Alchemy

20 km al giorno. Dai, pensavo di più….

No aspetta un attimo, sono 10 km all’andata, 10 al ritorno. Ah ok allora il conto, quello che ha fatto Nicola Arigliano è giusto. Dilettiamoci, allora, ad ascoltare la sua splendida canzone Nicola Arigliano – 20 km al giorno

C’è sempre qualcuno che si lamenta e recrimina. Mi sembra giusto, non c’è mai niente che vada bene. Adesso è la volta dei The Concretes, loro che hanno perso, anzi, io ho perso te, come dice la vocalist femminile. Sembra una cover…..qualcuno deve averla suonata e cantata prima The Concretes – Miss You

Ritmo e atmosfere tropicali. La voglia di mare e di vacanze si fa spazio con il prossimo brano, di un certo Geoff  & Maria Muldaur. Ci canta giustamente, Brazil. Meno male! Sembra ci sia solo Bolsonaro, invece, c’è anche la buona musica, le belle donne, e molto altro ancora. Partiamo allora con Geoff  & Maria Muldaur – Brazil

Un viaggio in aereo, attraverso il mare e l’oceano, forse non sarebbe così entusiasmante come lo è l’ascolto di questo brano, che quindi propongo anche voi Jacques Dutronc – La Metaphore

Una dolce ragazza, ci vuole raccontare qualcosa. Non so bene, ma apprezzo la sua musica, e il timbro della sua voce. Si chiama Beulahbelle e ci canta You Only live twice che letteralmente, significa: si vive solo 2 volte. Ah ah ah, che ridere! Oltre ad essere brava, è anche simpatica!! Beulahbelle – You Only live twice

Che fatica trovare le parole, lo sapranno benissimo i parolieri. Ma non si potrebbe fare sempre dei versetti, come fanno loro?? Eh, si, sarebbe bello, tra l’altro loro lo fanno e ci riescono molto bene Dave Grusin, The Birds – Acension to Virginity

L’avevo sentita all’inizio, e avevo una gran voglia di condividerla con voi….talmente magica è l’atmosfera che crea, questa canzone. A proporcela, Bill Patton. Il titolo, inconfondibile, non passa inosservato. Alchemy – Bill Patton

Ditemi un po’, cosa fanno tutti i giovani? Proviamo a rispondere con questo titolo. All the Young Dudes. Sembra ci sia qualche verità nascosta, invece…..sono solo giovani, giovani tizi. Scusate se anche questa volta ho capito male… Ma, credo di non sbagliare, a proporvi questo Mott The Hoople – All the Young Dudes

Grazie, prego, scusi tornerò. Permette, ma le pare, presenterò. Si vede, che a quei tempi, ai bei tempi, usavano i convenevoli. Si prodiga, anche una certa, Gale Garnett – Excuse Mister

Dopo l’atmosfera retrò dell’ultimo brano, entriamo nei suoni tridimensionali di Devendra Banhart, che stasera vuole proprio stupirci con la sua Fancy Man – Devendra Banhart