Long Way Round

Dopo Maratonamentana, iniziata ieri sera con gli exit-poll e stamattina con lo spoglio delle schede elettorali, ecco una maratona musicale, ovvero un brano della bellezza di 11 minuti e mezzo. A regalarcelo, la Penguin Cafe Orchestra – The sound of someone you love who’s going away and it doesn’t matter

Non vi siete stufati, vero? Non è il caso, perché sta per arrivare Something Rattling, ovvero qualcosa che squilla. A farlo suonare, e cantare Benjamin Gibbard Benjamin  – Something’s Rattling

Ad una riunione di classe, oggi pomeriggio, parlavamo di un viaggio di istruzione, ovvero di una gita scolastica. Gli studenti, dovrebbero andare a Firenze, con un treno veloce. Ottima scelta, solo che adesso sta per arrivare un altro treno, ma è lento, è uno Slow Train. A guidarlo, Kevin Morby – Slow Train

If you’re going to San Francisco….. il mio inglese mediocre, banale, scontato, insufficiente, almeno a questo arriva a dire, anche perché ai tempi lo cantava Scott Mc Kenzie, e io me lo ricordo molto bene, anche se avevo solo 2 anni  Scott Mc Kenzie – San Francisco

Ricordano un po’ Simon & Garfunkel, questi due. Tipici degli anni del brano precedente, potrebbero essere anche Ronnie Lane & Slim Chance, che non conosco e sento per la prima volta. Mi fanno una buona impressione, comunque, e mi sembra giusto condividerli, dunque Ronnie Lane and Slim Chance – Roll On Babe

Era il 1973, quindi più o meno ho fatto giusto, mi sono sbagliato poco per Roll on babe. Ma dall’America ci spostiamo in Scozia. Sembra con la musica di autore, o meglio di cantautore, anche perché a proporcela è un certo Gerry Rafferty, con la sua Gerry Rafferty – Long Way Round

Non importa se piove, è umido, comincia a fare freddo. Che volete che sia? E’ novembre e sono i primi scampoli di autunno-inverno. E’ iniziata la stagione fredda, ma noi ci riscaldiamo lo stesso, anche perché arriva un’estate indiana, un’Indian Summer. A proporcela, gli ultrablasonatissimi Doors, con questo brano, non dei più famosi                  The Doors – Indian Summer

Ma qualcosa di più recente, no? Provvediamo subito. E’ il mio talento che cercando, riesce a trovare questo vocalist dal timbro graffiante, frontman di una band che risponde al nome misterioso ed enigmatico di Eels. Ci fa ascoltare eels i like the way this is going

Non manca mai la voglia di ascoltare la buona musica anche se intanto si invoca la luna, come fa John Maus con questa Hey Moon. A proposito….. oggi ha piovuto tutto il giorno, adesso è sera, ma se guardo fuori, non penso proprio che ci sarà. Un motivo in più per evocarla                           john maus hey moon

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