Senza Fiato

I Bastille sono un gruppo musicale alternative rock britannico formatosi nel 2010 a Londra e composto da Dan Smith, Chris Wood, Kyle Simmons e Will Farquarson. Era nato come progetto solista del leader Dan Smith, che ha deciso più tardi di formare un gruppo. E sono tutti insieme a farci ascoltare

Things we lost in the fire Bastille

Non è morto, not dead. Scusate la brutalità, ma si tratta di un disco appena uscito, e sta già avendo un discreto successo . Le Girls in Haway ad inciderlo, non prima ma neanche più tardi di tre mesi fa. L’album si intitola Everest Girls in Haway – Not Dead

Quelli della mia età, o almeno della mia generazione, si ricorderanno di Grease, film di successo della fine degli anni ’70. Grease era la brillantina, questa invece è Greasy, più precisamente Greasy Love, che vorrebbe dire grasso amore. Che sconcezza! Anche la brillantina unge, ma questo brano….. proviamo ad ascoltarlo, è di Findlay – Greasy Love

Fortissimo, che più forte non si può. Anche perché è un brano molto conosciuto, questo Slumville Sunrise, di Jake Bugg. Io personalmente non lo conoscevo, ma, ascoltandolo, penso avrà fatto correre tanta gente Slumville Sunrise Jake Bugg

Se prima correvamo, adesso rimaniamo senza fiato. E’ Breathless infatti il prossimo brano, e gli autori sono una nuova compagnia cantante, gli Small Black, prima volta con noi. Non meglio identificati, un mpo’ come gli Ufo, però direi sono convincenti, dal tipo di musica Small Black – Breathless

Lose My Breath, e manca il fiato. Non ci sono adesso esercizi di respirazione, si tratta solo di ascoltare questo bel pezzo di Yuck. Parla di uno stato fisico, come dopo una lunga corsa o una grossa fatica, un grande spavento o 4 piani di scale. Manca il fiato Yuck – Lose My Breath

Un disco di successo, uscito all’inizio di quest’anno. When It Was Now era il titolo dell’album. Noi adesso non ascoltiamo il brano omonimo, bensì If So, 2 parole, 4 lettere, 3 minuti di musica. Autori ed interpreti, gli Atlas Genius – If So

Un bel po’ di tempo che non ascoltavamo gli Alice in Chains. Ma anche un bel po’ di tempo passato da questa incisione, datata 1996. Eravamo più giovani, se non di vent’anni, almeno di diciassette. E sopratutto loro, gli A.i.C., in piena attività  Alice in Chains – Rooster

Evil Eye, malocchio, iettatura. Non si può andare tanto per il sottile con questo termine. Eppure, penso che il brano omonimo, di Franz Ferdinand, abbia portato fortuna alla band. Con la giusta dose di ritmo e autorevolezza, un pezzo dinamico, un po’ diverso, da ascoltare

Franz Ferdinand – Evil Eye

Un po’ di atmosfere tropicali, anche per spezzare questo freddo invernale. Ci ascoltiamo allora questo grande successo di Manu Chao, un po’ di anni fa diventato un tormentone ascoltato da tutti. Me Gustas tu, insomma, più facile di così……… Manu Chao – Me Gustas tu

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