Exit Music

Attenzione alla sigla ed a quello che hanno da dire. MGMT, si chiamano. Sono gli autori di Time To Pretend, un disco di 5 anni fa che sento per la prima volta. Per vocazione, per necessità, per virtù, dopo tanto dare, si potrà finalmente chiedere qualcosa MGMT – Time To Pretend

Snow Patrol, un nome ricorrente, non nuovo, anche se poi, andando a vedere, è la prima volta che lo propongo. E’ arrivato allora anche il loro momento. Take Back The City il titolo di questo brano, abbastanza movimentato Snow Patrol – Take Back The City

http://mrg.bz/rbvj8x

Cantano The End, ed è una fine che noi vediamo per lo più sulle pellicole, al cinema. Inusuale, per un pezzo musicale, ma è questo il titolo. D’altra parte loro sono anticonformisti, li conosciamo già, si chiamano Kings Of Leon – The End

http://mrg.bz/zVIQxhDan Auerbach, e non può che essere la prima volta. Un nome così, me lo sarei sicuramente ricordato. E’ il momento di scoprire allora anche questo autore. Lo facciamo con Heartbroken, In Disrepair, un brano del 2009 Dan Auerbach – Heartbroken, In DisrepairOlimpiadi, gare, competizioni sportive. Tutti ambiscono ad arrivare primi per vincere il metallo più prezioso. Essere secondi, vale un po’ di meno. Per loro invece no, sono i TV On The Radio e cantano la seconda posizione, con questa Second Song TV On The Radio – Second Song

Trovare una via d’uscita con la musica. Non sono l’unico ad averci pensato, ci sono stati tanti, prima e dopo di me. Tra loro anche i Radiohead, che hanno intitolato Exit Music un loro brano melodico e abbastanza intenso Radiohead – Exit Music

http://mrg.bz/X4G4MTI Beck. Cantano ritmati, felici, spensierati, ispirati. Usano strumenti tradizionali e non. Vanno fortissimo. Cosa fare, per una ragazza! O, cosa non si può fare, per una ragazza? Questo brano, si intitola, infatti e giustamente, girl Beck – Girl Bear In Heaven, portano in cielo. Non c’è male come traduzione. Promettono subito bene, anche ad ascoltare la loro musica. E’ un’altra novità di quest’anno, si intitola Idle Heart, cuore indolente  Bear In Heaven – Idle Heart

Una canzone che passerà alla storia. E’ stata cantata da Amy Winehouse nel 2007. Una cantante bravissima, che purtroppo non finiremo mai di rimpiangere. Il titolo di questo suo pezzo è Love Is A Losing Game Amy Winehouse – Love Is A Losing Game

Delicate (Live In Dublin)

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/95/Sutton_beach2.jpg/800px-Sutton_beach2.jpg

Oh Love, un brano che si colloca tra le ultimissime novità. Il titolo promette bene, il genere anche, essendo pop alternativo. L’autore è un certo Green day, quindi sempre all’insegna dell’ottimismo. Partiamo con le chitarre, allora Green day – Oh Love Se prima era tutto ok, adesso non tanto, essendo “intorpidito” il soggetto di questo titolo. A proporlo, i Linkin Park che nell’album Meteora, del 2003, ci propongono Numb, che si può tradurre anche con intirizzito, intontito, tramortito Linkin Park – Numb

Il romanticismo, la melodia, poi una voce predominante, accompagnata da suoni caldi e accoglienti. Falling Angels si presenta così, un brano diverso rispetto ai soliti. Merita un ascolto approfondito, cosa che facciamo, anche perché Nitin Sawhney, è per la prima volta con noi Nitin Sawhney – Falling Angels

http://mrg.bz/QXmcIB

Due minuti, spaccando il secondo. Tanto, anzi poco, dura questa canzone. Si intitola Rock N Roll, argomento che richiederebbe una trattazione più estesa. Lui, invece, riduce il tutto ad una litania, ma siccome è Ryan Adams, eccolo qui Ryan Adams – Rock N Roll

https://www.youtube.com/watch?v=sMmldtmsH6A

E’ il momento di David Gray. Una canzone che si caratterizza per la sua poesia, è molto bella e sono contento di ascoltarla, per la prima volta. Ha anche fatto parte di una colonna sonora. Il film in questione è The Way, mentre il brano all’ascolto si intitola My Oh My David Gray – My Oh My

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/99/Dublin_Ireland_Night.JPGDamien Rice, e sono andato a controllare, anche per lui è la prima volta. Mancano due giorni, e tutti vanno a Londra. Lui invece, è a Dublino. Il brano che ci propone, infatti, è un live da questa città. Stranamente si sente solo lui, ed una sommessa chitarra. Comunque il titolo è Delicate (Live In Dublin) Damien Rice – Delicate (Live In Dublin)

Arrivate le vacanze, molti partono, altri stanno a casa. Ecco che arriva allora Lisa Hannigan, dall’album Passenger, ci ascoltiamo Home Lisa Hannigan – Home

Il giorno delle nuove entrate, come è anche per gli The Swell Season. Letteralmente, la traduzione del loro nome è un tempo dilatato. Sembra lunga anche questa loro canzone, che si intitola semplicemente Paper Cup, un bicchiere di carta The Swell Season – Paper Cup

Queens Of The Stone Age, ricordano come nome i Queen. Rispetto alla formazione di Freddie Mercury, che ha fatto l’ultimo album in studio nel 1995, loro sono più attuali. Hanno iniziato nel 1997, sono da 15 anni in auge, e ci propongono adesso The Lost Art Of Keeping A Secret Queens Of The Stone Age – The Lost Art Of Keeping A Secret

Miss Sarajevo

http://mrg.bz/lz9dSJ10538 Overture

Inizia con gli archi, che suonano da soli, questo brano dell’Electric Light Orchestra. Continua in maniera classica, direi sinfonica. Nonostante loro siano famosi per il loro pop rock. Evidentemente la bella musica non ama troppo le etichette, quindi rimaniamo ad ascoltare Electric Light Orchestra – 10538 Overture

Suoni elettronici, sintetici, una musica avveniristica, come si usava negli anni ’80. Sotto il segno della modernità, questa You Don’t Believe di Alan Parsons Project. Sente forse il peso degli anni, un po’ perchè ne sono passati quasi 30, il brano è del 1984, un po’ perché come autore sembra quasi scomparso dalla scena Alan Parsons Project – You Don’t Believe

A Different Sky di Jon Lord. Titolo emblematico, per ricordarlo il giorno della sua morte. Un brano con una musicalità molto intensa e profonda. Fa parte di un album che l’ex tastierista dei Deep Purple ha inciso da solo. Pictured Within del 1998 Jon Lord – A Different Sky

Journey e Departure, rispettivamente autore ed album. Due parole che però in realtà sono legate, come significato. Journey vuol dire viaggio, Departure partenza. Proviamo ad attaccarci anche il titolo del brano. E’ un abbinamento un po’ più azzardato, ad ogni modo la canzone è Natural Thing, una cosa naturale Journey – Natural Thing

Quando un uomo cieco piange, When a Blind Man Cries, sotto il segno dei Deep Purple, quindi ricordando Jon Lord. Un brano che non rientra negli stereotipi di un certo tipo di musica heavy. Mi sembra anzi molto caldo, di facile ascolto, melodico Deep Purple – When a Blind Man Cries

http://mrg.bz/CxpJcb

Sempre Deep Purple, con un loro cavallo di battaglia. Non Smoke On The Water, ma forse ugualmente significativa, questa Child in Time Deep Purple – Child in Time

Renée Rebecca Geyer, australiana, nata a Melbourne, classe 1953. E’ una cantante che si è cimentata con vari generi. Noi la ascoltiamo in un brano pop del 1998. Si intitola Heaven, che neanche a farlo apposta, vuol dire cielo, inteso come paradiso Renée Geyer– Heaven

Canta da quando aveva 14 anni, ovvero dal lontano 1956. Non si è mai fermata, e continua tuttora, che di anni ne ha 70. Sto parlando di Aretha Franklin, altra primadonna della musica, che adesso ascoltiamo con I Say A Little Prayer Aretha Franklin – I Say A Little Prayer

https://www.youtube.com/watch?v=KtBbyglq37E

Sotto il segno di canzoni emblematiche, che hanno fatto la storia della musica, e non solo. Miss Sarajevo, per ricordare quello che avvenne in questa città. George Michael, canta, questa volta in una veste più seria rispetto ad altre interpretazioni George Michael – Miss Sarajevo

The Last Day of Summer

Un disco del 2000 dei Cure. L’album era Bloodflowers, i fiori del sangue. Siamo in puro stile dark, come si vede anche dalla faccia spiritata in copertina. Eppure il brano è solare, non per nulla si intitola The Last Day Of Summer, l’ultimo giorno d’estate Cure – The Last Day Of Summer

Alla fine….be’, sono nato. Eh già, direbbe Vasco Rossi, che in questi ultimi giorni si è sposato. Noi invece ci concentriamo su Morrissey, che vediamo in una copertina classicheggiante dove è in una posa da violinista. Qui per cantarci At Last I Am Born Morrissey – At Last I Am Born

C’erano una volta, i Byrds, più di 40 anni fa, nella seconda metà degli anni ’60. Erano in 5 e venivano dagli Stati Uniti. In attività fino al 1972, poi hanno continuato come solisti. Per ascoltarli, ho scelto So You Want To Be A Rock ‘N’ Roll Star Byrds – So You Want To Be A Rock ‘N’ Roll Star

 http://mrg.bz/3fwsghSulla nostra strada, l’aria che respiro, come è naturale che sia, solo che si tratta degli Hollies, con un titolo proprio così, canzone molto famosa che ha avuto successo e che sarà già conosciuta, ma è sempre bello riascoltare The Hollies – The Air That I Breathe (Album Version)

Jack Johnson, nome tipicamente anglosassone, che incontriamo per la prima volta. E’ un cantautore e surfista americano. Per quanto riguarda questa specialità, è un figlio d’arte, mentre per quanto riguarda la musica, oltre ad essere bravo ha devoluto in beneficenza alcuni premi vinti. La canzone che ci ascoltiamo per l’appunto, parla di cuore You And Your Heart Jack Johnson – You And Your Heart Empty Space

What it is, una delle prime frasi di inglese che si imparano.A dire così con il prossimo titolo Mark Knopfler. Sembrano i Dire Straits, in effetti un po’ lo sono visto che lui era il fondatore ed il leader carismatico Mark Knopfler – What it is

I Powderfinger in Burn Your Name, che se non sbaglio potrebbe voler dire brucia il tuo nome. Distruggere una delle poche certezze che si hanno; ci vuole tanta energia, per farlo e per pensarlo. Loro sicuramente ce l’hanno, e si sente da questa canzone Powderfinger – Burn Your Name

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0e/Emory-El_Paso.jpg

I Fought The Law, ho combattuto la legge. A cantare i Bobby Fuller Four, mai sentiti né loro né la canzone. Posso essere scusato, visto che era quando sono nato che avevano successo. Sono lontani non solo con gli anni, ma anche con la provenienza. Si sono formati a El Paso, in Texas, nel 1962 Bobby Fuller Four – I Fought The Law

http://mrg.bz/RTkVg6La trasfigurazione, un concetto religioso che troviamo nel titolo di questo brano di Sufjan Stevens.The Transfiguration è una canzone arrangiata in modo inusuale, ritmata, con il banjo. L’album è Seven Swans, del 2004. Vuol dire 7 cigni, ed un cigno c’è anche in copertina Sufjan Stevens – The Transfiguration

Switching Off, una parola che abbiamo usato anche noi, per capire il passaggio al digitale terrestre. Si tratta di uno spegnimento, qualcosa che finisce, induce alla malinconia, come in effetti sembra dall’ascolto di questa canzone degli Elbow Elbow – Switching Off

Slow Down

Vestiti lavati ed appesi ad asciugare. La casa piena di biancheria e scarpe da mettere via. Dopo essere rientrati, e’ arrivato anche il momento di riprendere la vita normale. Adesso cerco di accumulare un po’ di energia carburando con una buona e giusta dose di musica. Ho messo nel mio serbatoio le novità della settimana, ormai vecchie di 5 giorni, essendo oggi sabato

Va bene lo stesso, non mi sono perso niente, non hanno data di scadenza. Possono essere l’occasione per riproporre anche a voi un’altra interessante playlist.

Però, vi dirò che questi suoni mi stanno dando una giusta ispirazione. Sono dolci, delicati, e danno un senso a questa giornata grigia, umida e piovosa. Basta guardare fuori per capire che oltre a stare a casa, non c’è granchè da fare

Adesso, manco a farlo apposta, youtube mi propone un video cittadino in bianco e nero con ambientazioni grigie, urbane e domestiche. Ho una grande ammirazione per chi fa musica artigianale ed acustica, io mi limito a sceglierla, presentarla e proporla, sono solo una rotella dell’ingranaggio.

Slow Down

Durante la mia vacanza, ho appena visto dei bellissimi paesaggi. E se, oltre a presentarvi della musica, vi facessi vedere delle fotografie? Potrebbe starci, così giusto per cambiare. Lo faccio allora, ecco a voi delle immagini scattate nei pressi di Salisburgo, in Austria. Per l’esattezza ero a Bad Gastein

Slow Down

Passeggiate in piano, con dislivello, in mezzo a boschi, lungo sentieri, strade, stradine, di montagna o di paese. Lunghi bagni alle terme, oppure a scaldarci con fumanti caffè austriaci. Temperature tutto sommato accettabili, non sono mai scese molto oltre lo 0, neve come potete vedere che non ha tradito le nostre aspettative

A ricordare I bei giorni passati, anche doposci, guanti e vestiti, li sto imballando e chiudendo in pratici scatoloni, che riaprirò tra un anno. Tutto molto banale, quello che sto facendo, allora, per tirarmi un po’ su di morale, mi sono messo a registrare una mia vecchia canzone, si intitola ieri

Stefano Molho – Ieri

Mi sembra bello. Anche io possa fare parte, nel mio piccolo, di tutto questo grande circo della musica. Certo, la strada da percorrere è ancora tanta, ma nel frattempo, almeno l’ho iniziata, cominciando a produrre e ad emettere dei suoni

Adesso, sono ritornato a casa, dopo 3 ore in libera uscita. Sono andato a trovare un mio familiare che compiva gli anni, un altro che era con me in vacanza, l’ho sentito per telefono e ci siamo scambiati le fotografie su whatsapp. Ricomincia pian piano la vita di sempre, con i nostri oggetti, il nostro lavoro, e le nostre abitudini. Approfitto dell’ultimo spazio di libertà per condividere l’ultima canzone che ascolterò insieme a voi prima di andare a letto

Sotto le Lenzuola

Domani, o meglio oggi, essendo passata mezzanotte, sarà domenica 27,. È finita la pausa natalizia e finalmente potremo trovare qualche supermercato aperto. Non che la cosa mi interessi più di tanto, avendo fatto scorte sufficienti prima, comunque, è sempre bene saperlo, non si sa mai.

Sotto le Lenzuola

Dopodomani, 28, 29, 30 e 31, ovvero un poker di giorni che ci separano alla fine dell’anno. Saranno i giorni per fare le ultime cose preparandosi alla partenza per l`Austria, fissata per l`1 gennaio. Sarà un viaggio lungo e per il momento manca la neve, che è poi la principale attrattiva. In alternativa alla neve, possiamo sempre consolarci con le terme, ma se potessimo abbinare le due cose, sarebbe l`ideale.

Per il momento l`alta pressione ci fa ancora attendere e desiderare i fiocchi, ma io sono fiducioso: prima o poi cadranno. È un po’così dappertutto. Nelle città europee si gira in maglietta, a New York ci sono 20 gradi. Fenomeni meteorologici e climatici(quasi) mai visti.

Un mio amico meteorologo si affanna a ripetere su Facebook che non c’è alcun cambiamento climatico. A conferma di questo dice che presto il freddo arriverà. Forse ha ragione. Quando sono tornato a casa ieri sera c’era la strada ghiacciata e la temperatura sotto zero.

C’è il display luminoso della mia macchina che mi informa sui gradi che ci sono all`esterno della mia autovettura, e se c’è il gelo le scritte si mettono a lampeggiare. Sono funzioni molto attuali, pensate e consegnate per il mio mezzo di locomozione, una Citroen Picasso acquistata 15 anni fa. Ha già fatto più di 160.000 chilometri, neanche tantissimi per una macchina con questa anzianità.

In effetti non la uso tutti i giorni, quindi non sono tra i tanti responsabili dell’inquinamento atmosferico. Sono anche molto attento a fare la raccolta differenziata. Penso sia importante anche evitare l’inquinamento ambientale in generale. A casa mia la plastica va a go go, i sacchetti gialli per quanto grandi non bastano mai.

L`acqua ormai da tanti anni si trova per lo più nelle bottiglie usa e getta, e nella mia famiglia si beve tantissimo. Siamo convinti che l`acqua del rubinetto non sia buona come ci dicono, in più pensiamo che diversi litri d`acqua possano aiutare il metabolismo contribuendo a far dimagrire.

Ed eccoci arrivati al dunque, non essendo questo periodo il più adatto per certi buoni propositi. Che fare allora? Aspettare che passino le feste natalizie rassegnandosi ad abbandonare intenzioni di dimagrimento o dieta. Se volete un esempio di quello che può succedere, vi posso dire che oggi, quando pensavo fossero finite le consegne,dei  gentilissimi conoscenti ci hanno portato un tronchetto al cioccolato, circondato da bignè alla crema

E i panettoni, i pandori, i biscotti e i torroni vari? Quelli non si contano. L`antidoto a tutti questi alimenti buoni ma non proprio sani è darsi uno scopo, uccidere la noia ed impegnare il tempo in maniera proficua e creativa

La Compagnia

Una regina, e sullo sfondo un alfiere. Non sono un patito degli scacchi, le volte in cui ci ho giocato si conteranno sulle dita di una mano, mi ricordo a malapena le regole. Eppure, è questa l`immagini di apertura che mi propone il mio kindle, e io decido così di iniziare la mia sessione di lavoro. Forse sarà troppo pretenzioso chiamare così l aggiornamento di un file di testo, ma comunque è pur sempre un azione che richiede un certo impegno, se non altro mentale

La Compagnia

Village People – 5 O’clock In The Morning

Adesso, alle 3.12, è strano quello che sto facendo. Battisti diceva, mi sono alzato, mi sono vestito e sono uscito solo per la strada,ho camminato a lungo senza meta,finché ho sentito cantare in un bar, io niente di tutto questo, mi sono alzato solo per mettermi a fare colazione, svuotare la lavapiatti e scrivere.

Lucio Battisti – La Compagnia

Ormai sono le 3.20, ma della notte, o della mattina, se preferite. Babbo Natale e già passato e ha fatto il suo dovere. Modestamente anche io però sono stato bravo, gli ho fatto trovare l’albero, sia pure preparato all’ultimo momento, montato e addobbato in zona Cesarini.

Interpol – No I In Threesome

Ho partecipato anche io a questo rito pagano e all`ultimo momento ho acquistato 2 regali per i miei familiari: una cuffia ad alta fedeltà e un kit viva voce per parlare al cellulare quando si è in auto. Ho trovato anche il modo di impacchettarli donando qualche spicciolo in beneficenza.

The Gods – Farthing Man

Il Natale è poi passato con il solito rituale del pranzo con i parenti. Verso le 17 ho trovato il modo di tornare a casa mia, giusto per riposare un po’e smaltire gli involucri dei numerosi regali. Verso sera è scesa una fitta coltre di nebbia e con un po’di rammarico ho dovuto lasciare la mia casa per tornare alla base, dove c`erano i parenti che mi aspettavano.

Radiohead – Fog

Mi hanno offerto un po’di panettone per finire il pranzo con il più classico dei dolci natalizi. Avrei bevuto qualcosa di caldo ma ho potuto farlo solo quando sono tornato a casa preparandosi un espresso macchiato.

Fleet Foxes – Blue Spotted Tail

Oggi è santo Stefano. Ho ricevuto anche degli auguri personalizzati. Quando li ho letti Non sapevo neanche il perché, poi mi sono ricordato di questo Santo, molto importante che porta il mio nome, o meglio che si chiama come me. Venuto al mondo prima di me, in realtà sono io che mi chiamo come lui, ma in realtà a me sembra una coincidenza poco importante, sicuramente non voluta.

America – A Horse With No Name

I miei genitori mi hanno chiamato così non per il primo martire cristiano, forse conoscevano un altro Stefano oppure li piaceva questo nome.Le loro intenzioni di mezzo secolo fa, non è che sono importanti, adesso…..Abbiamo ben altro a cui pensare.

The National – Think You Can Wait

Open Season

Mi metterò a scrivere, o meglio mi rimetterò a scrivere, per distrarmi un po’, anche perché con questo tempo grigio e nebbioso e le giornate corte, non è che ci sia molto altro da fare. Ha iniziato a fare freddo, c’è un tempo da maglione, sweater weather.

Tra pochi giorni sarà anche Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia. C’è una vecchia amica di mio padre che si chiama così, ma non credo lui si ricordi di farle gli auguri per l’onomastico. Non hanno la possibilità di vedersi, sono lontani. Forse si sentiranno, per salutarsi e scambiarsi notizie, per gli auguri, quelli veri della fine dell’anno, c’è ancora tempo… Quando sarà la fine di dicembre, si potrà tirare un attimo il fiato e gli sportivi potranno anche iniziare la stagione degli sport invernali. Open Season, per chi avrà la possibilità di andare in montagna, anche per godere degli splendidi paesaggi, non solo per sciare

Sono già al lavoro, da stamattina. Testi, documenti, relazioni e scartoffie varie. Sto scrivendo molto, e lo potrei fare anche un po’ per diletto, così andrebbe via il peso del dovere e della responsabilità, e potrei guadagnare in spensieratezza. E tra un Rientro dal Ponte dell’Immacolata, una prima della Scala, Staircase…..

…..una prova di teatro e un prelievo al bancomat, è iniziata anche questa settimana. Venerdì con lo spettacolo, ci sarà già il clima natalizio con diversi colori e suoni, stiamo già allestendo tutto quello che ci serve per imbastire nella giusta maniera la serata. Cercherò di sdrammatizzare, ricordando a me e forse un pochino anche agli altri, che siamo lì per divertirci. La mattina ed il pomeriggio sarò a Milano, per un altro appuntamento importante, ma sicuramente farò in modo di arrivare alla serata in tempo utile. Ci sarà anche da bere e da mangiare, quindi porterò l’acqua, che non è mai abbastanza, e delle crostate. Afflusso di visitatori, pardon di spettatori, che può arrivare a circa un centinaio di persone. Devono trovare spazio in un teatro un po’ piccolo, ma suggestivo, si tratta di una chiesa sconsacrata del 1300 che ormai da molti anni è adibita a spazio polifunzionale. La spina dorsale rocciosa, ovvero your rocky spine, è quella che mi sembra si debba avere per presentarsi e gestirsi al meglio, in giornate così impegnative.

For My Help, ci sarà qualcuno che guarda giù, per aiutarmi? Prima di tutto quel qualcuno sarò io, che mi sarò attrezzato per avere tutta la forza necessaria per gestire gli eventi. Se poi ci sarà qualche d’uno a farmi compagnia, sarò ben lieto di condividere le lunghe ore di attesa che mi aspettano venerdì, in giornata. Non importa chi ci sarà, ho sentito di una certa Chiara, ma il brano, quello che sto per presentare, ha il titolo con una Anna, Anna, Please don’t go

Ecco che si parla di scadenze a breve, ravvicinate, e c’è già chi propone un altro spettacolo durante la pausa invernale, natalizia. Con mio grande dispiacere ho dovuto dire che non ci sono, sarò in montagna. Come da qualche anno a questa parte sfrutto queste feste per andare a fare una pausa di relax a Bad Gastein, località termale austriaca. So che anche in Switzerland ci sono posti simili, ma noi ci troviamo bene ad andare in Tirolo, e lo faremo anche quest’anno.

Open Season

Mentre mi preparo alla lunga giornata di venerdì, devo ricordarmi che per quanto sia lunga, difficile ed impegnativa, sarà solo una giornata, Just One Day. Forza, coraggio e pazienza, che se la nebbia si tiene alta, forse, con questo tempo sereno, dopo il sole ci sarà anche uno spicchio di luna, Half Moon, ed un letto caldo ed accogliente pronto ad ospitarmi per un meritato riposo

Stranger Among Us

Stranger Among Us

Delle scimmie che morsicavano le persone ed un mio vicino di casa, di professione manovale e scaricatore di porto, laureato in legge. Nelle poche ore di vero ed autentico sonno sono questi gli strani sogni che ho fatto, Dream a Little Crazy

Mal di gola ed una brutta tosse mi hanno perseguitato tutta la notte, impedendomi di dormire in maniera soddisfacente. Eccomi adesso qui, di lunedì mattina, accanto, mi verrebbe da dire perché suona meglio, in realtà davanti al pc, per cercare di ottenere Kry  qualche risultato da questo inizio di giornata ed inizio di settimana.

Malconcio, costipato, sofferente ed infreddolito, dovrei innanzitutto partire con lo spirito giusto. Per farlo, dovrei iniziare a volermi bene, così come sono. Dovrebbe essere allora un amore puro, incondizionato, incontaminato. Non un Tainted Love di cui parla quella canzone. Un amore questo, come un sole, dovrebbe partire da me ed irradiarsi, esattamente come fanno i raggi, verso le altre cose e persone. Detto questo, allora sì che si potrebbe parlare di rimettersi in qualche modo al lavoro

Vedo intanto che ho qualcosa come sette o otto file di scenette da leggere, comprendere ed imparare a memoria per il prossimo spettacolo, che andrà in onda se non sbaglio l’11 o il 12 dicembre. Forse il 12 dicembre, mi ricordo questa data anche perché l’avevo associata alla strage di Milano e alla canzone di De Gregori (l’Italia del 12 Dicembre……Viva l’Italia). Oggi come oggi, comunque, non è del Nostro Paese che voglio parlare, ma della necessità di tirare i remi in barca e mettermi a lavorare per prepararmi nella giusta maniera a questa rappresentazione natalizia. La chiamo così perché oltre ad essere sotto le feste prevede come tema unico la festa più importante della cristianità. Vi dirò una cosa, pochi giorni prima di andare in scena, qualcuno del mio gruppo andrà in America, non credo per esempio a Santa Fe o nel Nuovo Messico,

dove in realtà non ci andrebbe nessuno, Where No One Goes. Penso  la destinazione sia New York, anche perché è una delle mete più gettonate, ed il viaggio organizzato che ci sarà prevede appunto di visitare la Grande Mela, e chissà perché la chiamano così……..

A dire il vero, come destinazione, si poteva anche pensare alla California, ma penso non sarebbe stato il massimo per un viaggio di pochi giorni. Meglio concentrare il tutto su una città, geograficamente più vicina al nostro continente e oltretutto visitabile più facilmente in una vacanza così breve.

Quella data della prima metà di dicembre è vicina anche ad un altro ponte, quello di sant’Ambrogio che qui da noi viene programmato per fare dei week-end lunghi. Parlando con alcuni familiari, mi hanno detto infatti che in quei giorni pensavano di andare al mare. Sarebbe piaciuto anche a me, passeggiare e respirare un po’ d’aria pura, in The Bay, ma penso purtroppo di non potere, avendo già programmato per quei giorni altri impegni

Sono arrivato ormai a metà mattina e non mi sento ancora bene. Dovrei provarmi la febbre ma non so dov’è il termometro e non ho voglia neanche di cercarlo. A dir la verità non ho voglia neanche di fare il gioco della calzetta per tirare giù la temperatura, ma dovrei farlo. Mi guardo adesso allo specchio. Non sono al massimo: sono pallido e ho Red Eyes, gli occhi rossi e luccicanti

Wait for a Minute, non ha senso, prima di tutto perché non sono una donna, eppoi perché ci sono i diversi sospesi della giornata e in qualche modo dovrei risolverli, quindi, non ha senso aspettare ancora. La prima questione è trasformare i file che ho mandato sul tabletto in un formato che il kindle possa riconoscere. Con quell’Odt, ci sono stati dei problemi perché il mio tablet non riconosce proprio quel programma di scrittura.

https://www.youtube.com/watch?v=Mw_9Ea-8Bxw

Come tra le persone, anche i dispositivi possono interagire oppure no. Se non si ha lo stesso idioma, non si comunica, come se due persone parlassero una lingua diversa e ci fosse A Stranger Among Us, uno straniero tra di noi

Stranger Among Us

Io non credo di essere uno straniero, sono uno come tanti, e ad un certo punto della mia vita mi sono messo a scrivere canzoni. Poi, mi sono fermato, ma potrei anche riprendere. Avevo fatto anche delle registrazioni, una proprio in questi giorni, con il mio primo brano, presentato ormai, mi vergogno quasi a dirlo, una trentina di anni fa. Comunque la canzone era questa, Fragranza

Fragranza di Stefano Molho

Sun Halo

Sun Halo

Dovrei aspettare che I miei familiari rientrino ed eventualmente ascoltare le loro richieste. Ho inoltre da stare al terminale perché al pc ci sono sempre degli spunti di informazione, svago e lavoro. Una riassettata alla casa non farebbe male e poi ho visto le previsioni del tempo, potrebbe anche piovere. Mi viene il dubbio: non è che cerco solo delle banalissime Excuses, scuse per non andare in palestra?

https://www.youtube.com/watch?v=rWWXBMYMuB4

Vai a lavorare Stefano, che ti fa bene! Esci di casa e corri incontro alla vita, quella vera, che non è davanti al computer, e chiamiamolo per una volta con il suo nome vero, non con l’acronimo usuale di pc. Avete sentito? E’ la mia coscienza che parla, dovrei ascoltarla, anche perché What Might Soothe You? Per rispondere alla domanda, credo che degli esercizi fisici potrebbero calmarmi

E mentre l’aureola del sole, Sun Halo, inizia a fare capolino cominciando la sua discesa sotto l’orizzonte, sono ancora qui a smanettare. Ma cosa ci sarà di così importante da dire? Niente di niente, solo ordinarie e banalissime verità, e tra un succo, un caffè, un pasto ed un documento, continua il mio slalom per arrivare come tutti i giorni al traguardo della serata.

Sun Halo

Se fossi uno studioso, potrei avventurarmi a capire qualcosa sui movimenti delle faglie o della crosta terrestre. In inglese si chiamano Faultlines e penso che in California, attendendo il Big One, ne sappiano qualcosa. Anche noi però, non scherziamo mica, con la Campania, Napoli e il Vesuvio che incombe.

Già, è vero, Napoli…… e mi ricordo che oggi è il giorno dei rifiuti, quindi devo andare a smaltire vetro, carta, umido, secco e plastica. Se perdessi ancora altro tempo, penso che non me lo potrei perdonare. Forgiveness  il perdono si concede solo a chi si pente, non a chi insiste ad indugiare e continua nella non retta, ovvero sbagliata, via.

Sforziamoci allora di mettere le scarpe ed andare giù in strada, dove ci sono già tanti sacchi che non aspettano altro che di essere e stare in compagnia di altri sacchi. Se avessero un’anima, sarebbero contenti, e sarei contento anche io per loro. Non c’è nulla di poetico a parlare di questo, lo so, ma adesso è di questo che parlo, It’s That Talk Again

Ma a proposito, tutti questi sacchi non dovevano essere stoccati a partire dalle ore 20? Tempo fa era apparsa in bacheca questa raccomandazione, poi ampiamente disattesa, infatti sono solo le 18 e là fuori c’è già una piccola, anzi tante piccole discariche. Io sto dalla parte dei cittadini, perché lo sono anche io e non vedo quale sia il problema di anticipare a qualche ora questa raccolta di rifiuti che le persone sono costrette a tenersi per una settimana in casa. Dipendesse da loro, da chi ci governa, ci direbbero di buttare la spazzatura a mezzanotte, quando tutti dormono e nessuno può vedere la sporcizia. Ma a mezzanotte, se tutti sono a casa, nessuno va in giro, tanto meno per i sacchetti della raccolta differenziata. I pochi che si vedono nella Midnight City, saranno  usciti da qualche locale……..

Questa raccolta, in Italia non avviene con le stesse modalità. Quando vado al mare, infatti, lì ci sono i cassonetti, e quando uno deve gettare qualcosa, lo può fare in qualsiasi momento. Comodo, vero? Anche perché così il paesaggio rimane integro, e si può continuare a godere The Beach And The Sea

Un tempo abitavo lì, adesso ci vado solo per qualche giorno, pochissimi giorni nell’arco di un anno. Per anni sentivo il richiamo di questo posto, e solo lì mi sentivo a casa, Sea Calls Me Home, e forse centra qualcosa il fatto che sia astrologicamente appartenente al segno dei pesci, un segno spiccatamente di acqua

Ho voluto poi dare un’impronta normale e comune alla mia vita. Mi sono sposato e mi sono trasferito per motivi familiari e professionali in un’altra città, quella in cui attualmente adesso vivo. Quando venni a stare qui, c’erano pochi stranieri, nel senso di immigrati. Adesso ce ne sono tanti, e molti di loro non è neanche giusto chiamarli così, anche perché si sono integrati e naturalizzati benissimo. Potevano, per esempio, conservare i loro nomi, del tipo Geraldine, Dong, Jian, Hu, invece hanno scelto di chiamarsi in maniera comunissima, tipo Marco, Luca, Elisa, Chiara

Vedete, anche se hanno gli occhi a mandorla, sono italianissimi, e sembra che non siano neanche nati in Cina, Baby Ain’t Made Of China. Si compra da loro, si mangia da loro, ci si taglia i capelli da loro, e tra un po’ di tempo, chissà che cos’altro faremo con loro