30 Anni

Pensionato, occupato, disoccupato, sottoccupato, oppure, semplicemente ritirato, sono tante le condizioni di una persona, in relazione al mondo del lavoro, mondo sempre più difficile da abitare e frequentare. Io per tutelare la mia privacy, non dirò in quale condizione mi trovo, dico soltanto che non potrò aspirare ad un sussudio, anzi un sussidio, anche perché con tutto quello che ho da fare, non rischio di annoiarmi.

Ci manca solo organizzi un viaggio in un paese lontano, un continente magari all’altro capo del mondo. Volevo, a questo scopo, arrivare dall’Europa in Cina e Giappone con la Transiberiana. Penso ad un viaggio fatto così, in treno, e a come sia davvero affascinante. Poi però, pensandoci bene, si potrebbe tornare all’abituale aereo, magari volando verso Tokyo Flying Into Tokyo

30 Anni

Three Decades Grandi discorsi, immensi ragionamenti, ma personalmente sono più di trent’anni che non faccio un viaggio fuori dall’Europa. Tanti vero?

Mi chiedo ad esempio se andrò mai in America…. non necessariamente a New York, mi basterebbe qualche altro luogo, forse meno importante…tipo Massachusset, Colorado,  Connecticut

Certo, sarebbero viaggi dispendiosi, ma almeno immaginarli, non costa niente Free at Dawn

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Aspettate però, proprio adesso sono in grado di tirare fuori un coniglio Rabbit Rabbit dal cappello. Non vi prometto grandi cose, quindi neanche voli gratuiti. Vi dico soltanto che da oggi è possibile acquistare biglietti aerei con una certa convenienza. Come?  Con un’app che consente per esempio di andare a Tokyo con 300 euro (e tanta pazienza). Si chiama Skypicker e trova combinazioni di voli che sfuggono agli altri motori. I viaggi sono lunghi, ma a volte si risparmia parecchio.

Diventerebbe così possibile un po’ per tutte le coppie fare viaggi di nozze in America o in posti lontani ed esotici. Viaggi che vanno tanto di moda ultimamente tra i neo-sposi. Se un fidanzato/a proponesse all’altro di andare in luna di miele a Roma o in Umbria, si potrebbe pensare, come cantava Baglioni, E me lo chiami amore

Scherzo ovviamente. Solo che dopo, quando si mette su casa, vivere, volare, viaggiare immaginare, diventa terribilmente più complicato. Bisogna inevitabilmente fare i conti con il lavoro e le tante cose da fare. Prendiamo per esempio quello che mi è successo ieri: ho asciugato e pulito il balcone di casa, che la pioggia dell’altra notte aveva ridotto ad un acquitrino. Sperando di non aver danneggiato l’appartamento che c’è sotto, dovrò pulire il canale di scolo dal terriccio e dai detriti e foglie accumulatesi nel corso di questi anni. Solo dopo aver fatto questo, potrò concedermi un bagno al mare o in piscina, in una Swimming Pool Blues

Ma torniamo a questa faccenda del canale di scolo, di cui quasi non conoscevo l’esistenza. Si tratterà di aprirlo e liberarlo da tutto il materiale. Per fare questo mi avvarrò del prezioso aiuto di un vicino di casa che ha già fatto questo lavoro. Speriamo di riuscire a risolvere il tutto senza dover ricorrere ad un “esterno”, anche perché non saprei a chi rivolgermi. Persone di fiducia in questo settore non ne conosco, dovrei necessariamente prendere il telefono, e chiamare qualcuno. Magari ne dovrei fare diverse, di telefonate, come quando lavoravo, tanti anni fa, in un call-center. Era un call center Unbound, inbound e outbuond.

Non è che fosse un lavoro Top Notch, di prim’ordine, ma non era neanche da disprezzare tout court. In fin dei conti, in quel luogo, si producevano contratti, e sui contratti, si basa necessariamente l’economia di un paese. Non si trattava, quindi, solo di essere trattati male rompendo le scatole alla gente, in quel lavoro, c’era molto altro…..

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