Wonderful Life

Merce non arrivata a destinazione, ovvero all’indirizzo di casa mia. Si tratta di un pigiama regolarmente acquistato su Amazon Marketplace. Non che se ne senta l’urgenza ma pensavamo arrivasse e in questi giorni di averlo, invece ancora niente. Apriamo una pratica, allora, una quasi contestazione, vediamo cosa risponderà il venditore….. E’ straniero ma non mi ricordo di che paese.

Buongiorno, come da vostra comunicazione vedo che l’ordine è stato spedito il 29 dicembre. Io però non l’ho ancora ricevuto. E’ passato quasi un mese e desidererei avere delle informazioni in merito. Rimango in attesa di un vs. cortese cenno di riscontro e porgo distinti saluti. Sarà corretto l’uso della lingua italiana? Non lo so, è di default…. Scherzo, essendo la mia madrelingua, è quella che conosco di più. Per il momento mi fermo qui, vediamo cosa succede

Dopo qualche minuto arriva sulla mia casella di posta elettronica la copia della mail spedita all’azienda. In questa comunicazione mi si chiede di dare 3 giorni di tempo al venditore per rispondere alla mia richiesta, ed io aspetterò. Se ci fosse stata la tracciabilità del pacco, sarebbe stato meglio, ma il corriere che effettua questa spedizione non la prevede.

Wonderful Life

Cambiando argomento e passando alle notizie dei giornali, scopro che oggi l’autore di Wonderful Life, brano degli anni ’80, è venuto a mancare in Irlanda. Penso molti riascolteranno questa sua canzone, molto conosciuta all’epoca. Ve la voglio proporre anche io, allora

Si chiamava Colin Vearncombe, ed era più conosciuto con il suo nome d’arte di Black. Aveva solo 53 anni. Era ricoverato da due settimane in seguito a un incidente stradale. Questo brano che lo ha reso immortale era dell’’87 e più o meno nello stesso anno io facevo conoscere ad un pubblico molto più ristretto, un mio pezzo, dal titolo Medioevo

medioevo – stefano molho

Le divagazioni personali di un artista ed autore quasi per caso, penso che adesso possano anche terminare.  Siamo a metà giornata ed a metà settimana, devo portarmi avanti con le tante cose da fare. Proviamo a fare una scaletta.  Supermercato,  lavoro,  famiglia, teatro stasera. Prima di tutte queste cose potrei andare in bagno a fare una giusta toilette, visto che l’igiene personale è una delle prime cose che si fa al mattino ed essendo le 13 io sono già in ritardo.  Ho passato la notte in ospedale ad assistere un mio parente che sta trascorrendo alcuni giorni di degenza. Sono stato quasi tutto il tempo sveglio e quando sono tornato a casa, verso le 8, in qualche modo ho dovuto recuperare le ore di sonno perdute.

Sono quindi giustificato ma questo mio impegno straordinario non mi esime da portare avanti le solite cose, normali della vita. Vi dirò che adesso dopo aver riposato per qualche ora mi sento anche abbastanza bene, e quindi penso di far fronte ai miei impegni quotidiani

Impegni quotidiani  scivolati così in fretta che non ho neanche avuto il il tempo di accorgermi di quanti giorni sono passati. Giorni in cui mi sono dimenticato di aggiornare il mio blog. Lo faccio oggi, che è domenica sera, già di per se uno spazio settimanale non molto felice, adesso intristito e tormentato anche da un bruttissimo tempo

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