Mind

Una svolta da dare alla vita, un taglio come Lloyd Cole ha intitolato la sua canzone. Cut Out, inclusa nell’album Music in A Foreign Language, musica in lingua straniera. Coraggio e creatività che non mancano davvero, ce lo ascoltiamo allora

Lloyd Cole – Music in A Foreign Language

 

In piena era psichedelica, bisogna risalire a 45 anni fa per trovare questo brano dei Pink Floyd, Chapter 24, del 1967. Rimasterizzato nel 2011, sempre attuale a riprova che i classici e la buona musica non vanno mai in pensione

Pink Floyd – Chapter 24

 

La Tv ed il caffè, la prima soporifera, il secondo tiene svegli. I Blur li hanno messi giustamente insieme in questo brano del 1999, un successo intitolato Coffee And TV, che noi adesso ci ascoltiamo

Blur – Coffee And TV


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I’m Not There, original soundtrack del film omonimo in Italia tradotto in Io non sono qui. Si tratta di un film biografico sulla vita di Bob Dylan e la colonna sonora che ci ascoltiamo è dei Sonic Youth, gruppo alternative americano da più di 30 anni sulle scene

Sonic Youth – I’m Not There

Consequenziale al brano precedente, quanto meno dal punto di vista logico, questa Where Is My Mind? per la voce di Pixies gruppo musicale di Boston, nato negli anni ’80 come i Sonic Youth.

Da notare che anche questa canzone aveva fatto parte di una colonna sonora, il film era A Matter of Degrees, uscito in Italia con il titolo a tutto rock nel 1990 

Pixies – Where Is My Mind?

 

La misura della tua vita. Size Of Your Life e sono i The Promise Ring a cantare e prendere la misura. A volte è difficile trovare la taglia di un paio di pantaloni, immaginiamoci quanto lo possa essere quando la si debba trovare misurando l’esistenza umana

The Promise Ring – Size Of Your Life

 

Real Love, ed è il rock scatenato di Lucinda Williams a parlare. Una canzone che non sembra neanche una canzone d’amore, sostenuta e ritmata dalle vibranti chitarre elettriche, mentre le due parole del titolo vengono scandite ripetutamente

Lucinda Williams – Real Love

 

Ricalcando un titolo analogo dato dai Rolling Stones, i Cowboy Junkies hanno intitolato questo loro brano Sweet Jane. Identico il nome e l’aggettivo ma la canzone è diversa, My Sweet Lady Jane è più famosa ed i Rolling Stones sono molto più conosciuti. L’album stesso dei Cowboy ha una connotazione più modesta, è una raccolta di registrazioni scelte da studio

Cowboy Junkies – Sweet Jane

 

Il vagabondo triste, The Blue Drifter per la voce di Steve Wynn. Un brano che ha più di vent’anni, ma che sento stasera per la prima volta. Una canzone adatta a chiudere in maniera sfumata questa lunga serata, c’è anche un sassofono alla fine….

Steve Wynn – The Blue Drifter

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