Transistor

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/43/Transistor_pnp.svg/581px-Transistor_pnp.svg.pngAll’interno della follia, in the mouth of madness. Cosa si prova a stare così? Si potrebbe pensare che è normale, giusto per fare finta che tutto vada bene. Fare finta di niente e ascoltare un pezzo, anch’esso abbastanza normale, come questo dei Convoy, con questo titolo

Convoy – In the Mouth of Madness

Transistor, sempre inteso come radio, una radio a transistor. Ma potrebbe anche essere un dispositivo che trasmette, come noi trasmettiamo musica, per chi ha la voglia e la passione di seguirci, anche adesso, con i The Foreign Cinema – Transistor

Mik81 Mates of State, sempre loro, e questa volta dormono con l’orologio intorno, o forse, con un orologio che gira. Ma è naturale che sia così, midca si dorme sempre. Dopo il sonno, c’è sempre qualche altra cosa, e gli orologi esistono per questo, per dare il tempo, anche quando si dorme. Ecco quindi Sleep the clock around

Mates of State – Sleep the clock around

 

Dimentica e non rallentare. Anche questo, estremamente condivisibile, come questo titolo, forget and not slow down. Andiamo avanti, quindi, seguendo le orme, o meglio le note ed i suoni dei Relient K

Relient K – Forget and Not Slow Down

Ruin, termine simile a run, ma nonostante ci sia solo una lettera in più, il significato è molto diverso. Con questa parola, si va in rovina, come qualcuno ha detto oggi, durante la festa del lavoro, se manca il lavoro. Ma, ovviamente, non è di questo che voglio parlare, sto solo presentando questo pezzo di Cat Power

Cat Power – Ruin

Si è dato un nome storico, niente di meno che Churchill. Chissà se pensava al Primo Ministro inglese della Seconda Guerra Mondiale. Sicuramente, più che al sigaro, pensava alla buona musica, e ha fatto questa Change, brano che oggi ci presenta

Churchill – Change

Sempre con il contachilometri che segna una velocità al limite del limite. Non hanno ancora oltrepassato il massimo, ma ci sono vicini. Ma, ma si nascondono dietro questo nome misterioso, Relient K, chissà mai cosa vorrà dire. I Don’t need a Soul, dicono, con questo titolo

Relient K – I Don’t need a Soul

Si parla ancora di cambiamento, questa volta in modo esplicito con un Change Your Life, titolo di questo brano di Jennifer O’Connor. Le atmosfere si sono fatte ovattate, rarefatte, fermiamoci quindi anche noi ad ascoltare

Jennifer O’Connor – Change Your Life

 

Si riparte, sempre con la stessa autrice e con le sue migliori intenzioni, anzi, le sue Good Intentions, quelle che, almeno in teoria, dovrebbero avere tutti. In pratica, però……..

Jennifer O’Connor – Good Intentions

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