Living in the Past

Prima di andare a letto, in compagnia di….
Buffy Sainte-Marie

 Buona notte con lei e le sue dolci note. Spera di essere sognata dall’uomo di cui è innamorata. E’ un sentimento a tenerla sveglia, ma è serena perché prima o poi l’alba arriva; come per noi è arrivato il momento di ascoltarla Buffy Sainte-Marie – Goodnight

Dal Canada ci spostiamo in America con Tom Rush e la sua Lost My Drivin’ Wheel. Ho perso il mio timone di guida.E’ un amore disperato, quindi, che gli fa perdere la testa; ma in maniera creativa, cantandoci questa bella canzone Tom Rush – Lost My Drivin’ Wheel

https://youtu.be/fyyCAU_TZ28

I Can’t Help But Wonder Where I’m Bound, non posso fare a meno di chiedermi dove sia diretto. E’ Tom Paxton a cantare la prossima canzone che chiude la trilogia dei cantautori d’annata. Rimaniamo quindi al bianco e nero, siamo in pieni anni ’60 e iniziamo ad ascoltare queste parole. It’s a long and a dusty road, è una lunga e calda strada polverosa, la gente che incontro non è sempre gentile. Una metafora della vita, una poesia che forse sente il peso degli anni…                                                                     Tom Paxton – I Can’t Help But Wonder Where I’m Bound

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Eclettici, sperimentatori, anticonformisti. Psichedelici ed elettronici, ecco che arrivano i Gentle Giant per dare un po’ di sprint a questa nostra scaletta. Mentre scorrono le note della musica 3 amici seduti guardano un’anatra, e uno gnomo li osserva;

dall’album Three Friends ci ascoltiamo Prologue Gentle Giant – Prologue

Un arcobaleno d’oro, a proporcelo Seals and Crofts. Rimaniamo quindi negli anni ’70 ma torniamo con questo duo in America, precisamente in Texas, ci ascoltiamo Golden Rainbow Seals and Crofts – Golden Rainbow

Dal pop al rock viaggiamo ancora indietro nel tempo. L’album Power And The Passion è del 1975 e loro sono gli Eloy, gruppo tedesco di rock progressivo. Ci fanno ascoltare Journey Into 1358, un viaggio nel 1358. Se veramente tornassimo così indietro, sarebbe come vivere nel passato, living in the past. Ricordate gli Jethro Tull, famosi negli stessi anni? Io li ascoltavo sempre, ma adesso ascolto con voi gli Eloy – Journey Into 1358

 

Volare

Iniziamo il nostro viaggio con i Foo Fighters, imparano a volare…

FF iniziali di Foo Fighters, gruppo Americano di Seattle che con l’energia del loro rock, imparano a volare, iniziamo quindi anche noi il nostro viaggio con la prima canzone Foo Fighters – Learn to Fly

http://mrg.bz/RGlZBs

Farfalle, è il titolo di questa canzone degli Screaming Trees, gruppo americano degli anni ’80. Il loro album sweet oblivion, dolce oblio, è del 1992, e noi ci ascoltiamo questo estratto, per l’appunto butterfly Screaming Trees – Butterfly

Facciamo un salto di 15 anni e andiamo al 2007 con questo Live Earth. E’ stato unconcerto per sensibilizzare l’opinione pubblica ed i governi sui cambiamenti climatici. Partecipano a questo evento vari artisti, tra cui Chris Cornell con la sua Black Hole Sun. Ci racconta di un buco nero nel sole Chris Cornell – Black Hole Sun

Atmosfera chill out in uno spazio siderale, siamo infatti nel viaggio sulla luna, album con cui gli Air ci presentano il loro brano, Moon Fever Air

La pace e l’aria fresca ci aspettano. Sono queste le parole di Tom Waits nella sua Somewhere. Un timbro di voce profondo, l’accompagnamento di un’orchestra, gli archi e le trombe per dire delle cose importanti che noi ci ascoltiamo con questa canzone Tom Waits – Somewhere

https://youtu.be/oO150w6iFwQ

Cambiamo decisamente genere con gli Henry Cow e il loro rock sperimentale, progressivo d’avanguardia. Siamo tra gli anni ’60 e i ’70, quindi lontani negli anni. Lontani anche dalla musica commerciale, non so quanti di voi abbiano mai provato ad ascoltare questo gruppo. Io per farvelo conoscere, ho scelto questa canzone Henry Cow – Nine Funerals Of The Citizen King

https://youtu.be/JvdmdS1OlRs

Torniamo a casa con qualcosa di più tradizionale e rassicurante, che conosciamo di più. Il suo nome infatti era sempre scritto nelle sigle dei cartoni animati. Si notava perché così particolare; italo – americano, sto parlando di Henry Mancini. Henry in questo caso non si cimenta con Road runner o la Pantera Rosa. Siamo invece nel far west e accompagna un cow-boy, com’è naturale che sia Henry Mancini & His Orchestra And Chorus – Midnight Cowboy

Natura & Futuro

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Ecco un nuovo sguardo al futuro. Guardare alla natura, per tutelare l’ambiente

Molte persone si preoccupano dell’ambiente. Giustamente, infatti nel nostro futuro, guarderemo sempre di più alla natura. E’ anche il pensiero di Sufjan Stevens, incoraggiante anche per noi

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Facciamo un salto indietro di 40 anni e torniamo al 1972. Un album intitolato Octopus per i Gentle Giant. Ci ascoltiamo questo estratto, “Pensa a Me con Gentilezza”…. E’ una richiesta più che giusta, data la copertina dove si vede un rettile.

 

https://youtu.be/Z833vvmbKGM

Stavo scappando mentre spegnevano il fuoco e le strade erano come un deserto… Mi sono ispirato al testo di questa canzone di Keren Ann, cantautrice francese classe 1974, che per l’appunto ci fa ascoltare le ustioni di Chelsea.

Amore mio, dagli occhi verdi, guarderemo le nuvole. Portami via da tutto. A cantare questa poesia è un songwriter americano, ancora molto giovane (classe 1979) ma di successo. Ha un nome difficile. Si chiama infatti Mayer Hawthorne. Ci fa ascoltare, Green Eyed Love, estratto dal suo album A Strange Arrangement. In copertina si vede, con gli occhiali, su una scrivania. Sembra, per l’appunto, un arrivato uomo d’affari. Invece eccolo qui con noi.

Abbandoniamo le cose serie e ascoltiamoci Andrew Bird. Ci presenta una Madame che ha in testa non un cappello, ma un disco che un gatto sopra un tavolo accanto provvede a far suonare. Ecco a voi allora

Atlanta Rhythm Section. Ci ascoltiamo Angel (What In The World’s Come Over Us), cosa verrà nel mondo dopo di noi, difficile dirlo, ascoltiamoli

Resteremo umani con questa canzone degli Young Knives che sembra darci una risposta a tante domande. Infatti loro non si accontentano della musica e fanno anche i futuristi. Infatti, provate a vedere la copertina del loro album: ci sono 2 astronauti che si baciano. Ovviamente hanno la maschera e tuta, non c’è male come immaginazione, noi però torniamo alla realtà con il loro pop alternativo.

 

https://youtu.be/hhHDxYjMN4c


Band Americane

Aspettando all’angolo del canyon e aggrappato alla tua lenza posso sentire così bene il futuro, sto vivendo come un uomo solo, sto vivendo in questa terra solitaria, sto vivendo in un furgone vuoto.

I can wait at the canyon’s corner now I’m backing away (…)
Holding on to your fishing line I can feel the future just fine (…)
I’m living like a lonely man I’m living in this lonely land I’m Living in an empty van. Ambientazione decisamente americana per questa canzone dei Cave Singer gruppo che abbiamo già conosciuto, i The Cave Singers – Swim Club

Su una linea più melodica il prossimo brano, ugualmente desolata è la landa che compare nella copertina di questo album di Damien Jurado intitolato: Where Shall You Take Me? Dove dovresti portarmi?
Francamente a vedere la fotografia, è quello che mi chiedo anch’io, non c’è niente a parte una casa sperduta. Minimale anche il titolo di questa canzone, Omaha, che oltre ad essere una specialità del poker, è anche una citta del Nebraska, negli Stati Uniti Damien Jurado – Omaha

Proseguiamo con Damien Jurado. Ha uno stile che ben si addice a questa freddissima serata di febbraio. Questa volta Damien ci porta con questa canzone ad Abilene in Texas Damien Jurado  Abilene

Pedro The Lion è il nome di questa band di Seattle che torna a darci un po’ di ritmo, con la prossima proposta Pedro The Lion – Nothing

George Kaminsky non è il nome, bensì il titolo  della prossima canzone dei Grand Archives, gruppo americano che neanche a farlo apposta, è anch’esso di Seattle.Jimi Hendrix, Nirvana, Pearl Jam  sono gli artisti legati a questa città, ma ci ascoltiamo adesso:
Grand Archives – George Kaminsky

Una città disegnata è questa volta a fare da sfondo alla prossima canzone. A cantarcela i Fruit Bats, tradotto i pipistrelli della frutta, non c’è male come originalità; scherzano anche con il titolo, perché hanno chiamato questa canzone: The Ruminant Band, la banda di ruminanti.
Ma se sono così, come fanno a cantare? Invece ci riescono, anche molto bene, e sono pure simpatici, ecco a voi
Fruit Bats – The Ruminant Band

Febbraio in Musica

Il riscaldamento globale, oggi non è arrivato. Facciamo allora un viaggio noi, nel mondo dell’acustico

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Una chitarra solista fa da giusto commento a questi giorni freddissimi di febbraio. Vi faccio conoscere un artista che ha anche un suo spazio su my space. Ci propone un brano strumentale che da il titolo all’ album      Dylan Fowler – Ffynnon ofor

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Sempre di chitarra si tratta, questa volta più veloce, ugualmente impronunciabile il titolo della canzone, dall’album Niemandsland del 1988
Peter Finger – Geheimnis eines Augenblicks

Il nostro viaggio con la chitarra acustica continua. Andiamo in America con Jim Wilson, e il suo album The John Fahey Tribute Album.  By the Side of the Road – Jim Wilson

Un disegno stile cartone animato in copertina, molto più reale invece il suo sito, dove nella home si vede lui assorto mentre suona la sua chitarra, e siccome è una chitarra acustica, lui giustamente si trova in mezzo ad un paesaggio collinare di campagna. Sempre scorrendo il sito, nella pagina che lo riguarda, ci sono dei versi di James Baldwin, un inno all’amore ed alla libertà. Decisamente positivo quindi il messaggio che ci vuole trasmettere, anche in questo caso il paesaggio non cambia mentre il testo ci informa che suona da quando aveva 6 anni e non ha mai preso lezioni.
Il talento non si inventa, quindi, è qualcosa che ci si ritrova, e giustamente Michael lo condivide con gli altri, quindi anche con noi che ci ascoltiamo la prossima canzone Michael Gulezian – St. Louis Blues

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Dopo i primi 3 brani strumentali, passiamo ad un rock più abituale con questo ragazzo nato negli Stati Uniti, più precisamente a Tacoma il 18 Marzo 1966

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Dopo i primi 3 brani strumentali, passiamo ad un rock più abituale con questo ragazzo nato negli Stati Uniti, più precisamente a Tacoma il 18 Marzo 1966. Padre soldato e madre musicista, come ci informa Wikipedia. Un rockettaro anche nelle fotografie, una chioma bionda fluente, barba, giacchetta nera per questo grande del rock di nome Jerry Cantrell.
La chitarra in questo caso, non può che essere elettrica, ecco a voi allora:
Jerry Cantrell – Give It A Name

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Cambiamo decisamente genere perchè passiamo ad un gruppo. E’ il pop alternativo dei Field Music ad essere protagonista, e questa volta è tutto più semplice,  anche il titolo della canzone che tradotto in italiano è:
sei così bella quindi Field Music – You’re So Pretty

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Dai rettangoli colorati dei Field Music passiamo ad una boccettina di miele. E’ infatti quella della copertina dell’album “Honey all Over” di Gruff Rhys. Questo artista gallese, dal nome stranissimo, ci fa ascoltare la prossima canzone, che dà il titolo all’album. Gruff Rhys – Honey all Over

Da un nome strano ad un nome sudamericano, si chiamano Gomez ma non sono brasiliani come si potrebbe pensare, sono una band inglese, e ci fanno ascoltare la prossima canzone Gomez – Make No Sound

https://youtu.be/JYfPalNjbDw

Un pianeta terra disegnato, delle linee che la attraversano, traiettorie di viaggi fantastici. I viaggi hanno sempre lo stesso punto di arrivo e di partenza. Una casa in cima al mondo, pure lei disegnata in questa surreale copertina dell’album. A Journey From A To B dei Badly Drawn Boy,  vi presento con il prossimo brano  Badly Drawn Boy – A Journey From A To B

America

Un pianoforte è ancora il protagonista e tema dominante per questa atmosfera new age di 4 canadesi, 3 ragazzi e 1 ragazza, che nelle loro immagini e copertine ci regalano anche colori psichedelici e suggestivi. Vi propongo allora i: The Besnard Lakes – Four Long Lines

Decisamente più classica questa canzone di Juck, non per nulla si sente una tranquillizzante chitarra, neanche il testo è ermetico, non mi cimento in un’avventurosa traduzione, dico semplicemente che lui dichiara: potrei essere il tuo poliziotto suicida.Ed è proprio questo il titolo, mentre nella copertina dell’album si vede un’immagine ironico surreale
Yuck – Suicide Policeman

Cool Water non è il nome di un profumo, ma il titolo della prossima canzone. A cantarla è Isobel Campbell, cantante e violoncellista scozzese, in coppia con Mark Lanegan. In effetti l’ordine dovrebbe essere inverso perché è la voce di Mark dominante, una voce calda così come la chitarra che l’accompagna. La voce di Isobel si sente di meno, nella fotografia di copertina però è in primo piano, una bella ragazza bionda al volante di un’auto sportiva, lui è dietro,  accigliato, sembra quasi che la controlli. Sicuramente una bella coppia, il bianco e nero completa l’effetto vintage che si ha guardando loro due….                                                                      Isobel Campbell & Mark Lanegan - Cool Water

Originale anche la fotografia in copertina del brano Haller Lake del gruppo americano dei Cave Singers. Non si può dire che sia bello il ragazzo che si vede, a torso nudo, barbuto, non si capisce se sia in piedi su un tavolo o stia saltando. Strana anche la gestualità: sta ballando o battendo le mani al ritmo della musica? Molto belle invece le fotografie che si possono ammirare nel loro sito, alcune di paesaggi e di vacanze.Ecco a voi allora
The Cave Singers – Haller Lake

Si rimane in America con il country di George Thorogood & The Destroyers. L’atmosfera di questo brano è da far west, mentre il titolo dell’album è “One Bourbon, One Scotch, One Beer”, quindi protagonista non è solo la chitarra, anche l’alcol. Questi americani…… vogliono fare gli americani, e magari ci riescono! George Thorogood & The Destroyers – Cocaine Blues

Brava Alison Krauss in coppia con gli Union Station ( 4 ragazzi) canta la bella Restless  (agitato) Alison Krauss & Union Station – Restless

Dei fiori che sembrano le composizioni di un caleidoscopio costituiscono la copertina di un album del 2008 dei Death Vessel. Ho letto in rete delle recensioni buone su questo loro lavoro, bella melodia anche nel brano che ci ascoltiamo, questo Exploded View, letteralmente vista esplosiva, stupefacente: forse quella di questi stranissimi fiori
Death Vessel – Exploded View

A Louisville, nel Kentucky si sono formati i  My Morning Jacket, importante band americana, che ci ascoltiamo con chills; 4 minuti di pop alternativo fantastico!  My Morning Jacket – Chills

Highway

Sembrano americani, ma sono alla televisione svizzera, lei infatti è di Zurigo

Una cantante svizzera che ovviamente si esprime in inglese, come è naturale nel mondo pop. Anche i titoli che sceglie, per i suoi lavori, sono tipicamente angloamericani. L’album si intitola Highway, la canzone che ci andiamo ad ascoltare è quella omonima TinkaBelle TinkaBelle Highway

 

 

New Day, la canzone, Life Is On Our Side l’album. Sembrano inglesi, ma sono svizzeri anche loro. Hanno solo questo nome, tipicamente sovietico, che li fa assomigliare ad un programma di esplorazione spaziale. Si chiamano Lunik ma non sono un satellite, sono un gruppo già affermato, con una vasta discografia, e noi ci ascoltiamo appunto, New Day Lunik 

Un album dedicato a Judy Collins, grande cantautrice statunitense. Ci sono tanti artisti, anche le Webb Sisters danno il loro contributo con un rock melodico, il brano si intitola Fortune of Soldiers ed è all’interno di questa compilation Tribute To Judy Collins – Born To The Breed, letteralmente nata di razza, penso che voglia dire: un talento di razza, un talento puro  Webb Sisters – Fortune of Soldiers 

Arrivano I Night Ranger con un rock più classico. As Always I Remain è il titolo della canzone. L’album dal quale è estratta è Neverland e penso che non ci siano dubbi sulla loro provenienza, americana. Una breve ricerca sul web conferma il mio intuito, sono di San Francisco, e il genere è sul metal, anche se melodico Night Ranger – As Always I Remain 

 

No Turning Back è il titolo, di questa canzone dei Glass Tiger, gruppo canadese. Ascoltiamo la canzone, molto bella, e anche noi non torniamo indietro. L’album dal quale è estratta è una retrospettiva della loro carriera, dal 1985 al 2005. La loro attività prosegue ai giorni nostri, e noi adesso ce li ascoltiamo Glass Tiger – No Turning Back

L’album è sempre No Turning Back 1985:2005 e loro sono sono sempre non i sottoscritti, ma i soprascritti. Faccio uno strappo ad una regola non scritta e li ripropongo. Penso meritino un bis, senza nulla togliere agli altri artisti Glass Tiger – Give It Away 

Dog is dead, questo il loro nome, non proprio beneaugurante. La musica non è male, peccato per i cori, un po’ eccessivi che usano. Anche questa Young non fa eccezione, è comunque una canzone che merita di essere ascoltata  Dog is dead – Young

Sei minuti di pop alternativo mentre un gruppo di persone sono sott’acqua. Come faranno a resistere? Noi ci riusciamo bene  perché non siamo in apnea, eppoi ci sono anche dei raggi di sole che filtrano, in copertina. After glow è il titolo della canzone, tradotto ultimi bagliori; l’album Total Life Forever, vivere in pieno sempre, ci dice che i Foals, questo il nome del gruppo, sono positivi ed ottimisti, mi sembra giusto quindi ascoltarli, anche perché la canzone è bella  Foals – After glow 

 

Candle

La speranza, l’ottimismo, simboleggiato da una candela, candle.


Paddy Casey e la sua The Lucky One, una canzone che mi è piaciuta, positiva anche nel titolo. In copertina il nostro artista, irlandese, seduto sull’erba in espressione pensante. L’album è Living, del 2003

Paddy Casey – The Lucky One


John Vanderslice, altro artista di cui ci occupiamo per la prima volta. Ha 45 anni essendo nato nel 1967. Pur non essendo giovanissimo, questa sua Fetal Horses dimostra che non ha perso lo smalto. La canzone è del 2009 ed è tratta dall’album Romanian Names, titolo balvanico, ma americanissimo lui

John Vanderslice – Fetal Horses


Curioso anche il nome di questo gruppo i Magnolia Electric Co.; nome che fa pensare ad una società elettrica, in realtà è un complesso che fa capo a Jason Molina, cantautore statunitense che qui canta insieme alla sua band The Handing Down, il passaggio di consegna Magnolia Electric Co – The Handing Down

Una donna in topless si tuffa all’indietro in acqua, spinta da un uomo coperto da un accappatoio. Il titolo del brano è A Mutinous Dream, un sogno ribelle, titolo che in qualche modo conferma la bravata dell’uomo che non trova di meglio che consumare questo gesto a tradimento ai danni della donna, ritratta in posizione spettacolare mentre cade in mare. Autore del brano è Throw Me The Statue, tirami la statua, e siamo veramente in vena di nomi e titoli enigmatici

Throw Me The Statue – A Mutinous Dream

Mi sono piaciuti anche i Miniature Tigers Like Or Like Like, che penso di tradurre ti piace o come desideri, traduzione che potrebbe essere arbitraria o azzardata, quindi la cosa migliore è lasciar parlare la musica

Miniature Tigers – Like Or Like Like

While We’re Young, anche se siamo giovani, titolo molto semplice, come la copertina dell’ album, bianca, autori di questo brano di pop alternative sono i Department Of Eagles, 3 ragazzi, uno in piedi, uno seduto, ed una ragazza a letto, aspetto dimesso e malandato, che lavora a maglia. Questo potrebbe spiegare il senso del titolo, canzone comunque apprezzabile che si ascolta volentieri Department Of Eagles – While We’re Young

Zebra, titolo originale di questa canzone, i colori dell'animale in copertina, la sagoma controluce di un uomo e una donna distinguibili in negativo anche per il colore bianco dei capelli. I Beach House cantano questo brano, che mi sembra apprezzabile già al primo ascolto Beach House – Zebra

Un effige umana, per metà statuaria o mummiesca, un viso non propriamente vivente, a tratti sfigurato, che guarda con un espressione pensante, la faccia sovrumana che vediamo è quella in copertina di I Remember, brano degli Yeasayer, dal loro album Odd Blood, che traduco pari di sangue Yeasayer - I Remember




 

6714178943_d80769a98a.jpgUn più semplice Eyes As Candles è il titolo di questa canzone dei Passion Pit, dal loro album Manners.

Occhi come candele, in effetti all'inizio musica solare, con bei arrangiamenti, dopo continua scatenata che sembra di essere in discoteca. Io la propongo ugualmente perché secondo me merita un ascolto più attento

Passion Pit - Eyes As Candles




The Temper Trap e la loro Sweet Disposition, melodia che non mi è nuova, bella, comprensibile, di facile ascolto, questa veramente solare, un pop alternativo bello per tutti

The Temper Trap - Sweet Disposition






White Rabbit, un coniglio bianco, per la bella voce dei Grace Potter and the Nocturnals, copertina con una ragazza dai capelli rossi, un foulard variopinto ed un cappello a tuba, con scritto almost alice, che è anche il titolo dell'album da cui è tratto il brano

Grace Potter and the Nocturnals - White Rabbit




Anna Nalick, prima volta che incontriamo nel nostro blog, ci canta la sua Breathe (2 AM), respirare alle 2 di notte. Il titolo dell'album è Wreck of the Day, relitto del giorno, e fa pensare che in qualche modo questa bella ragazza faccia fatica ad addormentarsi, intanto però ascoltiamoci la sua canzone Anna Nalick - Breathe (2 AM)

 

Tristan Prettyman autrice della prossima canzone You Got Me, dal suo album Hello. Ritmo questa volta più dinamico e primo piano di una ragazza, sempre giovane ma in movimento. Starà presumibilmente andando verso il suo uomo, visto che la traduzione del titolo You Got Me è: mi hai

Tristan Prettyman – You Got Me

Ragazze del Pop

You Weren’t There, se tu non fossi qui.

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Una canzone del 2003 per la cantante, musicista e compositrice norvegese Lene Marlin. Pur essendo giovane, ha 32 anni, è da 14 sulla scena, avendo pubblicato già 4 album Lene Marlin – You Weren’t There

Uno sguardo pensieroso, pensante. Anche il titolo, Unbeatiful, induce a riflettere. Tradotto significa bruttezza, tutto il contrario di quello che si vorrebbe. Lei che canta e pensa si chiama Lesley Roy, è nata nel 1987 e questo singolo è uscito nel 2008 Lesley Roy – Unbeautiful

Un’altra ragazza del pop, Andrea Corr, Champagne From A Straw è la sua canzone. Si capisce che festeggia, essendoci lo champagne, straw non riesco a tradurlo, quindi preferisco lasciarlo così Andrea Corr – Champagne From A Straw

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From the Morning, a cantare sempre Andrea Corr, in bianco e nero e primo piano nella copertina del suo album Lifelines, disco recente, uscito nel 2011, suo secondo album da solista, dopo averne realizzati diversi con il gruppo di famiglia i Corrs. Al suo attivo anche un’onorificenza come Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico, in riconoscimento dei concerti benefici organizzati e per il contributo in ambito musicale Andrea Corr – From the Morning

Dall’Inghilterra ma con un nome esotico, Lucie Silvas. In realtà è il suo nome d’arte perché lei si chiama Lucie Joanne Silverman. Di famiglia ebraica, è nata nel 1977, ha viaggiato molto trasferendosi per un certo periodo anche in Nuova Zelanda. Adesso ci canta questa bella canzone The Game Is Won, la partita è vinta Lucie Silvas – The Game Is Won

Nerina Pallot ed una semplicissima Sophia, titolo della canzone che ci propone. Si tratta di un singolo di questa artista inglese, classe 1974

Nerina Pallot – Sophia

 

London Town

Una sedia abbastanza tetra, con quella che potrebbe essere una gabbia accanto. E’ questa l’ambientazione di Electric Ballroom, album del 2007 del gruppo inglese degli Specimen. Aftershock è la canzone che ci ascoltiamo

Specimen – Aftershock

 

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The Exploding Boy, canzone dei Cure, anche però il nome di un complesso, che adesso ci ascoltiamo con Let the Right One in, dall’album London del 2009. The Exploding Boy – Let the Right One in

Brooklin, anno di nascita 1999 per la Band Radio 4 che pubblica nel 2006 l’album Enemies like this, nemici come questo. Grande energia e dinamismo nella canzone che ci ascoltiamo, tratta da questo lavoro. Si intitola Everything’s In Question, tutto è in discussione Radio 4 – Everything’s In Question

Dark Walls, pareti scure, a cantare i Moving Units nell’album Hexes for Hexes che tradotto vuol dire esagoni per esagoni. Siamo sempre nella seconda metà degli anni duemila, precisamente nel 2007 Moving Units – Dark Walls


Abusano dei loro corpi, Misuse Their Bodies, dei Beep Beep. Presumibilmente questo abuso potrebbe riguardare il troppo lavoro, infatti in copertina sono raffigurati due contadini che cercano di aiutarsi, mentre il titolo dell’album è Business Casual, lavoro informale Beep Beep – Business Casual

 

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 All Boy Band dei Park ave. E’ tratta dall’album When Jamie Went to London… We Broke Up, quando Jamie è andato a Londra, ci siamo lasciati. E’ l’unico lavoro realizzato da questa band americana, è del 1999 ci ascoltiamo questo estratto

Park ave – All Boy Band