Rest

Rest, un riposo, come a riprendersi da ritmi di vita frenetici, per nulla appaganti. Meno male che c’è Michael Kiwanuka con questa canzone, ci dà un po’ di relax. Tra le righe dei versi, dice anche “I want let you go”, voglio lasciarti andare. Lasciare andare e lasciarsi andare…. la cosa più giusta, in questo momento

Michael Kiwanuka – Rest


http://www.imageafter.com/dbase/images/architecture_interiors/b2interiors009.jpg

 

Cuore di pietra, Heart of Stone brano di Jonathan Jeremiah. E’ una bella musica, musica che si ricorda non solo per il nome biblico di questo nostro autore. Facendo tutto da solo, ha intitolato il suo album, del 2011, A Solitary Man

Jonathan Jeremiah – Heart of Stone

 

Poco più di due minuti e mezzo di suoni delicati, sembra di assaporare un cioccolatino, invece è Beach Baby di Bon Iver. Indicando la spiaggia alla sua ragazza, viene accompagnato dalla chitarra acustica e dagli assoli di un’altra chitarra, elettrica

Bon Iver – Beach Baby

 

La chitarra è sempre inseparabile, ma questa volta oltre al vocalist, Mason Jennings, c’è un’armonica a bocca. Brano semplice, questo Memphis, Tennessee, viene cantato senza tante pretese, a mo’ di filastrocca

Mason Jennings – Memphis, Tennessee

 

Feeding Line, una linea di alimentazione. Titolo più complicato rispetto ai brani precedenti, ed è un’altra pregevole interpretazione dei Boy & Bear con questo disco nuovissimo che hanno fatto. E’ uscito quest’anno e si intitola moonfire

Boy & Bear – Feeding Line

 

Farei qualsiasi cosa per te, I Would Do Anything For You. E’ finalmente una frase, di senso compiuto, quella che incontriamo nel titolo di questa canzone dei Foster The People. Immancabili i coretti che questo gruppo musicale è abituato ad usare. Ci sono anche in questo brano, dove ullallà viene ripetuto diverse volte

Foster The People – I Would Do Anything For You

 

Iron And Wine & Calexico, e c’è pure la and commerciale. Si potrebbe pensare ad un’azienda o una società, invece si sono messi insieme non per fare affari, ma per una collaborazione musicale. O forse per tutte e due le cose insieme. Il risultato è buono, noi quindi ascoltiamo i nostri tre personaggi con Dark Eyes

Iron And Wine & Calexico – Dark Eyes

 

Knots, nodi. E’ un concetto marinaro quello di Lisa Hannigan. L’album che contiene questo brano, infatti, si intitola Passenger, quindi si fa riferimento, penso, al mondo viaggiante delle persone. Il ritmo della canzone, molto incalzante, non è da meno

Lisa Hannigan – Knots

 

No Rest, titolo esattamente opposto a quello con cui avevamo iniziato. A non riposarsi, a tenerci svegli, ma in maniera rilassante e creativa, ci pensa questo gruppo inglese attualissimo. Si chiamano Dry The River, asciugare il fiume

Dry The River – No Rest

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *