Lucky Man

Camel, gruppo così chiamato, come la famosa marca di sigarette. Giocando su questa coincidenza, hanno messo il cammello, emblema di questa marca di bionde, nella copertina del disco. Disco che noi adesso ci ascoltiamo, si intitola Freefall, caduta libera, e sembra abbastanza attinente all’attuale momento

Camel – Freefall

 

Da un simbolo del fumo, a un fondamento della musica, questo Lucky Man, brano fortunato degli Emerson, Lake & Palmer datato 1970. Penso conosciuto più o meno da tutti, non ha bisogno di tante presentazioni, essendo un classico

Emerson, Lake & Palmer – Lucky Man


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May I? Posso? No, non devo andare alla toilette, ho semplicemente un biglietto per il concerto di Kevin Ayers al Paris Theatre, il 6 gennaio 1972. Non è uno scherzo, è proprio la data di questa registrazione, è talmente dal vivo che alla fine fa anche un discorso, ovviamente in slang rigorosamente inglese

Kevin Ayers – May I?

 

Meno di un minuto e mezzo, ma ricco di effetti elettronici in un happening strumentale e sonoro spettacolare e velocissimo. Sono i Cos a mettere in scena questa canzone, che si intitola Perhaps Next Record, forse il prossimo disco

Cos – Perhaps Next Record

 

L’autore è Aranis, un nome che ricorda un moschettiere, ma qui non si tratta di favole, leggende o storie del passato. Siamo nella musica classica contemporanea, per proporre qualcosa di nuovo come è il caso di questo brano, intitolato Enjuminenna (per fortuna che c’è il copia/incolla)

Aranis – Enjuminenna

 

Qualcosa di più….in linea con i miei gusti, quindi ancora Camel, ma non perché mi piaccia il fumo, semplicemente voglio tornare al pop, ecco allora questa Air Born, non il nome di una compagnia aerea, ma proprio il titolo di questa canzone

Camel – Air Born

 

http://www.imageafter.com/dbase/images/architecture_exteriors/b2freeway001.jpgUn gruppo progressive inglese con 45 anni di vita, avendo fatto la loro apparizione nel 1967. Si chiamano Van Der Graaf Generator e ci fanno ascoltare questo brano, intitolato Refugees, rifugiati

Van Der Graaf Generator – Refugees


Hide and Seek, nascosto nel buio, titolo in qualche modo ispiratore, mi induce a continuare l’ascolto di questa brano, così particolare. Cantato e suonato in modo strano dai Curved Air, nome che non dice tantissimo al di fuori della traduzione: aspetto curvo

Curved Air – Hide and Seek

 

Inizia con l’organo, ma non perché sia un brano religioso, semplicemente in quegli anni si usava così. Un po’ mistico anche il titolo: Benedictus, degli Strawbs. Mi ricordo molto bene questa canzone, era il 1972

Strawbs – Benedictus

 

Pere Ubu, non africano, bensì di Cleveland, Ohio. Si tratta di un gruppo musicale, in attività dal lontano 1975. E’ con loro che penso di chiudere la scaletta di stasera. Un po’ di brio, dinamismo, per darci la sveglia e il buon umore. La loro canzone si intitola Breath, respiro

Pere Ubu – Breath

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