Terraferma

L’estate è ancora lontana. Si vede non solo dal calendario, ma anche dal tempo metereologico, fuori. Si programmano intanto le vacanze, si pensa all’estate che dovrà arrivare, ricordando quella passata, l’anno scorso. Fanno così anche i Motels con il titolo di questo bel
Suddendly Last Summer Motels

L’album è reach the beach, sembra quasi in associazione con il brano precedente. Ad inciderlo, i Fixx una band new-wave inglese in attività dal lontano 1979. Il brano, è sotto il segno del fuoco, Sign of Firedel 1983  The Fixx – The Sign of Fire

Suoni e musica elettronica, nonostante ci sia in copertina una ragazza con il grembiule ed una torta in bella mostra. La tradizione ed il moderno, per i Blancmange che ci cantano Don’t Tell Me, non raccontarmi Blancmange – Don’t Tell Me
Naked Eyes, occhi nudi. Avranno qualcosa da raccontare, saranno uno specchio dell’anima oppure ci canteranno la prossima canzone, sempre proveniente dagli anni ’80. Un retrò piacevole, anche ascoltando 
Promises, Promises– Naked Eyes
Sempre di occhi, si tratta. Ma questi sono wide, ovvero grandi occhi, come mi suggerisce questo titolo dei Local Natives, Wide Eyes. Un pezzo interessante, dall’album Gorilla Manor, disco di esordio di questa band di Los Angeles
Local Natives Wide Eyes
Blood Bank, canzone di Bon Iver. Traducendo, banca del sangue. In copertina una sagoma non meglio identificata, potrebbe essere la carrozzeria di un auto, sepolta dalla neve, c’è forse stata una valanga. Per noi adesso questa canzone
Bon Iver – Blood Bank

Cough Syrup titolo stranissimo di questa canzone degli Young The Giant. Tradotto significa sciroppo della tosse, si potrebbe pensare allora a qualcosa di sgradevole, invece la musica è bella, la voce del vocalist pure; fluente, non affetta da mali di stagione 
Young The Giant – Cough Syrup
Una donna, si chiama Sarah McLachlan, è canadese. Ci fa ascoltare Loving You Is Easy, amare te è facile. Sognante su uno spicchio di luna, si presenta così nella copertina dell’album Laws Of Illusion. Anche la canzone è molto poetica, dice tra l’altro: amarti è meraviglioso, l’ho gridato dai tetti, quanto tempo dovrò aspettare per vedere il tuo sorriso?  Sarah McLachlan – Loving You Is Easy 
Rimaniamo nel mondo anglosassone, come rivela questo nome. Si chiamaTara MacLean ed è canadese pure lei. La sua canzone Dry Land, terraferma, fa parte di un album del 2000 che si intitola Passenger, nome non nuovo, simile a quello di una band degli anni ’70, che però si chiamava The Passengers, con la esse finale   
Tara MacLean – Dry Land

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