Wonderful Life

Merce non arrivata a destinazione, ovvero all’indirizzo di casa mia. Si tratta di un pigiama regolarmente acquistato su Amazon Marketplace. Non che se ne senta l’urgenza ma pensavamo arrivasse e in questi giorni di averlo, invece ancora niente. Apriamo una pratica, allora, una quasi contestazione, vediamo cosa risponderà il venditore….. E’ straniero ma non mi ricordo di che paese.

Buongiorno, come da vostra comunicazione vedo che l’ordine è stato spedito il 29 dicembre. Io però non l’ho ancora ricevuto. E’ passato quasi un mese e desidererei avere delle informazioni in merito. Rimango in attesa di un vs. cortese cenno di riscontro e porgo distinti saluti. Sarà corretto l’uso della lingua italiana? Non lo so, è di default…. Scherzo, essendo la mia madrelingua, è quella che conosco di più. Per il momento mi fermo qui, vediamo cosa succede

Dopo qualche minuto arriva sulla mia casella di posta elettronica la copia della mail spedita all’azienda. In questa comunicazione mi si chiede di dare 3 giorni di tempo al venditore per rispondere alla mia richiesta, ed io aspetterò. Se ci fosse stata la tracciabilità del pacco, sarebbe stato meglio, ma il corriere che effettua questa spedizione non la prevede.

Wonderful Life

Cambiando argomento e passando alle notizie dei giornali, scopro che oggi l’autore di Wonderful Life, brano degli anni ’80, è venuto a mancare in Irlanda. Penso molti riascolteranno questa sua canzone, molto conosciuta all’epoca. Ve la voglio proporre anche io, allora

Si chiamava Colin Vearncombe, ed era più conosciuto con il suo nome d’arte di Black. Aveva solo 53 anni. Era ricoverato da due settimane in seguito a un incidente stradale. Questo brano che lo ha reso immortale era dell’’87 e più o meno nello stesso anno io facevo conoscere ad un pubblico molto più ristretto, un mio pezzo, dal titolo Medioevo

medioevo – stefano molho

Le divagazioni personali di un artista ed autore quasi per caso, penso che adesso possano anche terminare.  Siamo a metà giornata ed a metà settimana, devo portarmi avanti con le tante cose da fare. Proviamo a fare una scaletta.  Supermercato,  lavoro,  famiglia, teatro stasera. Prima di tutte queste cose potrei andare in bagno a fare una giusta toilette, visto che l’igiene personale è una delle prime cose che si fa al mattino ed essendo le 13 io sono già in ritardo.  Ho passato la notte in ospedale ad assistere un mio parente che sta trascorrendo alcuni giorni di degenza. Sono stato quasi tutto il tempo sveglio e quando sono tornato a casa, verso le 8, in qualche modo ho dovuto recuperare le ore di sonno perdute.

Sono quindi giustificato ma questo mio impegno straordinario non mi esime da portare avanti le solite cose, normali della vita. Vi dirò che adesso dopo aver riposato per qualche ora mi sento anche abbastanza bene, e quindi penso di far fronte ai miei impegni quotidiani

Impegni quotidiani  scivolati così in fretta che non ho neanche avuto il il tempo di accorgermi di quanti giorni sono passati. Giorni in cui mi sono dimenticato di aggiornare il mio blog. Lo faccio oggi, che è domenica sera, già di per se uno spazio settimanale non molto felice, adesso intristito e tormentato anche da un bruttissimo tempo

Make You Better

Qualcosa come una ventina di buste, proprio qui, adesso, davanti a me. Nomi, carte, documenti, lettere, anche stasera avrò il mio daffare…. Finchè c’è il lavoro non mi lamento, non ci si può lamentare. Pazienza che è sera, pazienza che non mi siedo davanti alla tv, sul divano con le gambe alzate. Non è neanche giusto rilassarsi troppo, sennò che gusto ci sarebbe….. Sarebbe tutto troppo banale e scontato. Iniziamo allora a proporre, qualcosa di, se possibile, convincente

Ci potrebbe essere per esempio questo step dei Vampire Weekend. Il mio servizio di streaming, ovvero spotify, dice che si tratta di una novità, io invece leggo che l’anno di uscita è 2013, fa niente. L’importante è la buona musica, senza andare per il sottile

Oggi avevo finito presto, c’era solo un funzionario nello studio, e ha fatto sol un paio di colloqui, molto brevi e di routine. Stasera invece finisco tardi. Mi sono messo a lavorare che c’era il film “il vizietto” in tv, quello di una trentina di anni fa con Ugo Tognazzi. In cucina ho lasciato una pentola con acqua e zenzero il cui vapore mi ha fatto venire un fastidioso mal di gola.

Make You Better

Adesso sono le 22.30 e finalmente le buste sono finite, e posso chiudere questo aggeggio con monitor e tastiera. Ormai è una questione di cartelle, spazzolini, tra un po’: lenzuola e coperte. Eppure, quando si stacca, c’è sempre un po’ di insoddisfazione, si ha la sensazione di non aver fatto tutto quello che si dovrebbe. E’ un po’ come essere in mezzo al mare, è impossibile percorrerlo tutto. Qualcosa, rimane indietro, bisognerà in una maniera o nell’altra, farsene una ragione, accontentarsi. Dovevo e volevo per esempio, rispondere ad un albergatore austriaco,  arrangiare un mio vecchio pezzo, iniziare quel benedetto reclamo…..

L’inizio della fine sarà prima di tutto staccare con la musica, poi il resto…………

Forse mi sono dimenticato che alla fine di ogni giornata c’è da fare i conti con i cellulari scarichi e gli immancabili caricabatterie. Per rilassarmi dopo questa overdose di tecnologia, guarderò un po’ di tv, vedere quelli che parlano prima di andare a letto mi aiutera a dormire meglio. Sono comunque fortunato ad alzarmi alle 7, ci sono tanti che per andare al lavoro si svegliano e si alzano prima. Un impiegato che ho visto oggi, mi raccontava che domani mattina deve essere in un’azienda prima delle 6 a timbrare il cartellino.

Martedì 9 febbraio. Come da un po’di giorni a questa parte la tv ed i giornali parlano della borsa in ribasso e delle banche in crisi. Chissà se c’è da preoccuparsi….Stasera sempre che faccia in tempo, guarderò un talk – show per vedere se ci capisco qualcosa. La vedo dura però.

Oggi si è forata una gomma della macchina e quasi sicuramente questo imprevisto ci farà perdere tempo e tornare a casa tardi. A parte questo io, per tornare alle famigerate banche io, come la maggior parte delle persone, non mi preoccupo dei soldi che ho, ma di quelli che non ho.

Se poi mi arriva una bolletta di Edison per la luce o il gas, sono ancora più contento a vedere quello che spendo e consumo!

Accendo la tv anche oggi,  ormai è giovedì sera. Macchè, non c’è verso di parlare di soldi, argomento che forse ai più suscita tristezza e malinconia. Oggi a tenere banco ci sono altre cose, così almeno non pensiamo a quei biglietti verdi o colorati che ormai da tempo (non) riempiono le nostre tasche

Si parla di unioni civili ed onde gravitazionali, argomenti, sopratutto il secondo, lontani anni luce dalla vita di tutti I giorni. Se non vogliamo essere o diventare scienziati, dobbiamo occuparci di quello che passa il convento, ovvero cose più terrene e reali

Per esempio Sanremo, anche stasera in tv. In barba al festival tradizionale, io continuo nel mio, per me più autentico e vero. Almeno è interattivo e posso scegliere io la musica, come questa Carolina Low, adatta a chiudere la playlist di stasera

Walking Lightly

Ho sistemato gli studi, riordinato il magazzino, archiviato le fatture, inviato un estratto conto all’azienda, adesso magari guardo meglio il posto dove dovrò andare domani, quantomeno guarderò la strada migliore per arrivarci.

Walking Lightly

L’ antica cascina sorge nel mezzo del Parco del Mincio, tra le colline moreniche. L’agriturismo dispone di una zona relax- wellness centre  il cui accesso è riservato agli ospiti delle camere e di piscina esterna interrata e riscaldata. Nella sala ristorante si possono gustare piatti tipici locali preparati secondo le antiche tradizioni mantovane.

Ricevo una telefonata. Giustamente, così mi ricordo di lavorare. Entrano intanto dei clienti, 4 persone, una doppia coppia di mezza-tarda età.  Passano una decina di minuti e adesso le coppie sono tre. C’è chi aggeggia con il telefonino, chi si informa di un viaggio organizzato dalla pro-loco. Comincio allora a chiacchierare con le persone in attesa. Mi chiedono anche di lavoro e di politica, e devo dire qualcosa, anche se non ho voglia di affrontare questi argomenti

Finalmente 2 fatture!! Sono quasi le 7 di sera e giustamente anche l’occhio, o meglio anche il portafoglio vuole la sua parte.  Se avessi continuato così, avrei rischiato di finire la giornata a “reti inviolate”, tanto per usare un termine calcistico. Adesso in mio aiuto dovrebbe anche venire una cliente che ieri non aveva il contante, così faccio un altro incasso!!

Bello, risolvere la situazione in zona Cesarini. E sì che la giornata era cominciata in modo assonnato. Per svegliarmi ho fatto un raid al supermercato ed in venti minuti ho fatto 60 euro di spesa, che ho pagato con la carta, ogni tanto posso permettermi di usarla. Ogni tanto però, se la usassi spesso rischierei di avere delle brutte sorprese.

Nel frattempo per finire in bellezza, arriva anche il terzo gol, e la stampante, che una settimana fa aveva l’inchiostro quasi in esaurimento, continua onestamente a fare il suo dovere. Cosa si può desiderare di più dalla vita? E’ anche venerdì sera e c’è una bella musica di sottofondo. Non mi resta che prepararmi per il mini-viaggio di domani

Le camere sono state studiate appositamente per ricreare l’atmosfera rustica tipica del luogo ed allo stesso tempo per donare il massimo del confort agli ospiti.
Ogni stanza prende il nome da un diverso frutto prodotto nell’azienda agricola ed è dotata di bagno con doccia, aria condizionata, frigobar, TV, linea ADSL e cassaforte. Il ristorante, il centro benessere, la piscina esterna interrata e riscaldata numerose attrazioni dei dintorni, si uniscono in sinergia per creare un’atmosfera unica di pace, serenità e benessere.

Non dovrei stare male in un posto così. Adesso però  sto divagando troppo…. Dovrei chiudere il conto della giornata e della settimana e stampare un programma della settimana prossima. Poi dovrò sbarazzare l’ufficio dalle cose che ci sono in giro per fare in modo che le persone che subentreranno domani trovino gli uffici in condizioni decenti

E’ venuta la mia cliente-amica, e ho bevuto l’ultimo caffè della giornata. Era d’orzo, per non agitarsi troppo, a quest’ora del giorno. E’ quasi sera infatti, ed anche stanotte vorrei dormire bene. Adesso c’è pure la pubblicità del Nescafè, a precedere questo video….. Non la guarderò, ho troppa fretta

Powerlines

Sono tornato verso le 5 dal breve fine settimana trascorso fuori città. Un po’ di relax per spezzare la monotonia delle solite settimane non guasta. Penso che almeno una volta al mese si dovrebbe andare da qualche parte. così, giusto per cambiare aria. Non sono andato tanto lontano, ho fatto 4 ore di strada e ho soggiornato in un agriturismo visitando la campagna circostante

In città, la prima persona che ho visto è stata un immigrato eritreo con il quale mi sono messo a parlare e ho quasi fatto amicizia. Mi ha raccontato che faceva il medico, ma chissà se è vero. Ha avuto lo sfratto, ha perso il lavoro, non ha più niente e adesso purtroppo fa la vita del barbone.

Powerlines

Povero, ma felice, e con una sua dignità e fierezza che gli fa vivere la vita a testa alta. Noi che abbiamo tutto, e non siamo mai contenti di niente, non potremmo imparare da lui e da quelli come lui?

Tra ieri e oggi: un castello, un fiume, un lago, una fortezza abbandonata, un mulino, un agriturismo, delle anatre e dei cigni. E’ l’elenco delle cose più importanti che ho visto. Ho camminato, viaggiato, guidato, dibattuto con un mio vecchio amico, fatto il bagno in una piscina e in una vasca termale, le cose che ho fatto. Posso dire nel complesso di essere abbastanza soddisfatto. Adesso finisco la settimana con un po’ di buona musica

C’è stata qui in Italia un importante giornata politica, quindi penso prima di andare a letto di guardare in televisione qualche notizia. Non mi aspetto molto, anzi non mi aspetto niente. Qui non cambia nulla e le cose non migliorano mai.

Penso di avere parlato troppo presto. Pensavo di rilassarmi davanti alla tv invece incombono le scartoffie, anche alle 11 di sera. Adesso ho appena fatto una ricarica telefonica, tra poco dovrò compilare un assegno. C’è un anticipo del lavoro che mi aspetta a partire da domani.

A questo punto ho già guardato le notizie su internet, quindi passerò dalla scrivania al letto, passando dalla cucina dove berrò un bicchiere d’acqua. La mia notte, il mio sonno, per essere ristoratore, dovrà essere di almeno 7 ore, quindi non mi attarderò ancora per molto alla tastiera

Ho già trovato l’ultima canzone da condividere, la prossima che vi faccio ascoltare. E’ di un certo Jaakko Eino Kalevi, e dal nome, dico che potrebbe essere finlandese. Comincia ad essere tardi quindi non ho voglia di fare delle ricerche musicali e anagrafiche. Per il momento mi fermo qui, e ma accontento di quello che ho fatto. Quello che non ho fatto e quello che dovrò fare, lo farò inevitabilmente da domani

Sirens

Un po’ di esercizio fisico per cominciare bene la settimana. 6 o 7 chilometri a piedi percorsi all’ora di pranzo. Potrebbe essere l’inizio di un ridimensionamento corporale, ed io spero  sia così. Facciamola intanto diventare una buona abitudine.

Non ho fatto niente. Ho solo lasciato la macchina dov’era e mi sono incamminato verso casa. A quell’ora in giro non c’era quasi nessuno, e in centro mi sono fermato anche a fare 2 commissioni. Prima di iniziare il rientro, mi sono accorto che il mio telefonino si era bloccato. Continuava a suonare ma purtroppo non  potevo rispondere. Avevo la sensazione di perdermi qualcosa di importante, poi ho chiamato una collega che mi ha tranquillizzato.

Sono arrivato a casa dopo un’ora e ho mangiato velocemente qualcosa di avanzato. Mi sono poi precipitato al computer per vedere se internet mi dava informazioni utili a sbloccare il mio apparecchio. Per fortuna le ho trovate su un sito di Windows, e questo mi ha permesso di risolvere la cosa velocemente.

Essendo ugualmente lunga la strada del ritorno, non mi sono potuto attardare molto in casa. Dopo aver riordinato un poco,  sono quindi uscito e ho camminato abbastanza velocemente per raggiungere di nuovo il mio posto di lavoro. In giro, degli extracomunitari con il carrellino ed il cappellino facevano il loro lavoro di volantinaggio. Prevedibili anche le badanti dell’est che sempre a quell’ora si trovano in gruppo a parlare, riunite in qualche panchina del centro.

La strada per tornare mi è sembrata oltremodo lunga, ma sono riuscito ad arrivare in orario per il primo appuntamento, anzi, la signora che aspettavamo è arrivata dopo una decina di minuti

Ora la situazione è abbastanza tranquilla. Ho trovato anche il tempo di bermi una bibita. Adesso telefono a mia moglie per sentire se ha risolto i suoi problemi con la stampante.

O non risponde, o fa rispondere, o non c’è o non si trova o è spento o è irraggiungibile. Classico delle mogli. Pazienza, aspetterò sia lei a chiamarmi, quasi sicuramente con qualche richiesta, qualcosa da prendere o da comprare.

L’ultima canzone, uno spazio di libertà, una fantastica solitudine che non duri troppo a lungo. Non ci si può perdere niente, ed è quello che io sto facendo adesso, e gia che ci sono vi faccio ascoltare la prossima canzone di Holly Miranda

Brano un po’ retrò, ricorda un po’ il soul di altri te di tempi. Non appartiene propriamente al mio gusto musicale, ma credo possa piacere, ve lo voglio quindi proporre, questo lay down che tradotto vorrebbe dire stendersi, cosa che per il momento non faremo, essendo metà pomeriggio e ci sono una manciata di ore che ci separano dal letto

Sirens

Feed The Tree

In pieno maggio con il golf, la giacca e il cappello, dentro un ufficio dove peraltro non dovrebbe neanche fare freddo. Accidenti a questi riscaldamenti centralizzati, che si spengono automaticamente il 15 aprile; non tengono conto della variabilità delle stagioni, che ormai sembra non esistano quasi più. Oggi infatti, pur essendo primavera inoltrata, è una giornata brutta, umida e piovosa e per scaldarmi sono anche uscito per andarmi a bere un caffè, non prima di avere appeso alla porta il banalissimo cartello di “torno subito”.

Dinosaur Jr. – "Watch The Corners" (Official Video)

Non che ci siano tante persone che passano, anzi, non c’è quasi nessuno, ogni tanto entra qualche cane sciolto a chiedere informazioni, ma sembra che molti, complice anche la giornata uggiosa, abbiano deciso di rimanersene a casa. E’ una solitudine un po’ triste, non ho molta voglia di fare le cose, anche perché non c’è molto da fare.

Feed The Tree

Emma Russack – Sex on the beach

Adesso, per riempire un po’ di tempo, ho deciso di mettere un po’ di musica, e magari di condividerla. Nel frattempo scrivo anche due righe per distrarmi e tenere il cervello impegnato. A ben vedere, anche se sono da solo, non mi manca niente, se poi c’è la giusta colonna sonora, sono proprio a posto

Emma Russack 'By The Shore'

Mi sono svegliato stamattina senza entusiasmo. Ho fatto colazione e poi sono tornato a letto, così, giusto per perdere tempo. Che brutta cosa seguire gli istinti, come se stare sdraiati un quarto d’ora potesse risolvere la situazione. E’ che a volte le azioni, quotidiane, mattutine, sembrano così ripetute, scontate, banali…….

The Saints – (I'm) Stranded

Adesso ho ricevuto un messaggio di mia moglie, mi ricorda di mangiare la frutta e di bere tanto. Accidenti, ci mancava questa fottutissima e dannata dieta. Ma non potrei fare un po’ di sport, come fanno tutte le persone normali? Si, se avessi tempo, voglia, entusiasmo, passione, volontà e via discorrendo…….

Dr. Dog – "Bring My Baby Back"

Ma allora perché ho messo la cyclette in camera? Perché l’intenzione c’è o ci sarebbe, ma non viene messa in pratica. Semplice, e purtroppo non è troppo poco, è niente!!  Ma allora a che cosa serve la cyclette? Ma come appendiabiti, come luogo dove accantonare e stoccare vestiti più o meno usati durante il giorno e la settimana!!

Addicted — Paul Dempsey

Forse lo sport che mi riesce meglio è quello della mente. Uno sport bello, poetico, pittoresco,  ma non basta. Che poi a ben vedere, a giudicare dal questa playlist, gli artisti si ripetono un po’, quindi non sono il massimo della creatività……..

Paul Dempsey – Out The Airlock

Si fa quello che si può, ed è già abbastanza il potere, contrapposto al non potere. Il potere è connesso alla variabile della possibilità, fluttuante a seconda dei vari momenti della giornata. Adesso per esempio, per quanto possa sembrare strano, diverse persone sono entrate, lo studio ha cominciato a riempirsi, e devo in qualche modo seguire le varie necessità del lavoro

Belly – Feed The Tree

Latte, marmellata, Wc Net, Candeggina, e diversi altri prodotti scritti in brutta calligrafia su un alltrettanto brutto pezzo di carta, lasciato dentro una borsa di tela, a sua volta lasciata in macchina. Illuso, ingenuo, se pensavo di andare a fare la spesa. Sarà meglio accontentarsi di stare qui alla scrivania, consumando tra un paio d’ore le mie solite barrette dietetiche, accompagnate dal solito arancio

Holy Holy – You Cannot Call for Love Like a Dog

Perth

Ci vuole una radio, sintonizzata sul genere “Alternative” per farmi tornare la voglia di condividere un po’ di buona musica. Ecco allora, per cominciare, una partenza di scatto con gli Strokes. Se poi è un video guardato da 25 milioni di persone, non mi sono sbagliato proprio

Quando tu eri giovane, When You Were Young, dicono abbastanza carichi anche loro, I Killers. Un nome un po’ brutto, per una band, o forse sono solo un po’ originali, quindi è giusto così. Come mi informa wikipedia sono  un gruppo musicale alternative rock statunitense, originario di Las Vegas. Fino ad ora hanno venduto più di 22 milioni di dischi in tutto il mondo

La canzone di prima mi era sembrata addirittura meno bella, ma forse mi sbagliavo, essendo anche il video dei Killers molto visualizzato, addirittura da 64 milioni di persone. Ma abbandoniamo i numeri e torniamo alla buona musica con i Tame Impale e un titolo davvero lungo, Feels Like We Only Go Backwards

Certo però che se continuiamo così, continuando a farci del male, facendo dell’autolesionismo, tornando tardi la sera, dedicandoci ai peggiori stravizi, finiremo presto la nostra vita. Dedichiamoci a risalire la china, facendo magari una cura tosta, una cura da brividi caring is creepy

Tutto cambierà, da ora in poi, anche per Nancy. Dice così un certo Father John Misty, autore del prossimo brano, intitolato per l’appunto Nancy From Now On

Ma non era un complesso degli anni ’80? Si, certo , infatti mi ricordavo bene. Sto parlando dei Talking Heads. Ma allora cosa ci stanno a fare in questa compilation? Niente di preoccupante, si va un po’ così a random, eppoi questo è il posto giusto, come dice anche il titolo del loro brano This Must Be the Place

Pezzo non particolarmente interessante, forse non c’era bisogno di andare a ritroso di 30 anni. Meglio tornare ai giorni nostri, all’epoca attuale con Mac De Marco e i suoi anni verdi Salad Days

Anni Verdi, anni attuali, l’era moderna e il medioevo, come un brano, che avevo scritto e cantato un po’ di tempo fa. Recentemente ho anche realizzato un video, e ve lo propongo

Vi confesso che mi vergogno un po’ ad inserirmi in compagnia di tutti gli altri veri artisti che presento. Non importa, forse ci vuole un po’ di faccia tosta, e comunque posso sempre rimediare, con questo brano dei Chvrches, la madre che condividiamo The Mother We Share

Giornata domenicale grigia, mettendo in ordine documenti, scartoffie. Per un attimo ho pensato di uscire, poi non avendo validi argomenti o motivi per farlo, ho rinunciato. Sono stato a casa a coltivare le mie cose, i miei oggetti, i miei interessi, musicali e personali. C’è adesso questo brano di Bon Iver, dal titolo Perth, mi sembra adatto a chiudere questa compilation di oggi

Perth

Paloma Blanca

Sono passate da poco le 9. Esco a prendermi un caffè. Chissà se avranno da ridire. Mi porterò il cellulare dietro, non si sa mai. Ho gia parlato al telefono con un paio di persone, e adesso spero che entri qualcuno, perché in certi momenti mi sento un po’ solo. Menomale che c’è la musica che mi tiene compagnia

Mi manca qualcuno, come anche Gianni cantava, con questo pezzo di un po’ di anni fa, che per l’appunto si intitola “Mi Manchi” e che adesso vi propongo

Lui non manca di certo, Gianni intendo. Sempre attivo artisticamente e virtualmente. Quasi tutti i giorni posta qualcosa su fb, e i suoi post devo dire che sono molto seguiti. C’è sempre spontaneità in quello che scrive, e penso che questa sia una qualità e una caratteristica apprezzata un po’ da tutti.

Prima va a Lampedusa a fare il nudista, poi posta una foto dove nasconde anche la faccia. Grande Gianni, uno dei miei artisti preferiti

Sono andato a bere il caffè, chissà se mi fa passare anche quel piccolo mal di test che mi sento. Mi succede quasi sempre, quando c’è vento. Ho anche avuto modo di chiacchierare qualche minuto con una collega.

E arrivano anche gli Alunni del Sole con Un Atra Poesia

…..ed ora amore mio, mi manca un attimo, mi fermo ad un passo dalla tua parola. Che belle erano queste parole

“Le confermo che oggi vengo alle 6”.                                                                             

-“Ciao. Volevo avvisarti che oggi pomeriggio hai un altro appuntamento”

Menomale che c’è un po’ di lavoro. Sono pillole, ma meglio di niente. Di certo quando c’era la Paloma Bianca, non lavoravo. Erano molti anni fa, ed ero solo un bambino

Paloma Blanca

Dopo aver preso 2 pastiglie vere, di Tachipirina, vado a lavarmi i denti. Nel frattempo è arrivata anche l’ora dell’amore, in compagnia dei Camaleonti. Certo una compagnia femminile sarebbe stata più gradita, ma anche questa band, forse, non è da meno….

Tempo residuo: 1 h e 12 min (60 %). Visualizzazione al 120 %. Risolvi problemi del PC: un messaggio. Analisi del computer necessaria. Avast Free Antivirus, colore verde: sei protetto. Avete visto come la tecnologia reclama i suoi spazi?

Non piangerò mai sul denaro che spendo, ne riavrò forse più. Ma piango l’amore di un’unica donna, che non ho, forse più. Accendilo tu questo sole che spento.L’amore lo sai scioglie i cuori di ghiaccio Che sarà di me, se perdo anche te. La vita non è stare al mondo cent’anni, se non hai amato mai. Amare non è stare insieme a una donna, ci vuol più, molto di più.

Erano belle le parole di questa canzone di Gianni Morandi. Per fortuna, però, scopro che non c’è solo perdita, smarrimento, pessimismo. Un certo Besides Daniel, infatti, è intatto e ardente

Prospettiva Nevsky

Spettabile signor Molho, si abbiamo prezzi speciali per i clienti. Se ci dice solo il periodo quando vuole prenotare, le manderemo il nostro prezzo. Menomale che qualcuno si degna di rispondere alla mia richiesta. L’italiano è un po’ stentato, ma va bene lo stesso. Adesso sto programmando questo viaggio in Croazia e devo vedere qual è il periodo più giusto per andarci. Di certo sono sicuro che la notte che passerò fuori sarà tra sabato e domenica. Questo per motivi di lavoro, ovviamente

Unire l’utile al dilettevole. Fare un po’ di mare e contemporaneamente incontrare delle persone che potrebbero aiutarmi a stare e sentirmi meglio. Sarebbe l’ideale, per questo viaggio sulla riviera adriatica, al di là del confine

La felicità esiste? Forse no, se si muore a 27 anni come la splendida ragazza che ha cantato la canzone appena proposta. Forse no, se guardiamo a quello che succede nel mondo. La questione è che…..è il primo luglio e almeno oggi non è giusto essere pessimisti. Tempo di vacanze, sole, mare. La vita in qualche modo deve sempre e comunque andare avanti, anche perché altrimenti non potrei neanche essere qui a riempire un foglio bianco con le mie farneticazioni

Ma le leggerà qualcuno? Nutro molte perplessità e dubbi. Nonostante questo, io devo essere come un treno e partire, andare avanti per la mia strada senza fermarmi. Di certo la musica, quella non si ferma e almeno quella incontrerà un po’ l’interesse dei lettori e degli ascoltatori

Anche perché è bella, e si chiama così anche l’autore e l’interprete di questa Più Ci Penso. Ma ritorniamo alle nostre divagazioni turistiche, senz’altro più interessanti. Ho visto l’hotel che mi ha scritto. Davvero bello e potrei trovarmi bene. C’è solo da verificare che il prezzo non sia troppo alto, ma per saperlo non mi resta che fare un giro anche su Booking o Tripadvisor o Trivago. Non c’è che l’imbarazzo della scelta

Nel frattempo, una signora ha ritirato dei documenti, un signore in pensione ha chiesto delle informazioni, un paziente è venuto a fare i controlli, un conoscente mi ha chiesto di appendere un avviso in bacheca. La mattinata è cominciata un po’ sonnacchiosa e sonnolenta. E’ il primo di luglio, non è che si può  pretendere molto

Io stesso non sono al massimo della forma. Stanotte avrò dormito al massimo 3 ore, stamattina mi sento un po’ bollito ma sono qui alla postazione e faccio finta di niente. Se mi porto avanti con le mie mansioni e attività, forse all’ora di pranzo mi potrò un po’ riposare

Sono le 10.30. Forse tra poco mi farò un arancio. Devo dire che qui non si sta male. Non c’è l’aria condizionata ma i muri sono abbastanza spessi e isolano, dal punto di vista termico.

Le commissioni che dovrò fare fuori di qui mi imporranno di uscire, verso mezzogiorno e mezzo. Se stamattina fossi stato pronto, avrei potuto sbrigarle subito, ma ho preferito venire direttamente qui per non fare tardi al lavoro

La scansione degli appuntamenti mi impone di ritornare di nuovo qui alle 16, ma per motivi di orario e di presenza, sono tenuto ad anticipare l’entrata alle 15. Poco male. Qui c’è sempre qualcosa da fare e da organizzare anche se a quell’ora, in effetti, con il caldo e in piena estate, non è che ci sia in giro tanta gente

Non avrò da aspettare, potrò fare qualcosa di personale, qualcosa di mio, oppure mi metterò ad allestire e preparare i locali per le persone che arriveranno nel corso della giornata

Mi dò anche un’occhiata allo specchio. Nonostante le poche ore di sonno, non sto neanche tanto male, forse perché sono andato dal parrucchiere e mi vedo la testa e i capelli in ordine. E’ anche venerdì, un motivo in più per essere sereni, c’è la prospettiva del fine settimana, con anche una partita da vedere degli europei

From The Beginning

Aperto la porta, acceso le luci, attaccato il telefonino e il computer, aperto le finestre, sistemato la sedia personale davanti alla mia postazione. Tutto è pronto anche oggi per iniziare un nuovo viaggio. E’ infatti l’inizio della settimana e nonostante sia lunedì, non mi sembra che le cose vadano male. Stamattina l’aria è piacevolmente fresca, e finalmente si respira

From The Beginning

Ieri sera un’ottima pizza, leggera e gustosa, molto croccante e fatta con lievito madre. Poi sempre in compagnia, uno splendido gelato con gli amici e in famiglia. Cosa si può desiderare più dalla vita? In effetti sembra tutto molto bello e idilliaco, se naturalmente non guardiamo le notizie che sono successe nel mondo.

La domenica l’ho passata come al solito bene, in maniera rilassante e senza impegni o cose particolari. Ho un po’ dormito e un po’ sistemato qualche cosa a casa. Ho anche scritto in maniera automatica con un programma di riconoscimento vocale. Non mi sembrava neanche di lavorare, in quel momento. Ho risparmiato un sacco di tempo.

Non che mi dispiaccia scrivere, tutt’altro. La questione è che un conto è riempire una pagina come sto facendo adesso, un altro conto è impegnare le righe e il foglio virtuale con cose tecniche e scientifiche. Pigiare i tasti della tastiera può diventare una cosa noiosissima se non c’è un briciolo di empatia tra la testa e quello che si sta scrivendo.

Quel microfono che tenevo sulla mia scrivania, mi sembrava un qualcosa di inutile destinato ad essere lasciato lì senza una funzione o uno scopo. Ieri invece è stato davvero utile. Nel frattempo, mentre scrivo queste cose, ho fatto la prima cosa utile della giornata.

Ho ricevuto un pacco, relativo ad un ordine effettuato su internet. Prodotti acquistati che mi interessavano molto, e che adesso posso consumare. Sono contento, mi sembra che tutto vada bene.

Non parliamo troppo presto, da qui a stasera ci saranno o arriveranno dei problemi, sennò, non sarebbe lavoro. A ben vedere, c’è che non ho ancora aperto la posta elettronica. Forse il lavoro inizia leggendo le mail, cosa che io erroneamente non ho ancora fatto

Ma chi se ne importa, chi vuoi che mi scriva? Eppoi un quarto d’ora dopo, che differenza vuoi che ci sia? Giuste osservazioni, anche perché venerdì ho chiuso in maniera regolare la mia giornata e la mia settimana di lavoro, quindi non vedo che cosa ci possa essere di problematico

E’ tutto sotto controllo, è tutto a posto, manca solo la musica e i brani che adesso mi appresterò a scegliere

Festival Musicale. Canzoni scelte e presentate da Stefano Molho