Sound Sea

Hanno talento. Parlano un linguaggio comprensibilissimo. Sopratutto, sono molto bravi e suonano bene. Sono i Vaccines

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3 minuti di pop alternativo con i Vaccine che ci presentano: A Lack Of Understanding, una mancanza di comprensione. Comprensibilissima invece la loro musica. Con solo un album all’attivo, infatti, sono già conosciuti in tutto il mondo.  Noi li incontriamo nella prima proposta di questa sera The Vaccine – Lack Of Understanding

Il ritmo continua con Tall Ships che traducendo significherebbe nave d’alto bordo. Le immagini di internet ci mostrano dei velieri, invece noi cercando meglio troviamo un gruppo inglese appassionato di fotografia. In questo lavoro che ci presentano, si vedono in copertina delle montagne innevate riprese dall’alto, come si potrebbero vedere a bordo di un aereo. Ci troviamo invece sulla terra ferma perché il titolo della canzone è Plate Tectonics, tettonica a zolle Tall Ships – Plate Tectonics

https://youtu.be/62jCEgrmwkI

Rimaniamo in tema aerospaziale e guardiamoci questo pianeta terra, illuminato per metà da un sole tanto grande ed incandescente che sembra inghiottirla. Una scena quasi drammatica nella copertina dell’album, heroes, eroi, anche tema originale del film omonimo. La canzone che ci andiamo ad ascoltare, invece, si intitola molto semplicemente All For Swinging You Around ed a cantarcela sono The New Pornographers All For Swinging You Around

Un leone ed una zebra che si danno la mano, ma non per salutarsi o per fare amicizia, ma per giocare a braccio di ferro! E se si danno la mano, allora sono degli umani. Le fattezze animalesche infatti, sono per le due maschere che hanno sul viso. Be’ mi sembra giusto, è carnevale. Animali,  veri, tutto intorno osservano compiaciuti la scena. Tellis, invece ci fa ascoltare la prossima canzone Tellis Edith Wharton

Lasciamo il ritmo ed ascoltiamoci un po’ di contemporary folk con questa cantautrice statunitense classe 1956, con vari riconoscimenti e premi all’attivo. Il suo nome è Shawn Colvin e con la sua chitarra ci fa ascoltare Sunny Came Home Shawn Colvin – Sunny Came Home

Ungrateful, ingrato, un album per i Frankie & The Heartstrings, gruppo inglese di ragazzi scatenati che hanno questo nome particolare, le corde del cuore. Ascoltando questa canzone però noi non ci commuoviamo affatto.  Andiamo a vedere il loro sito, dove c’è una cassetta c90 che ormai è un oggetto della preistoria. Loro però con la loro musica sono molto attuali.  Si scatenano con questa canzone che dà il titolo all’album Frankie & The Heartstrings – Ungrateful

Ragazze del Pop

You Weren’t There, se tu non fossi qui.

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Una canzone del 2003 per la cantante, musicista e compositrice norvegese Lene Marlin. Pur essendo giovane, ha 32 anni, è da 14 sulla scena, avendo pubblicato già 4 album Lene Marlin – You Weren’t There

Uno sguardo pensieroso, pensante. Anche il titolo, Unbeatiful, induce a riflettere. Tradotto significa bruttezza, tutto il contrario di quello che si vorrebbe. Lei che canta e pensa si chiama Lesley Roy, è nata nel 1987 e questo singolo è uscito nel 2008 Lesley Roy – Unbeautiful

Un’altra ragazza del pop, Andrea Corr, Champagne From A Straw è la sua canzone. Si capisce che festeggia, essendoci lo champagne, straw non riesco a tradurlo, quindi preferisco lasciarlo così Andrea Corr – Champagne From A Straw

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From the Morning, a cantare sempre Andrea Corr, in bianco e nero e primo piano nella copertina del suo album Lifelines, disco recente, uscito nel 2011, suo secondo album da solista, dopo averne realizzati diversi con il gruppo di famiglia i Corrs. Al suo attivo anche un’onorificenza come Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico, in riconoscimento dei concerti benefici organizzati e per il contributo in ambito musicale Andrea Corr – From the Morning

Dall’Inghilterra ma con un nome esotico, Lucie Silvas. In realtà è il suo nome d’arte perché lei si chiama Lucie Joanne Silverman. Di famiglia ebraica, è nata nel 1977, ha viaggiato molto trasferendosi per un certo periodo anche in Nuova Zelanda. Adesso ci canta questa bella canzone The Game Is Won, la partita è vinta Lucie Silvas – The Game Is Won

Nerina Pallot ed una semplicissima Sophia, titolo della canzone che ci propone. Si tratta di un singolo di questa artista inglese, classe 1974

Nerina Pallot – Sophia

 

Progressive

Un miele colorato dal tempo.

Un titolo fantasioso per questa canzone di May Blitz. E’ un rock stile anni ’70, come ci confermano le informazioni di Wikipedia. Gli anni di attività di questo gruppo heavy rock sono dal 1969 al 1971. The 2nd of May il titolo dell’album, Honey Coloured Time il brano, anno 1971 May Blitz – Honey Coloured Time

https://youtu.be/bRsoQRl1Pbs

Adesso I Frijid Pink, gruppo di hard rock americano, attivo negli stessi anni. Ce li ascoltiamo in Crying Shame, piangere di vergogna. Tutto quindi molto esplicito, come la loro musica, con chitarre elettriche a tutto volume Frijid Pink – Crying Shame

Cos, solo tre lettere per il nome di questo gruppo di progressive rock, proveniente dal Belgio. Siamo nel 1974  e incidono l’album Postaeolian Train Robbery, dal quale ci ascoltiamo la canzone omonima Cos – Postaeolian Train Robbery

https://youtu.be/viTl7TAuraU

http://mrg.bz/99Kv4mNel 1976, c’è questa registrazione live per i Thirsty Moon& che  incidono questa Riding In The Rain, a cavallo sotto la pioggia. Brano prettamente strumentale, è la musica che parla, accompagnandoci in questa cavalcata sonora Thirsty Moon – Riding In The Rain

MusIca fusion targata Germania, gruppo tedesco dei Kraan, dall’album Psychedelic Man ci ascoltiamo Silver Buildings, edifici d’argento          Kraan – Silver Buildings

Deja Vu, brano del gruppo italiano Perigeo, estratto dall’album Abbiamo Tutti Un Blues Da Piangere, anno 1973 Perigeo – Deja Vu

Il titolo è un po’ retrò: Ouverture XV. Sonorità tipiche dei primi anni 70 ed una copertina con  una statua ed una bambolotta. Strano anche il nome dell’autore, si chiama Pierrot Lunaire, ma non è francese come il nome sembra suggerire, bensì italiano, ed anche in questo caso si tratta di un gruppo, di stile rock progressivo nato a Roma nel 1974 e scioltosi solo 2 anni più tardi. Ascoltiamoli allora Pierrot Lunaire - Ouverture XV

https://youtu.be/MuYUeR0-jnc

Ci trasferiamo in Francia, in un’epoca di grandi fermenti artistico musicali.  I Sandrose,  dall’album Same, ci propongono la loro Never Good At Sayin’ Goodbye Sandrose – Never Good At Sayin’ Goodbye

https://youtu.be/Ox7Aa7VWy2o

Notes From The Past, titolo del brano e dell’album dal quale è estratto. Il gruppo è quello scandinavo dei Kaipa, che dopo aver iniziato negli anni ’70 la loro attività, nel 2002 incidono questo disco  Kaipa – Notes From The Past

Stessa spiaggia, stesso mare…… In questo caso stesso gruppo, stesso album. Siccome questo lavoro mi sembra interessante, io ve lo ripropongo. La canzone questa volta si intitola Mirrors Of Yesterday, specchi di ieri Kaipa – Mirrors Of Yesterday

Un viaggio nello spazio e nel tempo, ci fa arrivare fino ai giorni nostri, rimaniamo però in Scandinavia, esattamente in Svezia dove c’è questo duo, attivo anche ai giorni nostri. Il loro ultimo album è del 2010, noi comunque dal loro lavoro Man Made Machine del 2005 ci ascoltiamo Titans Clash Aggressively To Keep An Even Score, uno scontro aggressivo tra titani per mantenere un punteggio pari.Dimenticavo il loro nome, molto più semplice del titolo della canzone, si chiamano Carptree  Carptree - Titans Clash Aggressively To Keep An Even Score

Unitopia, gruppo diverso, anche per il numero di componenti, sono in sette. E vengono dall’Australia, mi sono piaciuti anche loro, già al primissimo ascolto, li propongo allora con questa canzone, One Day, dall’album The Garden del 2008 Unitopia – One Day

https://youtu.be/NEgI3tMKq7o

Una grande luna sullo sfondo, persone incappucciate brandiscono delle antenne mentre qua e là ci sono anche dei radioscopi. Oltre 8 minuti di musica, a proporcela gli Iq, nome stranissimo di questo complesso neoprogressive britannico. Ce li ascoltiamo allora in questa loro interpretazione IQ – Closer

California Girls

Un artista americano della mia generazione

Stephin Merritt, nato nel 1966. Molte le collaborazioni con diversi gruppi. Uno di essi, i Magnetic Fields, ho provato varie volte ad ascoltarli. Inizio comunque con And He Would Say, brano solista del nostro uomo, accompagnato per l’occasione da un coro femminile Stephin Merritt – And He Would Say

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I Magnetic Fields, di cui parlavo prima, in una canzone che almeno nel titolo, copia un celebre brano dei Beach Boys. Ci andiamo ad ascoltare California Girls, dall'album Distortion del 2008. Più di 40 anni prima, nel 1965, era invece uscita California Girls dei B.B.Magnetic Fields - California Girls

In attività dal lontano 1984, arrivano gli Yo La Tengo, complesso americano con questo nome stranissimo. Originari del New Jersey hanno una composizione ridotta, formata da due coniugi ed il bassista James McNew, terzo incomodo. Molto ampia la discografia con 16 album all'attivo. Noi ci ascoltiamo adesso You Can Have It All, puoi averlo tutto Yo La Tengo - You Can Have It All

Strange, strano. Strano sicuramente nel nome, chiamandosi Galaxie 500. Non è un’autovettura, è un gruppo in carne ed ossa di genere dream pop. Sono stati in attività solo per quattro anni, dal 1987 al 1991. Questo brano è una buona occasione per conoscerli Galaxie 500 – Strange

The 15th, il brano, 154 l’album. Protagonisti i numeri, mentre l’autore si chiama Wire ed altro non è che una band inglese che ha esordito negli anni ’70. Risale a quegli anni anche questo album, uscito nel 1979. Siamo quindi in pieno clima revival Wire – The 15th

Una lettera, anzi delle lettere, in genere ad altre persone, queste invece ad un'entità superiore. Letters To God è il titolo di questa canzone, dei Box Car Racer, che hanno intitolato così anche il loro album. Racer vuol dire corridore, il ritmo è veloce e c'è anche l'ombra di un uomo che corre in copertina. L'album, l'unico che hanno inciso, è del 2002 Box Car Racer - Letters To God

Un macchinone americano, visto da dietro. Una cosa esagerata, ma si u.s.a. così. L'abbiamo come copertina del disco Diamonds And Guns dei Transplants. Questi diamanti e pistole, sono esagerati anche loro, come la musica, scatenata e a tratti parlata di questa canzone Transplants - Diamonds And Guns

The Cure ed un genere di musica che mi è più congeniale, da pop alternativo . A Letter To Elise è questo loro brano, tratto dall’album Wish, del 1992 The Cure – A Letter To Elise

Un brano breve, questo Christine. Infatti dura meno di 2 minuti, protagonista una donna, il cui nome viene ripetuto, nel corso della canzone. Autori Siouxsie And The Banshees e questo pezzo è tratto da Kaleidoscope, un album acclamato dalla critica e dal pubblico nel 1980 Siouxsie And The Banshees – Christine

Kling I Klang, un nome che ricorda King Kong. Stiamo parlando invece di Paul Weller, chitarrista e compositore inglese nato nel 1958 e con una ventina di dischi all’attivo. Questo brano fa parte dell’album Sonik Kicks, inciso nel 2012 Paul Weller – Kling I Klang

Rimaniamo a cavallo degli anni 70 ed 80 con i Secret Affair, band inglese attiva in quegli anni, che raggiunse l'apice del successo con il singolo Time For Action. Time for Action è anche il titolo di questa raccolta di successi, da cui è tratto il brano che ci ascoltiamo Streetlife Parade Secret Affair - Streetlife Parade

 

Donne


Heather Nova cantautrice inglese che incontriamo per la prima volta

 

E’ nata nel 1967, ha una vasta discografia alle spalle, avendo pubblicato già 10 album, questa sera ci fa ascoltare Walking Higher tratta da Oyster, lavoro del 1994 Heather Nova – Walking Higher

Ready di Sophie Zelmani, canzone tratta dall’album I’m the Rain che questa cantautrice svedese ha realizzato nel 2010. Traduzione letterale: sono la pioggia, quindi la trovo molto in sintonia con questa serata Sophie Zelmani – Ready

Ancora una donna, si chiama Sarah McLachlan è canadese. Ci fa ascoltare Loving You Is Easy, amare te è facile. Sognante su uno spicchio di luna, si presenta così nella copertina dell’album Laws Of Illusion. Anche la canzone è molto poetica, dice tra l’altro: amarti è meraviglioso, l’ho gridato dai tetti, quanto tempo dovrò aspettare per vedere il tuo sorriso? Sarah McLachlan – Loving You Is Easy

Rimaniamo nel mondo anglosassone, come rivela questo nome. Si chiama Tara MacLean ed è canadese pure lei. La sua canzone Dry Land, terraferma, fa parte di un album del 2000 che si intitola Passenger, nome non nuovo, simile a quello di una band degli anni ’70, che però si chiamava The Passengers, con la esse finale Tara MacLean – Dry Land

Avere 3 occhi, penso sarebbe un problema per tutti. Anche per Shawn Colvin, che ha intitolato così questa canzone, Trouble. Questo viso, surreale, è quello che vediamo nella copertina dell’album A Few Small Repairs, un po’ di piccole riparazioni Shawn Colvin – Trouble

La vetrata di una chiesa in copertina, l’album infatti che si intitola Downtown Church, la chiesa del centro. I Smell A Rat, la canzone, e non si capisce cosa centri un luogo di culto con l’odore di un topo. A cantare Patty Griffin Patty Griffin – I Smell A Rat

Una più normale e romantica coppia, Romeo And Juliet, titolo di questo brano degli Indigo Girls. All'inizio pensavo che i maschi centrassero qualcosa, poi quel girls mi ha tolto le speranze. Si tratta infatti di un duo, due donne ovviamente, anche abbastanza longeve, sono in attività dal 1985 e non si sono ancora fermate. Prolifiche nella produzione, formano una coppia collaudata, ma solo nella musica, non nella vita privata Indigo Girls - Romeo And Juliet

Weaver Song, tessitore di canzoni. Non so se la traduzione è azzardata, comunque è un brano country, a proporlo Dar Williams. La canzone fa parte della compilation Tribute To Judy Collins – Born To The Breed. Judy Collins fortunatamente è ancora in vita, vari autori le hanno voluto dedicare questo album Dar Williams – Weaver Song

Kim Richey, voce femminile, I’m Alright, la canzone. Sto bene, è la traduzione del titolo. Lei carina, foto bella, musica non male, country, anche noi quindi stiamo bene Kim Richey – I’m Alright

Chi tiene la tua mano. Una domanda che si fa Patty Larkin, che ha intitolato questa canzone Who Holds Your Hand. Sguardo pensante dalla copertina del suo album Angels Running, sguardo che conferma questo dubbio Patty Larkin – Who Holds Your Hand

Catie Curtis e la sua Run, un titolo ermetico. L’album è My Shirt Looks Good On You, la mia shirt ti sta bene. Un lavoro del 2001 per questa cantante americana classe 1965. Bella questa sua canzone, che mi è piaciuta subito Catie Curtis – Run

 

BBC Session

Una strada per non so dove. Se la memoria, e sopratutto, se la mia cultura non mi inganna, Road To Nowhere dovrebbe tradursi così. Sono i ben noti Talking Heads a proporci questa canzone, e noi, andiamo con loro Talking Heads – Road To Nowhere

Asphalt Cowboy, e mancava solo questo appellativo nel nostro repertorio. Evidentemente nel far west, c’erano già le strade asfaltate. E se non c’erano, le ha inventate, o se le è immaginate, lui. Un certo Blake Shelton, arrivato qui a cantare un brano country Blake Shelton – Asphalt Cowboy

http://mrg.bz/GTbIzN

BBC Sessions 1968 – 1970, si intitola così un album che è stato fatto, una raccolta di registrazioni di quegli anni. Include anche questa It’s All Over, dei Deep Purple, agli albori della loro carriera. Inizia nel 1968, li vede ancora in attività con la bellezza di 92 album pubblicati Deep Purple – It’s All Over

http://mrg.bz/e7tawnSpoon, è il nome simpatico di questo autore. Cucchiaio o cucchiaino, la traduzione, come se dovessimo bere una tazzina di caffè. Ci sciroppiamo invece questo The Underdog, come brano non è niente male Spoon – The UnderdogRay La Montagne, già incontrato come autore, oggi ci propone How Come, come mai, brano della TV & Cinema, ha fatto parte della colonna sonora del film The Devil Wears Prada, il Diavolo veste Prada Ray La Montagne – How Come

Roadrunner, era un personaggio dei cartoni animati. C’è anche una casa discografica olandese ed un computer, che si chiamano così. Ed anche un brano dei Modern Lovers, aggiungo io, del 1976, quando questa band era in piena attività  Modern Lovers – Roadrunner

Ho buttato via tutto, I Threw It All Away. Lo traduco così il titolo di questo brano di Elvis Costello. E’ incluso nell’album Kojak Variety del 1995. La memoria corre all’omonimo investigatore privato, interpretato da Telly Savalas dal 1973 al 1978 Elvis Costello – I Threw It All Away

Nato per essere amato. E’ una piccola, grande verità. Forse, proprio per questo, non è mai venuta in mente a nessuno. Lucinda Williams ha pensato di farne una canzone, che ha intitolato Born To Be Loved. L’album, anch’esso bene augurante, è blessed, benedetto Lucinda Williams – Born To Be Loved

http://mrg.bz/uaiTtH

Fountains Of Wayne è il nome della band americana interprete del brano. Le fontane sono caratteristiche dell’estate, in linea con la stagione. Il titolo del pezzo è invece Valley Winter Song che è, o dovrebbe essere, la vallata delle canzoni invernaliFountains Of Wayne – Valley Winter Song