My Gun

Follow the Sun, è la prima proposta di questa sera, un brano con cui incontriamo per la prima volta l’artista australiano Xavier Rudd, con questo brano, che è uno dei più conosciuti, inciso l’anno scorso, all’apice della sua carriera, iniziata nel 2005

Xavier Rudd – Follow the Sun

In giro, per il mondo, in compagnia della buona musica, quella che si fa ascoltare anche ad una certa ora, nonostante la stanchezza, il sonno. Andiamo adesso ad Atlanta, a trovare il gruppo indie-rock statunitense degli Deerhunter. Ci allietano con The Missing

Deerhunter – The Missing

http://cdn.morguefile.com/imageData/public/files/c/clarita/preview/fldr_2008_11_08/file000175101895.jpgArt of Almost, un brano della durata di più di 7 minuti, un po’ come entrare in una galleria. Il tunnel finisce nel momento di maggior espansione sonora, così all’improvviso, e protagonisti di questo viaggio sono gli americani   

Wilco – Art of Almost


La galleria, il tunnel, adesso i sotterranei, forse la metropolitana. La discesa verso gli inferi della terra avviene con gli inglesissimi Sneaker Pimps ed il loro brano 

6 Underground – Sneaker Pimps

Una vibrazione, una virata, verso qualcosa di più deciso, e forse più convincente. Sterzano verso la qualità e la bellezza artistica i Rubens, che infatti sono positivi anche nel titolo, che è The Best We Got

Rubens – The Best We Got

Bury Me, seppelliscimi. Va bene che siamo in crisi, ma il becchino, proprio no. Impresario di quella cosa lì, neanche per sogno. E’ un settore che non conosce crisi, il mercato ci sarà sempre,ma quel lavoro, lo lascio fare agli altri. Vado avanti con la mia mission, presentare belle canzoni, come questa dei  

Good Ship – Bury Me

Nowhere Without You, da nessuna parte senza di te. Ecco tre parole, solo tre, ma valgono di più di tante frasi d’amore. A dirle, l’australiano Bob Evans con il titolo del prossimo brano

Bob Evans – Nowhere Without You

My Gun. Un motivetto dei Rubens, che si ricorda, anche per il caratteristico ritornello, di facile ascolto. Poi questo titolo, così sintomatico di una società militarizzata. La traduzione infatti è la mia pistola, l’ ultima cosa che vorrei avere Rubens – My Gun

L’uomo in me, the Man in Me. Anagrafico, caratteriale, sociale, culturale…. bisogna intendersi su quale sia il tipo di profilo che interessa. Forse, per certi aspetti, è meglio non crescere troppo, e comunque, c’è questo la, la, la, molto giovanile, vocalizzo del prossimo brano dei Vandaveer – the Man in Me

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