Sei

Last Christmas  Wham!

Mai saputo che l’altro si chiamasse Andrew Ridgely, conoscevo solo il nome di George Michael. Ad un mese da una nuova Pasqua, riviviamo un vecchio Natale di tanti anni fa

Hong Kong Garden  di Siouxsie and The Banshees

C’era un giardino ad Hong Kong? Forse sì, anche se in questa località siamo abituati ad immaginarci i grattacieli. Avranno probabilmente pensato a questo i Siouxsie quando hanno dato il titolo al loro brano, il prossimo che ci ascoltiamo

 

Oooh Wa di Rubblebucket

Ci sarà pure qualcuno capace di tradurre Oooh Wa in una frase di senso compiuto!! Quello che non faremo noi, evidentemente, per il momento interessati all’omonimo pezzo musicale, senza attribuire altri significati, al di fuori delle note

Don’t Marry the One You Love di Laura Jean

Non sposare l’uomo che ami. Dico uomo solo perché a proporre questa canzone è l’artista femminile Laura Jean, che poi magari ci spiegherà chi altro si dovrebbe sposare. Al di fuori del sentimento c’è solo l’interesse, la convenienza, la comodità o qualche altro sinonimo

Chissà che faccia hai, se metti le ali ogni volta che vieni da me. Queste le parole iniziali di L’angelo, brano se non sbaglio presentato a Sanremo negli anni ‚90. Bello pensare ci sia un angelo, che sa arrivare sempre in tempo, ma ascoltiamolo meglio da lei

L’angelo di Syria

Dovrei sbarrare il cuore per non farmi più suggerire questo brano ma mosso da un sussulto di pietà, mi astengo dall’intervenire. Chiedo soccorso e chiamo a raccolta quanti hanno voglia di solidarizzare con me, ascoltando il prossimo brano, questo Forse di Pupo

A Natale del 2014, tra le 50 grandi canzoni dei Pooh, come recita la copertina rossa dell’album, c’era anche questa Ci penserò domani dei Pooh, brano qui non originale, io invece vi proporrò, se la trovo, la primissima versione

Un salto di qualità mi fa arrivare al grande Gianni Bella, con uno dei miei titoli preferiti, una parola, 3 lettere, giusto per dire Sei. Sei non è il numero, è voce del verbo essere, ed è sopratutto una mancanza quella che c’è, o meglio che non c’è. Ma non ci sei, come canta e come ci ascoltiamo Sei di Gianni Bella

Il robusto oscuramento del cielo, quello che non possiamo vedere perché ormai è notte fonda. C’è, però, infatti piove, eppoi questo Black Out Stout di FIDLAR dovrà pure dire qualcosa…

Indovina chi c’è? Una bella canzone, questa dei Temples. Ho detto indovina perché nel titolo c’è Guesser, e mi sembra si traduca proprio così. Mi piace comunque, e penso piacerà anche a voi questa The Guesser di Temples

Un ragazzo blu, quello pensato, immaginato, cantato e suonato da Mac Demarco, Blue Boy

di Mac Demarco. Credo con questo brano di continuare bene la playlist di oggi, sabato sera

 

C’è sempre un blu, nella mente e nei pensieri di ognuno di noi. Anche l’artista di origine yemenita Noa la pensa così, infatti adesso ci propone il suo brano Blue Touches Blue di Noa. I need to be stronger, canta tra l’altro, cosa sicuramente augurabile

Suonare con strumenti prevalentemente a corda e chiamarsi di conseguenza  FourPlay String Quartet. Ci danno un saggio del loro talento e della loro maestria cimentandosi in un suggestivo Anti-Occident

Una coppia latino-americana che penso di non aver mai incontrato, questi di Rodrigo y Gabriela. Siamo in vena di schitarrate e per raccontare e condividere questo spazio di ascolto musicale, vi propongo adesso The Soundmaker

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