The Golden Age

Nato ad Harlem nel 1925, scomparso da ben 27 anni, ovvero nel 1990. Credo di non aver mai ascoltato Sammy Davis Jr. colgo oggi l’occasione per farlo con questo Mr. Bojangles. Chissà chi era questo signore….facciamo comunque la sua conoscenza, senz’altro interessante. Per me è la prima volta che lo incontro, non per altre 5 milioni di persone. A presentarcelo Sammy Davis Jr – Mr. Bojangles

Quando la luce va giù, anzi va su…essendo il sole sorto da poche ore. E’ un luminosissimo sabato mattina e il titolo After the lights go out, ci fa ascoltare anche The Walker Brothers – After the lights go out

Non era tutta mia la città? No, perché non c’è nessuno che lo dice, e anche se lo cantavano molti anni fa Vandelli & C. adesso non è più così. Sapete,  il traffico, e l’Equipe ’84 di una volta, che adesso lascia il posto ai           The Move –Blacberry Way

Staccarsi, ovvero staccare la spina, significato molto più comprensibile e reale di un’esigenza sempre più diffusa dei nostri tempi. Lo facciamo appunto con questo brano molto easy di Gallagher e Lyle, intitolato appunto Breakaway – Gallagher e Lyle

Molti anni fa, esattamente nel 1990, quando Sammy Davis passava a miglior vita, iniziai a lavorare in una fabbrica, o meglio in una fonderia. Non posso dire che fu l’inizio della mia carriera…..Diciamo che fu l’inizio di un percorso professionale. Dopo feci e ho fatto diverse altre cose. Ma mi ricordo quello, come un lavoro molto pesante, faticoso e soprattutto sporco come questo brano degli  Steely Dan – Dirty Work

E si raccontano tante storie, si viaggia con l’immaginazione e la fantasia, ci si rilassa, provando a chiudere gli occhi. Ci si dicono le prime cose che vengono in mente, ascoltando magari una bella canzone, come questa dei The Wainwright Sisters – El Condor Pasa

Ha pochi anni meno di me, essendo nato nel 1970. Si chiama Beck, come il nome di una birra, che penso di non bere stasera. Penso invece che dell’autore omonimo, sia giusto ascoltare, The Golden Age – Beck

Hate it when You Leaves. Odio quando mi lasci e parti. Ho tradotto forse con un po’ di approssimazione questo titolo. A proporlo il Rolling Stone Keith Richards. Una domanda, ma non dovrebbe essere uno spirito libero, un giramondo come lui delle pietre rotolanti? E poi cosa ci fa da solo, non dovrebbe essere con i suoi compagni? Eh si, ma almeno in quest’occasione no. Un brano che vale la pena di ascoltare.                                                       Keith Richards – Hate it when You Leaves

 

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