Wallflowers

Extra free year, e partiamo alla grande, anche perché tra meno di un mese si chiuderà l'anno vecchio, si aprirà quello nuovo, quindi l'argomento mi sembra pertinente. Ci fanno da apripista i bravissimi                     Generationals – Extra free year

Foreign Room, che se non sbaglio vuol dire camera straniera, estranea, forse sconosciuta. Sconosciuti anche loro, gli autori, i Telekinesis, in realtà, dal poco che leggo, solo uno pseudonimo dietro cui si cela il vero nome dell'artista, Michael Benjamin Lerner telekinesis – Foreign Room

Si comincia con qualcosa che assomiglia ad un fischio, poi, questo brano, I could go, si scatena alla grande. Protagonista di questa festa, Oberhofer, nome non del tutto nuovo in quanto l'avevamo incontrato una volta, ma diverso tempo fa Oberhofer – I could go

Il discorso di prima, fatto per gli Oberhofer, vale anche per i Miniature Tigers, che ci offrono quindi il secondo bis della giornata, entrando in scena con la loro Swimming Pool Blues – Miniature Tigers

Il brano di prima era abbastanza spensierato, c'erano anche dei coretti con ye, ye, il brano di adesso è più intenso, profondo, di genere cantautoriale. Il tempo di fare queste considerazioni ed è già finito, dura davvero poco. Per fortuna il sistema mi consente di recuperare autore e titolo: The Last Royals – Winter Waltz

Trust, che come potevo immaginare, vuol dire fiducia. Io la conoscevo come una marca di piccoli accessori per pc, come per esempio le casse per amplificazione, ma, c'era anche il detto "in God We trust", ed è questa la chiave per scoprire il vero significato di questa parola, parola usata anche dai Generationals per dare il titolo al prossimo brano                                Generationals – Trust

Pistols e Throw Me The Statue: il primo è il titolo, il secondo è l'autore. Un nome molto lungo, incontrato anch'esso solo una volta, in uno dei primi post di festivalmusicale. Perché non riprovarci anche con loro, allora, anche perché l'impressione che si ricava ascoltando questo brano è davvero buona Pistols Throw Me The Statue

Adesso ci sono i Pastels, con un brano un po' retrò, vecchio stile, si intitola infatti Been so Long, il riferimento al passato quindi penso sia voluto       Pastels – Been so Long

La chitarra acustica, l'armonica, il tono tutto sommato sommesso, stranamente, visto che si parla dell'uomo più felice, ovvero The Happiest Man On this Plane, come dice il titolo, riportato per esteso. Sarà felice così, oppure si giocano sull'effetto contrario, sul paradosso, sempre loro, gli Throw Me The Statue – The Happiest Man On this Plane

E' il giro dei 4 cantoni, e ci riporta, magicamente, ai miniature tigers ed ad Easy As all that, seconda loro performance, dopo il blues della piscina. Dico subito che Easy come concetto, come stile di vita, idea, mi piace molto e devo dire che anche questo brano si ascolta facilmente               Easy As all that – Miniature Tigers

Tv on the radio, li abbiamo ascoltati una miriade di volte, i prossimi però non sono loro, bensì i Tv Girl, curioso vero? Non li conoscevamo, facciamo adesso questa scoperta incontrando Sarah in una certa sauna, mamma mia che emozione Tv Girl – Sarah (meet me in the sauna)

Prima mi era sfuggito il significato di Waltz, sono andato a vedere e come potevo immaginare vuol dire valzer. Parlo di questo perché il prossimo pezzo si intitola semplicemente Waltz, ed effettivamente ricorda il genere di musica che fa da sottofondo a questo ballo. A dirigere le danze, adesso ci sono i Little Ones – Waltz

Dalla realtà a delle presenze immaginarie, forse reali per qualcuno, ipotetiche ed inesistenti per la maggioranza di noi. Si parla e si canta di Ghost, fantasma, ed a farlo sono i Voxtrot – Ghost

Quando combattono, combattono. Eh sì, cosa ci volete fare……. Importante è non perdere la testa, o forse importante è proprio perderla, e non pensarci troppo sù. Questo brano ci induce un po' alla spensieratezza, ed i protagonisti sono i Generationals – When When they Fight, They Fight

I never Would, non avrei ma……C'è da completare la frase, manca il complemento oggetto, ma, la perdoniamo, anche perché il suo pezzo è proprio bello. A parlare e cantare così, con noi che stiamo ad ascoltare,           Seapony – I never Would

Sono veramente solenni in questo modo di suonare e l'effetto è un po' come di entrare in un luogo di culto, o in un'ambientazione natalizia. Vediamo intanto di definire chi sono: The Boy Least Likely To il loro nome, duo inglese composto da Jof Owen e Pete Hobbs. Il brano, molto breve, dura solo due minuti In the Bleak Midwinter – The Boy Least Likely To

Bentornata leggerezza. Non sto parlando dei Pavesini o del biscotto di Novara. Sto presentando il ritorno di un genere di musica un po' più congeniale ai miei gusti. Interpreti adesso i Coconut Records e la loro            Minding My OwnBusiness – Coconut Records

Il prossimo brano è un live, se vogliamo anche giustamente, trattandosi di una festa. Il titolo è proprio The Party, brano suonato e cantato molto velocemente, alla velocità del suono, è proprio il caso di dirlo, da                     Betty and the Werewolves – The Party (live)

Vanilla Sky

festivalmusicale………7.12.12

Wallflowers

Un titolo, quasi una frase, per non dire un poema. I'm Not Gonna Teach Your Boyfriend How To Dance With You, non devo insegnare al tuo ragazzo come deve ballare con te. Un gesto di ribellione, espresso da questo brano dei       B.Kids – I'm Not Gonna Teach Your Boyfriend How To Dance With You

Lisztomania, penso si faccia riferimento, in questo titolo al compositore classico Liszt. Ma non è musica sinfonica, rimaniamo nell'ambito del pop alternativo, con questo gruppo, chiamato Phoenix e il loro disco, Phoenix – Lisztomania

Un brano della colonna sonora di Vanilla Sky, film con Tom Cruise, si intitola Last Goodbye. Le chitarre acustiche cominciano a suonare, lasciamo allora spazio a Jeff Buckley, da un po' di tempo a questa parte ospite fisso del blog Jeff Buckley – Last Goodbye

William Fitzsimmons, lui è proprio la prima volta, qui con noi. Avviene così, con questa musica veramente suggestiva: un pianoforte elettronico suona degli accordi, l'organo di sottofondo, due vocalist dal timbro solenne. After Afterall, il titolo del branoWilliam Fitzsimmons – After Afterall

L'autore è Get Well Soon, stare bene presto. La musica in effetti è molto bella, ha questo potere. In senso contrario i titoli: l'album è Vexations, il brano Angry Young Man, giovane uomo arrabbiato Get Well Soon – Angry Young Man

Gli anni '90 dei 4 Non Blondes, gruppo rock statunitense attivo dal 1989 al 1995. Pubblicarono un singolo molto venduto ed ascoltato, all'epoca. Si intitolava What's Up?. Ovviamente la mia scelta ricade su un altro pezzo, coinvolgente, meno conosciuto Bless The Beasts And Children 4 Non Blondes

Natalie Imbruglia, australiana di origine italiana. Di talento, di successo, mai apparsa su questi schermi. E' arrivato anche il suo momento, anche perché il pezzo che vi vorrei proporre è molto bello, si intitola Against The Wall         Natalie Imbruglia – Against The Wall

La buona musica, attuale dei Pacific Air. La ascoltiamo con questo Float. Titolo molto semplice, si traduce facilmente in galleggiante. Stranamente però la sagoma dell'uomo in copertina, più che essere a galla, sembra affondare. Non importa. Troverà il modo di risalire Pacific Air – Float

Hannah Cohen, un'autrice indubbiamente nuova, anche per il suo anno di nascita, 1986. E' molto giovane e sono contento di proporla con questo brano, dal titolo non particolarmente originale, California Hannah Cohen

Ancora melodia, con un'autrice, anche lei molto giovane. L'abbiamo già conosciuta, si chiama Priscilla Ahn. Quando ha inciso questo disco, nel 2008, non aveva neanche venticinque anni. Suona diversi strumenti, ha avuto vari riconoscimenti e dal 2010 è sposata con l'attore americano Michael Weston. Wallflower è il titolo del suo brano Priscilla Ahn – Wallflower

Wallflowers

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *