Look At Me

Foto028Jethro Tull un gruppo che ha fatto la storia del rock, qui in versione 1971 nell’album Aqualung.

Lo ascoltiamo in Cross Eyed Mary, attraversare con gli occhi Mary, penso che sia una ragazza, sicuramente più bella del mostro medioevale in copertina

Jethro Tull – Cross Eyed Mary


Pallas, negli anni ’70 nome di una famosa auto, autore di questo brano, intitolato, Dance Through The Fire, danza attraverso il fuoco.

Ritmo, energia, un assolo di chitarra elettrica.

Percussioni e arrangiamento all’insegna del dinamismo, mentre il titolo viene cantato ripetutamente a squarciagola

Pallas – Dance Through The Fire  

 

 

Electric Light Orchestra nel brano Look At Me Now.

E’ un genere di musica molto particolare, progressive melodico classico.

Ci sono violini ed archi ad arricchire l’arrangiamento di questo brano degli ELO, così come spesso vengono abbreviati

Electric Light Orchestra – Look At Me Now

 

 

The Cooper Temple Clause, è il nome di questo complesso inglese della fine degli anni ’90. Nome difficile, traduzione ardua, parla la musica con questo brano di grande effetto, si intitola The Lake ed in copertina c’è una normalissima casa inglese, con una station wagon parcheggiata

The Cooper Temple Clause – The Lake

The People, The Music, rispettivamente titolo della canzone, autore ed album. Tutto molto semplice, anche la copertina con dei cerchi concentrici, colorati. I 4 componenti della band sono inglesi e questo loro lavoro è del 2002

The Music – The People

 

Un classico pop più tradizionale, I’ll Be Back, firmato dai The Buckinghams. Sono americani e non inglesi, come il loro nome porterebbe a pensare. Si sono riuniti di nuovo nel 1980, anche se il loro periodo d’oro è la seconda metà degli anni ’60. E’ di quegli anni anche questa canzone che ci ascoltiamo

The Buckinghams – I’ll Be Back

 

Sempre dall’album Time and Charges, dei The Buckinghams, ci ascoltiamo Pitied Be The Dragon Hunter; l’anno per essere più precisi è il 1967

The Buckinghams – Pitied Be The Dragon Hunter

 

Indietro nel tempo, all’origine della nostra cultura e della nostra identità. Una musica ormai classica, sicuramente non più molto attuale, per questo la voglio proporre, questa dei Jay & The Americans

Jay & The Americans – My Prayer

  disegni 2410

 

The Folk Singer di Tommy Roe. Nella copertina c’è un pulmino Wolkswagen, ricoperto di fiori e decorazioni, alla maniera hippie. Anche il titolo di questa compilation è inequivocabile: True 60s Love. Ci troviamo quindi nel decennio d’oro, anni sessanta

Tommy Roe – The Folk Singer

 

No Time, titolo emblematico di questa canzone dei The Move. Anche il nostro viaggio nella musica è senza tempo, non ha confini precisi. Il decennio rimane comunque lo stesso, anche se sicuramente il genere è diverso.

Questo brano alternative è del 1968, loro sono inglesi ed il loro periodo di attività è stato dal 1965 al 1972

The Move – No Time

L’epoca è sempre beat, e attraversando l’Atlantico troviamo gli americani The Beau Brummels. I loro anni sono stati dal 1964 al 1968, un’epoca molto breve per questa meteora musicale che ricordiamo con questa canzone Doesn’t Matter

The Beau Brummels – Doesn’t Matter

 

And You Will Know Us By The Trail Of Dead, ci conoscerai attraverso il sentiero dei morti. Non è il titolo di una canzone, ma il nome di un complesso rock americano. Più essenziali nel titolo che hanno dato a questo brano, semplicemente the wasteland, il deserto

And You Will Know Us By The Trail Of Dead – The Wasteland

Da più di 10 anni ci ha lasciato, ma è sempre vivo ed insieme a Jeff Lynne e a tutti voi lo voglio ricordare con uno dei suoi brani più famosi. Sto parlando del grandissimo George Harrison e del suo inno all’amore. Give Me Love è una delle sue canzoni più belle

Jeff Lynne – Give Me Love

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