Gocce di mare

A una certa ora della sera capita di essere un po’ a corto di idee e un brano che possa darmi l’ispirazione deve essere proprio bello, questo sicuramente lo è! Ieri oppure domani, il titolo, giusta osservazione visto che ci stiamo avvicinando alla mezzanotte Hier ou demain – Marianne Faithfull

E’ inutile pensare, a giorni ormai lontani. Gocce di mare erano gli occhi suoi, non è rimasto niente nemmeno una parola, una parola, il cenno di un saluto, il cenno di una mano e già non c’era più. E’ inutile  pensare di ritrovarci ancora. Non è rimasto niente, gocce di mare. Canzone malinconica e molto poetica, non ci si stanca mai di ascoltarla, ad interpretarla il grande Peppino Gagliardi – Gocce di mare

Ieri ho avuto vari problemi con i dispositivi, oggi per fortuna mouse, tastiera, internet, tutto funziona alla perfezione, solo il caldo come era prevedibile non è cambiato. Pazienza, ce ne faremo una ragione e continueremo a vivere, sempre con il sottofondo delle pale, del ventilatore, e magari anche delle note di una bella canzone  Eric Andersen – Is It Really love at all

Ho delle buste che mi sono dimenticato di dare a mia moglie……Forse le servivano per il suo lavoro. Come sarebbe bello se ci si potesse dimenticare della carta; lo diciamo sempre che non è importante, ma la mia impressione è che l’avremo ancora, per un bel po’ anche perché così diamo un po’ di lavoro alle stampanti, e a chi le vende. Maybe Someday/Maybe Never – Dennis Stoner

I territori inesplorati del folk americano, sempre fonte di ispirazione…..Sono brani che ascolto camminando oppure davanti alla scrivania, mi piacciono da subito e li inserisco tra i miei brani preferiti, poi li condivido con voi, credo di fare bene anche perché così vi faccio conoscere qualcosa di nuovo. Mancano una ventina di minuti alle 10, ci sono persone che continuano a chiamare poi mi sono ricordato di alcune commesse di lavoro da evadere, sembrano cose importanti perché le condisco con dei paroloni, in realtà sono cose normali che fanno tutti. Pagamenti, ahimè….Cerco di ritardarli, rimandarli, mi riduco all’ultimo giorno, ma adesso purtroppo è arrivato il momento. Pazienza mi sto consolando con della buona musica Quite a feelin – Barna Howard

Ottimo corroborante la musica, infatti mi sono già tolto il dente, anzi i denti…..Bella spesa, partono tanti soldi anche se non dico quanto, e dovrei mettermi anche a comprare un telefonino nuovo, ma lasciamo perdere, non ho per niente voglia. Ho tolto anche Telegram che mi impallava il sistema quindi x adesso questo mio vecchio fa ancora molto dignitosamente il suo lavoro, per le cose che devo fare; aspettiamo ancora un po’ a cambiare. Finisco allora con un usato sicuro, piacerà a tutti questo Concerto – Alunni del Sole

Sanremo

Sanremo è bello, divertente, interessante, creativo, appassionante. Ci si sente un po’ obbligati a dire certe cose, anche se non si pensano affatto. Solo, che, siccome Sanremo è Sanremo, ci deve piacere per forza, anche se c’è questo protagonismo, sensazionalismo e moltissime cose inutili che lo fanno sembrare tutto tranne una gara di canzoni. Che dire poi, della gente che vuole solo apparire o fa finta di litigare? E vabbè, sentiamolo allora, proponendo quello che mi sembra più interessante. Viceversa – Francesco Gabbani

Il primo ascolto che vi propongo è questo di Francesco Gabbani. Sono piacevolmente sorpreso. Non pensavo neanche di trovare così presto qualcosa di stimolante. Confido di poter scoprire altro. Non è detto che la musica bella sia per forza e sempre quella del passato. Ecco per esempio anche questo Achille Lauro, davvero niente male. E lui se ne frega, e forse ha ragione. Non per niente il suo brano si intitola Me ne frego – Achille Lauro

Ieri sera, con Manu, prima di addormentarci abbiamo attaccato sul nostro tablet le canzoni del festival di Sanremo, in quel momento ho capito che avrei potuto trovare qualcosa da proporre qui sul blog. Credo di non essermi sbagliato, certo, non dico che tutto quello che si vede e che si sente a Sanremo sia valido, però sicuramente, c’è qualcosa, qualcosa che magari oltre ad oggi, si potrà ascoltare domani o dopodomani. Qualcosa di degno, degno di essere ricordato, intendo. Ringo Starr – Pinguini Tattici Nucleari

Un brano che dura poco, questo delle Vibrazioni. Faccio appena in tempo a tirare giù il titolo, ma secondo me merita. Dov’è – Le Vibrazioni

https://www.youtube.com/watch?v=CubHKCN_fOU

Sapete però che cosa vi dico? Che questo Fai Rumore, è forse il pezzo che mi convince di più, di quelli che vi sto proponendo. Non so se tra questi ci sarà il vincitore, ma questo potrebbe essere. Suggestiva e con bellissimi colori anche la copertina del singolo. La voce è quella di Diodato – Fai Rumore

Guarda lo tsunami che travolge la città…..Per quanto il brano di Eugenio in via di Gioia abbia degli spunti musicali interessanti, non è sicuramente tra i miei preferiti. Mi basta solo citarlo e preferisco passare ad altro. 

Figlio d’arte

Adesso sto ascoltando Paolo Jannacci. Non l’avevo mai visto, trovo che assomigli in maniera impressionante al padre. La sua canzone è tipicamente sanremese, ma anche molto poetica. Voglio Parlarti adesso – Paolo Jannacci

https://www.youtube.com/watch?v=cLuDWaMAbk4

Mi sembra di conoscerlo, infatti sì, è Piero Pelù. Devo dire che non sono mai stato un suo estimatore, però questo brano, penso che non sia male. Eccolo quindi, Gigante – Piero Pelù

https://www.youtube.com/watch?v=hAkmNHmUGEM