Stupid love

Iniziata ufficialmente oggi la mia stagione ciclistica 26-27…….Stamattina ho fatto molta fatica , poi in serata controllando la mia bicicletta mi sono accorto che il mio primo giro l’ho fatto con la ruota sgonfia, che già comunque sentivo quando ero in sella. Ho provveduto ovviamente a rimediare e stasera le cose sono decisamente migliorate e il mio nuovo giro è stato molto soddisfacente. 

no wheres home noah shepherd

Chissà se questi giri serali in bicicletta costituiranno una nuova abitudine,,,,,,Penso di sì, sono un conservatore ma ogni tanto è anche bello cambiare. Poi, magari ci si accorge di aver perso delle cose importanti, ma non importa, è la vita, poi lo dice anche il proverbio, non è mai troppo tardi. John Myrtle –Get her off my mind

Tra mezz’ora, anzi tra un quarto d’ora inizierà la nuova settimana, bisognerà che inizi a farmene una ragione, forse la cosa migliore è sciropparsi il poco relax che ci rimane con della buona musica, ed è esattamente quello che sto facendo

Stupid Love – Hether

Pigiama indossato, gatto sistemato, tra poco arriverà inevitabilmente il momento di prendere I miei integratori dopodichè andrò a letto, non prima però di vedere e sentire se c’è qualcosa di interessante da proporvi, visto che la musica oggi mi sembra che giri in maniera giusta

Yours Truly, The Commuter – Jason Lyte

Passato un po’ mestamente anche il lunedì, sono stato sottotono tutto il giorno, a metà pomeriggio mi sono messo a lavorare su dei progetti musicali che ho in mente da diverso tempo, poi ho fatto un po’ di giardinaggio e infine la cena. In serata era prevista pioggia quindi mi sono dovuto limitare per quanto riguarda la bicicletta, in pratica sono rimasto nei paraggi True Love Death Dream – Advan ce Base

Il peso impressionante che avevo stasera dopo aver mangiato, ora si è già ridotto di due chili. Posso sperare per domani, la dieta è un po’ una lotta continua. Dolci e biscotti che girano per la casa non aiutano di certo, ma adesso rilassiamoci e chiudiamo in bellezza con il prossimo brano

Thoughts in my mind – Donnie e Joe Emerson

Yellow House

Da quanto tempo non ascoltavo questa canzone…..Ero solo un bambino, quindi sono passati davvero tanti anni, eppure vi dirò che la trovo molto attuale, ve la propongo quindi

Quattro giorni insieme – Loy

Pensieri e ragionamenti stasera fanno un po’ fatica ad uscire, do quindi spazio alle emozioni, le uniche che mi fanno venire in mente qualcosa, Ecco per esempio questo brano che mi piace molto Magic – Pilot

Faccio fatica a rimanere sveglio, nonostante la buona musica, che stasera non manca. Sarà che ieri notte ho fatto le ore piccole, e questo deve avermi sballato la giornata. Ho trovato il modo comunque di fare delle cose utili, anche perché nonostante la stanchezza e la mia non brillante condizione fisica, la vita deve andare avanti, come sempre

Cet enfant que je t’avais fat  – Brigitte Fontaine

Pizza e gelato, è sabato sera e ci può anche stare, soprattutto se ci si trova in compagnia di amici. Adesso, visto che almeno dal punto di vista dietetico mi sono mezzo rovinato, anziché andare a letto, è ormai passata mezzanotte, sto pensando all’acquisto di un telefonino. Non so neanche che modello comprare né dove prenderlo. Sono abbastanza sicuro che la marca sarà Xiaomi  Little Garcon – Born Ruffians

Ah ecco adesso comincio a sentire qualcosa di nuovo e convincente, la musica anche a questa tarda ora della sera riparte, menomale, andrò a dormire più contento Forest & Sands – Camera Obscura

Questi brani che sto sentendo, non dimenticherò di mettermi tra i miei preferiti, e lo farò senz’altro anche con questo Better Views – Yellow House

Questa è nuova, ma la conosco, era una canzone degli anni 80, quindi il brano che vi sto proponendo è senz’altro una cover. Fa niente, va bene lo stesso, anche perché l’ascolto è piacevole, diciamo così per questo Souvenir – Jerry Paper

Amsterdam

Reduce da un’escursione in montagna mi sono risparmiato una mezza alluvione che c’è stata qui. Il resto della famiglia ha dovuto fronteggiare un allagamento in garage e cantina.  Io sono tornato oggi e la situazione fortunatamente si è quasi completamente risolta, ho solo dovuto sistemare delle piccole conseguenze che erano rimaste.

You only live twice – Beulahbelle

Devo dire che siamo riusciti nel complesso a limitare i danni, non lamentiamoci, c’è di peggio. Ci sono stati dei fenomeni metereologici estremi ma per fortuna la casa è rimasta abitabile, anche se per esempio ieri sera la situazione sembrava molto più grave. Per oggi avevano previsto un temporale e una certa variabilità ma in realtà la temperatura è scesa solo di qualche grado ma il caldo è tornato grosso modo quello di prima.

Tulips from Amsterdam – Max Bygraves

Sto divagando ma delle notifiche mi riportano alla realtà del lunedì sera, giorno lavorativo. Ma cosa avranno da scrivere a quest’ora? Non possono aspettare domani mattina? La sera le persone si riposano e si rilassano

Alla har glomt – Towa Carson

Domani ho paura che ci sia un assalto, un arrembaggio con una miriade di richieste da parte dei clienti. Spero nella moderazione, nella clemenza delle persone, speriamo anche che non faccia tanto caldo e perché no, speriamo che piova, come dice Fabio Concato, ovviamente nella giusta misura

Fabio Concato – Speriamo che piova

Qualsiasi cosa succeda, credo che mi farò trovare con lo stato d’animo giusto. Sembra facile dirlo ora che sono rilassato e sto ascoltando buona musica, bisogna vedere come mi sentirò domani….

I Just can’t neglet you – Art Lown

Ho dovuto togliermi la cuffia perché mi sono arrivate delle richieste che ho dovuto evadere. La musica anche de non la sentivo non l’ho interrotta, quando ho ripreso ad ascoltarla, c’era questa bella canzone di Cocki Mazzetti – Quando c’è la luna piena

Vorrei concludere la playlist di stasera con qualcosa di più attuale, quindi ecco a voi

If You Ever Come to Amsterdam – Pussycat

Gocce di mare

A una certa ora della sera capita di essere un po’ a corto di idee e un brano che possa darmi l’ispirazione deve essere proprio bello, questo sicuramente lo è! Ieri oppure domani, il titolo, giusta osservazione visto che ci stiamo avvicinando alla mezzanotte Hier ou demain – Marianne Faithfull

E’ inutile pensare, a giorni ormai lontani. Gocce di mare erano gli occhi suoi, non è rimasto niente nemmeno una parola, una parola, il cenno di un saluto, il cenno di una mano e già non c’era più. E’ inutile  pensare di ritrovarci ancora. Non è rimasto niente, gocce di mare. Canzone malinconica e molto poetica, non ci si stanca mai di ascoltarla, ad interpretarla il grande Peppino Gagliardi – Gocce di mare

Ieri ho avuto vari problemi con i dispositivi, oggi per fortuna mouse, tastiera, internet, tutto funziona alla perfezione, solo il caldo come era prevedibile non è cambiato. Pazienza, ce ne faremo una ragione e continueremo a vivere, sempre con il sottofondo delle pale, del ventilatore, e magari anche delle note di una bella canzone  Eric Andersen – Is It Really love at all

Ho delle buste che mi sono dimenticato di dare a mia moglie……Forse le servivano per il suo lavoro. Come sarebbe bello se ci si potesse dimenticare della carta; lo diciamo sempre che non è importante, ma la mia impressione è che l’avremo ancora, per un bel po’ anche perché così diamo un po’ di lavoro alle stampanti, e a chi le vende. Maybe Someday/Maybe Never – Dennis Stoner

I territori inesplorati del folk americano, sempre fonte di ispirazione…..Sono brani che ascolto camminando oppure davanti alla scrivania, mi piacciono da subito e li inserisco tra i miei brani preferiti, poi li condivido con voi, credo di fare bene anche perché così vi faccio conoscere qualcosa di nuovo. Mancano una ventina di minuti alle 10, ci sono persone che continuano a chiamare poi mi sono ricordato di alcune commesse di lavoro da evadere, sembrano cose importanti perché le condisco con dei paroloni, in realtà sono cose normali che fanno tutti. Pagamenti, ahimè….Cerco di ritardarli, rimandarli, mi riduco all’ultimo giorno, ma adesso purtroppo è arrivato il momento. Pazienza mi sto consolando con della buona musica Quite a feelin – Barna Howard

Ottimo corroborante la musica, infatti mi sono già tolto il dente, anzi i denti…..Bella spesa, partono tanti soldi anche se non dico quanto, e dovrei mettermi anche a comprare un telefonino nuovo, ma lasciamo perdere, non ho per niente voglia. Ho tolto anche Telegram che mi impallava il sistema quindi x adesso questo mio vecchio fa ancora molto dignitosamente il suo lavoro, per le cose che devo fare; aspettiamo ancora un po’ a cambiare. Finisco allora con un usato sicuro, piacerà a tutti questo Concerto – Alunni del Sole

Un viaggio musicale

E scorrono le note di una canzone, anzi no, scorrono i suoni delle onde, di un oceano per l’esattezza, perché è proprio questo brano di Richard Hawley quello che sto ascoltando, e si intitola proprio The Ocean Richard Hawley – The Ocean

Questi figli, dove andranno mai…….troppa libertà, sempre tristi allegri chi li capirà” parole e musica di un brano di Gianni Morandi – Questi Figli

Interrogativi e introspettivi continuiamo il nostro viaggio senza perdere di vista il buon umore, buon umore che può darci il prossimo brano che ascoltiamo anche per iniziare bene la giornata Gordon Lightfoot – If You Could Read my mind

Tra un sole implacabile e abbondante, una nuova commessa di lavoro dopo un succo di arancia consumato in tutta fretta, riparte la giornata. L’unica a fermarsi è purtroppo la musica che ho dovuto arrestare per fare posto ad altre attività. Il caldo non concede tregua, a produrre dei suoni, anzi dei rumori è solo il ventilatore che ho qui accanto. Noi che possiamo lavorare con il remoto, da casa, di questi tempi siamo fortunati. Nel frattempo mi sono rimesso la cuffia, stanno passando vari brani di musica italiana, aspetto quello giusto da poter condividere. Proviamo per esempio con questo dei Decibel – Vivo da re

Devo nel frattempo uscire avendo un giardino da innaffiare, sono infatti arrivate le 19, il sole si avvia a calare, siamo sul viale del tramonto ed è giusto a quest’ora della giornata fare un favore alle piante che avranno sofferto le tante ore della canicola estiva. C’è un impianto di irrigazione automatica che si attiva per 10 minuti tutti i giorni alle 22, ma non copre tutto il giardino, devo quindi provvedere io allo spazio residuo.  C’è un brano molto lungo che ho ascoltato prima, parla anch’esso di giardini, è di Joe Dassin – Le Jardin du Luxemburg

Una ragazza, una donna

Tornato oggi dalle ferie. Sono a casa da poche ore. Speriamo che la ripartenza sia tranquilla, ma tutto mi lascia sperare di sì, anche perché siamo in pieno agosto e ci sono ancora poche persone in giro. Diciamo che adesso come adesso sono un po’ a corto di idee, non so ancora bene cosa fare e che obbiettivi avere. Forse le cose verranno da sole, giorno per giorno, un po’ alla volta, un po’ come la buona musica, che non c’è bisogno di cercarla, arriva da sola. Per esempio questa You’re a Lady – Peter Skellern

Nel frattempo la connessione a internet va e viene. Più che una navigazione è un affondamento, devo purtroppo tornare nella stanza di regia, dove ho il router. Cambierò per l’ennesima volta la frequenza del collegamento, sperando prima o poi di trovare quella giusta. Va intanto in onda, mentre ovviamente continuo a ricevere messaggi di errore: Summer ’68 – Pink Floyd

Chissà quante cose interessanti si facevano nell’estate del ’68, anche Adriano Celentano, però…..Qui per esempio lui una cosa la vuole e un obbiettivo ce l’ha. Vuole conquistare una ragazza, infatti le dico Ti Avrò – Adriano Celentano

Bill Callahan è senz’altro, almeno qui in Italia, meno conosciuto di Adriano Celentano. Vi propongo questo suo brano, molto, per così dire, ermetico ed essenziale, anche nel titolo. Ha però delle sonorità molto stimolanti, questo Jim Cain – Bill Callahan

Santa Maria de Feira. Chissà che cos’è. Una località? Un personaggio storico? Non saprei, ma ve lo voglio proprio proporre, anche perché mi hanno molto colpito le sonorità di questo brano di Devendra Banhart – Santa Maria de Feira

La copertina di questo disco di Devendra sembra quella di Sgt. Pepper – Lonely Hearts Club Band. Eh si lo so, sono passati tanti anni, ma abbiamo sempre in mente i Beatles; come si possono dimenticare? Sono stati e sempre saranno i fab four. Il prossimo autore invece,  singolo, si chiama Nick Mulvey e Fever to the Form è il brano che vi voglio far ascoltare. Nick Mulvey – Fever to the Form

Non è una ragazza, è una donna, ed è un’amante, un’amante mia. Donna amante mia è anche il titolo di questo brano di Umberto Tozzi – Donna amante mia

https://www.youtube.com/watch?v=Z1_xdz8Jei4

Grazie perchè

Piove a dirotto, sembra venga giù il diluvio, e forse un po’ lo è. Se non proprio un diluvio, di certo uno sconquassamento, snocciolano infatti numeri impressionanti, sempre a proposito di Covid-19. Volendo dare un’interpretazione, sembra che la situazione sia un po’ fuori controllo, quindi ci aspettano tempi difficili. Cherry-Coloured funk – Cocteau Twins

Cercando o volendo essere ottimisti, non si saprebbe cosa dire. Riusciamo a fare un sorriso? Ma sì dai, quello non costa niente.

Belle notizie

Proviamo allora a trovare delle soluzioni? Questo è già un po’ più difficile, ma mi arriva in soccorso il prof. Burioni, che con un post, ci dà delle belle notizie. Lo copio e incollo. “IL vaccino Astra/Zeneca-Oxford sembra essere in grado di stimolare una robusta risposta immunitaria anche negli anziani. Non potete immaginare quanto buona sia questa notizia. E’ davvero fantastica. E’ una indiscrezione del Financial Times ma se è vera è proprio da essere felici.” If you Need Someone – The Field Mice

Mi sembra di avere talmente tante cose da fare che non so da che parte cominciare. Provo a ripartire mandando dei messaggi e facendo un pagamento, poi vado avanti, e il resto arriverà……Arriverà nel senso che mi verrà anche l’ispirazione, che ora mi manca. Cosmic Dancer – T. Rex

Ho svuotato un paio di chat che mi riempivano la memoria del cellulare, ho inoltrato un paio di messaggi, adesso faccio quel benedetto pagamento che avevo in mente di fare, non prima di aver condiviso un brano. E’ questa piccola mela, pezzo proprio bello, come erano quelli di un tempo. Questo è dell’anno 1976 e lo cantava Francesco De Gregori – Piccola Mela

Forse un giorno faremo l’amore, le ultime parole del brano, appena ascoltato, davvero bello. Grazie, grazie per la bella musica che Francesco De Gregori ci ha sempre regalato. Un grazie che si merita anche Gianni Morandi, che non per niente canta, insieme ad Amii Stewart, questa Grazie perché – Gianni Morandi Amii Stewart

Polmone d’Acciaio

Se bruciasse la città, e brucia veramente. Non che avessi in mente questa canzone di Massimo Ranieri, non è neanche una di quelle che mi piace di più. La trovo però giusta per iniziare, visto il grande caldo. Ve la faccio sentire quindi. Massimo Ranieri – Se bruciasse la città

Se bruciasse la città, lui la salverebbe, e allora perché è un cuore ingrato? Non lo so….E’ che questa canzone, che vi propongo adesso, era stata scritta mezzo secolo prima. Quindi, raccontava una storia molto diversa. Interpretata da un sacco di cantanti, vi propongo la versione di Claudio Villa – ‘Core ngrato

Già è lunedì mattina, poi fa molto caldo, quindi è, sarà un’altra giornata boccheggiante e sonnacchiosa. Meglio andare piano, lentamente, come suggerisce il prossimo brano di Scott Orr – Slow Down

Scott non solo andava piano, andava giù, down. Non mi piace troppo scendere, preferisco se possibile andare da qualche parte. Scelgo allora una località, San Fermin. Non so di preciso dove si trovi, ma ci vado in compagnia della vocalist femminile degli The Hunger – San Fermin

Ah scusate. San Fermin non è né il luogo, né la località, si trattava della band. Per farmi perdonare, vi proporrò un altro brano pregevole, questo The Wind – Imaginary Future

Tra poco, dovrò decidermi ad uscire. Mi affaccio per la strada, non più tanto calda e rovente. Forse sarà bagnata da qualche goccia di pioggia. Non è di certo la strada ‘nfosa che si era immaginata tanti anni fa un certo Domenico Modugno – Strada ‘nfosa

Loro sono decisamente più moderni. Sto parlando dei Black Keys. Fanno in modo diverso, camminano attraverso l’acqua. Il loro brano si intitola infatti Walk Across the Water – The Black Keys

Ma non gli mancherà certo il fiato, se avranno un polmone d’acciaio. Il mio polmone d’acciaio, si dice My iron lung, ed è quello che dicono di avere i Radiohead con questo brano molto bello. Radiohead – My iron lung

Non mi sono impasticcato tanto, oggi. Prenderò sicuramente qualcosa questa sera. Non è mai troppo tardi! A darmi la capsula giusta, ci pensa per il momento Brian Eno con la sua capsula, o meglio Capsule – Brian Eno

The Time in the World

Ancora più caldo, che si soffoca. Già adesso, non si riesce a parlare. Godiamoci allora, magari al fresco di una bibita e dell’aria condizionata, questo brano interamente strumentale Dudle Moore Trio – The Millionaire

Non si parla più. Come un tempo, quando si litigava. Mettevamo dei lunghi musi e anziché brontolare o mandarsi a quel paese, si chiudeva la bocca. Non si parlava più…Adesso a farlo, è tra gli altri, il suono di un clarinetto. Il brano che vi presento è infatti anche questo strumentale, di Paul Desmond – A Taste of Honey

Finalmente una voce, a rompere il silenzio dei due brani precedenti. Una voce soul, quella di un certo Chuck Jackson, che ci propone la sua Any Day Now – Chuck Jackson

Si parlava del caldo, ebbene, non manca proprio. Stiamo bollendo ai 40 gradi del sole di questi giorni. Il sole, ecco, giusto, appunto. Ci dà la luce, la vita, mettiamolo sul banco degli imputati, oppure dedichiamogli una canzone, come questa, degli Antena – Camino del Sol

Non è un aria fresca, quella di oggi, di questi giorni, ma è comunque l’aria che ho respirato. L’aria che io respiro. Canzone semplice, poetica, forse la cover di una versione originale, più famosa, di cui non ricordo gli autori. Ecco comunque, per la voce di Albert Hammond – The Air that I Breathe

Un altro che va via. Ma dai…..se continuiamo così, è inevitabile che non rimanga nessuno. Ci estingueremo e qualche d’un altro verrà al nostro posto. Qui non si vive più, non si sta più bene. Vado un po’ di fantasia, ma è solo per presentare questo titolo Another Goes By – The Walkmen

Auntie, vuol dire zia? Vediamo, sì, proprio zia!! Ho avuto allora una zia aviatrice, almeno questo è quello che mi suggerisce prossimo titolo, Auntie Aviator. Che bello, chissà quante storie ci saranno, da raccontare. Intanto, le abbiamo dedicato un brano, per la voce di John Matyn, Beverly Martin – Auntie Aviator

Abbiamo tutto il tempo del mondo, o tutto il tempo nel mondo. Ragazzi, come mi piace questa canzone!! Erano tanti anni che non la ascoltavo. Mitica, eccezionale, per la voce di Louis Armstrong – We have all the time in the world

Poi vi dirò che cosa vuol dire, Anamour. Per il momento non lo so neanche io. So solo che è il prossimo pezzo di Serge Gainsbourg, interessante, quindi ve lo propongo. di Serge Gainsbourg – Anamour

https://www.youtube.com/watch?v=zjpDtcHS7Sg

Ma mi dite un pochino, chi sono questi Stereolab? E cosa sarà mai questo Boob Oscillator? Un nuovo apparecchio elettromagnetico, stereofonico, che hanno inventato? Mah, chissà….Per intanto ascoltiamoci questa loro proposta Lo Boob Oscillator – Stereolab

Airport Song

Non saprei davvero da dove iniziare, per parlare o per proporre qualcosa. Vogliamo iniziare da questa cover? Si tratta di un brano dei Beatles, reinterpretato da Gary Mc Farland. Il risultato non è niente male, anche se io in linea di principio, sono un po’ contrario alle cover. Ecco comunque a voi Because – Gary Mc Farland

Facciamo festa con una canzone estiva, che non per nulla si intitola A Summer Song. Giustamente, è il solstizio d’estate, l’inizio della più bella e calda stagione dell’anno. Chad and Jeremy – A summer Song

Si fa la storia, almeno quella della musica. Loro hanno avuto tanto da cantare, suonare, proporre. Sono arcifamosi, erano in 3 e sichiamavano Crosby, Still and Nash. Questo brano sicuramente lo conoscerete, anche se magari, sarà passato un po’ di tempo dall’ultima volta che lo avete ascoltato. Si intitola Only love can break your hearth – Crosby, Still and Nash

Adesso che inizia la stagione estiva, non vi dimenticate però dei nostri migliori amici. I migliori amici dell’uomo. Ecco allora un pezzo dedicato a loro, dog, per la voce di Nat Johnson – Dog

Lunedì prossimo, appuntamento su Atlantis, per la terza puntata di Chernobyl, nell’attesa, ecco un brano di Donovan, che si intitola proprio così. Donovan – Atlantis

Il nucleare. Non credo che Donovan si sia riferito a questo, sono mie libere dissertazioni, associazioni di idee. Mi fanno arrivare anche al prossimo pezzo, direi interessante, bello, poetico, ispiratore…..E’ degli Electric Light Orchestra, e si intitola Shangri-la – Electric Light Orchestra

Sembrava di ascoltare i fab 4, i Beatles. Il loro stile era un po’ così e forse gli ELO lo avevano un po’ ripreso. Continuiamo la magia con un’altra canzone prettamente estiva, o meglio vacanziera. Viene voglia di prendere l’aereo e partire, anche perché la prossima proposta si intitola Airport Song – Magna Carta

Abbiamo viaggiato nel tempo e nello spazio. Un po’ con la fantasia, un po’ superando la linea, o il confine del giorno. E’ iniziata da una ventina di minuti la domenica, e passo allora a farvi ascoltare anche In a Lonely Place – The Smithereens

Le ultime parole di sua mamma a suo figlio. Si ma…..che c’entra? C’entra, c’entra, se ad arrivare in scena è un certo Washington Philips con i suoi campanellini e la sua struggente Mother’s Last Word to her Son – Washington Philips

E’ il momento l’ora di qualcosa di più spensierato, anche per chiudere brillantemente, in bellezza. Facciamo allora un volo fantastico con i The Free Design e la loro Bubbles –The Free Design