La Grande Bellezza

E’ o potrebbe essere una delle giornate più calde dell’anno. Prudenzialmente mi sono astenuto dall’uscire di casa. Bye bye palestra, appuntamento rimandato con il tapis roulant e la cyclette, sole per oggi tenuto lontano, almeno di pomeriggio. Questa mattina, l’ho già sofferto abbastanza, ed era più di un Sole rosso

Si ma quando è così, il bel tempo sconfina con il maltempo, ci obbliga in un certo senso a stare a casa, come se ci fosse una forte tempesta, in questo caso solare. La forte tempesta, per antonomasia, classica, era quella per esempio che ha colpito la grossa nave Pasha Bulker

 

Non rimane che inoltrare una Preghiera, che l’estate non abbia queste temperature impossibili. Per il momento questa preghiera la affidiamo ai Cugini di Campagna, con questo loro motivo di metà degli anni ‘70

L’estate peraltro si soffre, ma anche per amore, non solo per il caldo. Lo diceva ai tempi Bruno Martino nel lontano 1960, quando l’Italia viaggiava a due cifre, ed era nel pieno del boom. Un boom che nel decennio 60-70 sarebbe stato anche musicale, vi ripropongo allora la sua canzone omonima, “Estate

Giusto 10 anni fa usciva una collezione definitiva di Raf, ricordo negli anni ’90 come ascoltavo sempre volentieri Interminatamente, il suo brano forse più bello. Parola, aggettivo o avverbio, assai poco usato, leggo però sul vocabolario cosa vuol dire: “che non ha termini; illimitato”. Non che fosse poi così importante, giusto così, per fugare ogni dubbio sul significato, peraltro intuitivo

 

Bella dentro Ancora un salto cronologico all’indietro ci riporta a circa 20 anni prima con Paolo Frescura e le sue due canzoni, che affrontano direi in maniera molto pertinente il tema della bellezza, riportandolo un po’ al centro dell’esistenza. Oggi penso che non si potrebbe parlare così di bellezza….. Oggi va molto più di moda, argomentare in termini di dieta, prova costume, cellulite si cellulite no, e via discorrendo. Dall’alto dei miei 90 kg. Io non potrei neanche iniziare certi discorsi. Preferisco allora rifarmi a quello che diceva e cantava il vecchio Paolo, con le sue parole sempre attuali come quelle di Ti Fa Bella L’Amore

La Grande Bellezza
La Grande Bellezza

Se poi entrassi nel mondo di frutta candita potrei gustarmi degli agrumi, un ananas, un cocomero, delle pesche. Questa frutta fresca mi aiuterebbe a stare bene alleviando quella che è l’insopportabile calura estiva. Anche l’occhio vuole la sua parte, pardon, anche il corpo vuole la sua acqua, o per lo meno i suoi liquidi.

E rimangono 2 brani, per fortuna stranieri. Questa playlist rischiava di assomigliare a quelle trasmissioni che vanno in onda in piena estate, quando non c’è nessuno che guarda la televisione. Mandano allora sul piccolo schermo vecchi spezzoni di varietà televisivi, vecchissimi sketch comici, cose comunque per quanto belle, rimediate in qualche magazzino polveroso o scantinato della Rai. E’ vero che a volte bisogna sollevare un alone di polvere per (ri)trovare cose preziose ed interessanti, ma non è giusto neanche limitarsi a fare un’operazione di pura e semplice nostalgia. Proviamo allora a tenerci aggiornati con i tempi e con delle proposte più attuali. Dopo aver ascoltato Spinoza direi sia giusto finire in bellezza rilassarci in un luogo indefinito, quello descritto nel brano della Band of Horses, Laredo.

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