Keeps me alive

Robert Plant. Non so perché, ma il nome non mi è nuovo. La canzone, neanche, è interessante e ve la propongo. Un vero folk, cantato con una voce…..non direi graffiante. Intensa, però. The May Queen – Robert Plant

Intensa anche la mia giornata, e nonostante siano passate le 23, non è ancora finita. Sono su questi schermi, ma credo ancora per poco. Ho guardato un po’ di tv, ma stavo per addormentarmi, allora ho preferito venire qui, a sentire un po’ di musica. Adesso ci sono Winonna, Dereck Trucks – Keeps me alive

Brano molto bello, quello che ho appena condiviso. Potrebbe voler dire, tienimi ancora in vita, oppure vivo. Bell’intendimento, ottima intenzione. Credo che riusciremo in questo scopo, c’è la musica, la bella musica che ci unisce, quindi andremo avanti. Adesso per esempio, ci sono le piccole città, quelle cantate da Spencer Burton – Small Towns

Le piccole città saranno belle, ma forse non particolarmente memorabili, un po’ come quest’ultimo brano, che sto in questi momenti finendo di ascoltare. Passiamo ad altro allora, adesso c’è Amber Rubarth, con un pezzo che potrebbe essere adatto per andare a letto, questo suo Wildflowers in the Graveyard – Amber Rubarth

Accordi e arpeggi di chitarra. Che belli! Se avessi imparato a suonarla anchio! Invece niente, è inutile, non c’è stato verso. Continuo ad ascoltarla, ma questa volta con un brano diverso, quello di  Paul Kelly, Charlie Owen – To live is to fly

Paul Kelly, Charlie Owen – To live is to fly

Un brano delizioso che devo fare in fretta a condividere, anche perché tra poco volgerà al termine. E’ questo di Jack Johnson – Sunsets for Somebody Else

Questo Jack Johnson ha raccolto più di 2 milioni di visualizzazioni. Beato lui, avevo ragione a dire che è bravo. Adesso arriva una coppia, e sono bravi tutti e due. Vi propongo allora questa canzone, cantata insieme. Davvero pregevole questo Gentle On My Mind – Billy Bragg, Joe Henry

Chissà che storia avevano da raccontare quei due, ma quelle note erano davvero dolci. Passiamo adesso a qualcosa di un po’ più dinamico, cantato questa volta da una vocalist femminile, non per niente il suo gruppo si chiama T Sisters, e ci propongono questa The Road – T Sisters

Cerco, scrivo e condivido, contemporaneamente ascolto. C’è un piccolo problema, però. Faccio fatica a tenere gli occhi aperti, non mi resta che chiudere quindi, e lo faccio con questa bellissima Ghost in My bed, di Suzanne Santo. Davvero adatta per finire in bellezza. Suzanne Santo – Ghost in My bed