima proposta di oggi

Discovery – Swing Tree

Il rock pop, marcato di una venatura più tradizionale, ma dal sound spiccatamente moderno, aggressivo, ma non troppo. Si tratta di questa bella canzone che sto ascoltando, dal titolo poetico Bohemian Like You, dei Dandy Warhols, ultimamente, i soliti noti

Dandy Warhols – Bohemian Like You

 

http://cdn.morguefile.com/imageData/public/files/g/gleangenie/preview/fldr_2011_12_20/file5571324431086.jpgGli Audio Out, che, non ricordo di aver mai sentito nominare. Infatti, è la prima volta, e si fanno subito notare come una bella scoperta. Sono contento di farli scoprire anche voi, con questo sound, forse un po’ datato, ricorda le vecchie canzoni di una volta, quando, almeno quelli della mia generazione, erano bambini e iniziavano ad ascoltare un certo genere di musica

Audio Out – In Between Accents

gleangenieL’amore da una pietra, love from a stone. Nel fantasioso mondo musicale, si riesce a concepire anche questo. Ma come si fa a innamorarsi, da una pietra? Forse, bisogna avere immaginazione, ispirazione, e comunque loro, gli School of Seven Bells, ci riescono

School of Seven Bells – Love from a stone

Still Waiting, sta ancora aspettando. Deve esserci un ritardo non da poco, infatti l’autore, o meglio gli interpreti, i Sum 41, perdono la pazienza. Se riusciamo a non perderla anche noi, ascoltando questo pezzo, scopriamo che in fin dei conti, è una bella canzone

Sum 41 – Still Waiting

http://2.bp.blogspot.com/_pSV-E01VMKY/TO1MvY2bCoI/AAAAAAAABEI/7EUOFk9pMB4/s320/IngridPitt0007.jpgQuesto autore si chiama Younger, che dovrebbe voler dire, più giovane. Beato lui, cosa che a me capitava un bel po’ di anni fa. E’ comunque il protagonista di questa bella canzone, Night Lead Me Astray, la notte mi porta fuori strada. Un riferimento casuale a quello che purtroppo è successo stanotte a Genova

Younger – Night Lead Me Astray

Entriamo musicalmente in un film horror. Non è una colonna sonora di Dario Argento, ma un pezzo degli Hallelujah The Hills, dal titolo, veramente originale, The House That Dripped Blood, la casa che grondava sangue. C’era stato anche un film, intitolato così, uscito nel 1970 e interpretato da Ingrid Pitt (nella foto)

Hallelujah The Hills – The House That Dripped Blood

Fat Lip, labbro gonfio. E sono arrabbiati, scatenati, ripetendo un clichè ormai abituale. Sto parlando dei Sum 41, e di questo loro pezzo, sempre su di giri. Li metto nuovamente per eclettismo, per ascoltarli con attenzione, per andare al di là dell’apparenza

Sum 41 – Fat Lip

Il caos aumenta, Hustle Rose. Che ci possiamo fare?Entrare da protagonisti, con il rischio di venire schiacciati, oppure, essere spettatori, o meglio, ascoltatori. Listeners di questo pezzo, della band canadese dei Metric

Metric – Hustle Rose

Musica senza tregua, appassionata, esaltata, al massimo numero di giri. Le chitarre elettriche sono sempre al centro, ma questa volta di scena ci sono loro, i LoveLikeFire, con Wish You Dead. Un significato demenziale, che non vale neanche la pena di tradurre, la musica, però, è bella

LoveLikeFire – Wish You Dead

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