Sun Halo

Sun Halo

Dovrei aspettare che I miei familiari rientrino ed eventualmente ascoltare le loro richieste. Ho inoltre da stare al terminale perché al pc ci sono sempre degli spunti di informazione, svago e lavoro. Una riassettata alla casa non farebbe male e poi ho visto le previsioni del tempo, potrebbe anche piovere. Mi viene il dubbio: non è che cerco solo delle banalissime Excuses, scuse per non andare in palestra?

Vai a lavorare Stefano, che ti fa bene! Esci di casa e corri incontro alla vita, quella vera, che non è davanti al computer, e chiamiamolo per una volta con il suo nome vero, non con l’acronimo usuale di pc. Avete sentito? E’ la mia coscienza che parla, dovrei ascoltarla, anche perché What Might Soothe You? Per rispondere alla domanda, credo che degli esercizi fisici potrebbero calmarmi

E mentre l’aureola del sole, Sun Halo, inizia a fare capolino cominciando la sua discesa sotto l’orizzonte, sono ancora qui a smanettare. Ma cosa ci sarà di così importante da dire? Niente di niente, solo ordinarie e banalissime verità, e tra un succo, un caffè, un pasto ed un documento, continua il mio slalom per arrivare come tutti i giorni al traguardo della serata.

Sun Halo

Se fossi uno studioso, potrei avventurarmi a capire qualcosa sui movimenti delle faglie o della crosta terrestre. In inglese si chiamano Faultlines e penso che in California, attendendo il Big One, ne sappiano qualcosa. Anche noi però, non scherziamo mica, con la Campania, Napoli e il Vesuvio che incombe.

Già, è vero, Napoli…… e mi ricordo che oggi è il giorno dei rifiuti, quindi devo andare a smaltire vetro, carta, umido, secco e plastica. Se perdessi ancora altro tempo, penso che non me lo potrei perdonare. Forgiveness  il perdono si concede solo a chi si pente, non a chi insiste ad indugiare e continua nella non retta, ovvero sbagliata, via.

Sforziamoci allora di mettere le scarpe ed andare giù in strada, dove ci sono già tanti sacchi che non aspettano altro che di essere e stare in compagnia di altri sacchi. Se avessero un’anima, sarebbero contenti, e sarei contento anche io per loro. Non c’è nulla di poetico a parlare di questo, lo so, ma adesso è di questo che parlo, It’s That Talk Again

Ma a proposito, tutti questi sacchi non dovevano essere stoccati a partire dalle ore 20? Tempo fa era apparsa in bacheca questa raccomandazione, poi ampiamente disattesa, infatti sono solo le 18 e là fuori c’è già una piccola, anzi tante piccole discariche. Io sto dalla parte dei cittadini, perché lo sono anche io e non vedo quale sia il problema di anticipare a qualche ora questa raccolta di rifiuti che le persone sono costrette a tenersi per una settimana in casa. Dipendesse da loro, da chi ci governa, ci direbbero di buttare la spazzatura a mezzanotte, quando tutti dormono e nessuno può vedere la sporcizia. Ma a mezzanotte, se tutti sono a casa, nessuno va in giro, tanto meno per i sacchetti della raccolta differenziata. I pochi che si vedono nella Midnight City, saranno  usciti da qualche locale……..

Questa raccolta, in Italia non avviene con le stesse modalità. Quando vado al mare, infatti, lì ci sono i cassonetti, e quando uno deve gettare qualcosa, lo può fare in qualsiasi momento. Comodo, vero? Anche perché così il paesaggio rimane integro, e si può continuare a godere The Beach And The Sea

Un tempo abitavo lì, adesso ci vado solo per qualche giorno, pochissimi giorni nell’arco di un anno. Per anni sentivo il richiamo di questo posto, e solo lì mi sentivo a casa, Sea Calls Me Home, e forse centra qualcosa il fatto che sia astrologicamente appartenente al segno dei pesci, un segno spiccatamente di acqua

Ho voluto poi dare un’impronta normale e comune alla mia vita. Mi sono sposato e mi sono trasferito per motivi familiari e professionali in un’altra città, quella in cui attualmente adesso vivo. Quando venni a stare qui, c’erano pochi stranieri, nel senso di immigrati. Adesso ce ne sono tanti, e molti di loro non è neanche giusto chiamarli così, anche perché si sono integrati e naturalizzati benissimo. Potevano, per esempio, conservare i loro nomi, del tipo Geraldine, Dong, Jian, Hu, invece hanno scelto di chiamarsi in maniera comunissima, tipo Marco, Luca, Elisa, Chiara

Vedete, anche se hanno gli occhi a mandorla, sono italianissimi, e sembra che non siano neanche nati in Cina, Baby Ain’t Made Of China. Si compra da loro, si mangia da loro, ci si taglia i capelli da loro, e tra un po’ di tempo, chissà che cos’altro faremo con loro

Stranger Among Us

Stranger Among Us

Delle scimmie che morsicavano le persone ed un mio vicino di casa, di professione manovale e scaricatore di porto, laureato in legge. Nelle poche ore di vero ed autentico sonno sono questi gli strani sogni che ho fatto, Dream a Little Crazy

Mal di gola ed una brutta tosse mi hanno perseguitato tutta la notte, impedendomi di dormire in maniera soddisfacente. Eccomi adesso qui, di lunedì mattina, accanto, mi verrebbe da dire perché suona meglio, in realtà davanti al pc, per cercare di ottenere Kry  qualche risultato da questo inizio di giornata ed inizio di settimana.

Malconcio, costipato, sofferente ed infreddolito, dovrei innanzitutto partire con lo spirito giusto. Per farlo, dovrei iniziare a volermi bene, così come sono. Dovrebbe essere allora un amore puro, incondizionato, incontaminato. Non un Tainted Love di cui parla quella canzone. Un amore questo, come un sole, dovrebbe partire da me ed irradiarsi, esattamente come fanno i raggi, verso le altre cose e persone. Detto questo, allora sì che si potrebbe parlare di rimettersi in qualche modo al lavoro

Vedo intanto che ho qualcosa come sette o otto file di scenette da leggere, comprendere ed imparare a memoria per il prossimo spettacolo, che andrà in onda se non sbaglio l’11 o il 12 dicembre. Forse il 12 dicembre, mi ricordo questa data anche perché l’avevo associata alla strage di Milano e alla canzone di De Gregori (l’Italia del 12 Dicembre……Viva l’Italia). Oggi come oggi, comunque, non è del Nostro Paese che voglio parlare, ma della necessità di tirare i remi in barca e mettermi a lavorare per prepararmi nella giusta maniera a questa rappresentazione natalizia. La chiamo così perché oltre ad essere sotto le feste prevede come tema unico la festa più importante della cristianità. Vi dirò una cosa, pochi giorni prima di andare in scena, qualcuno del mio gruppo andrà in America, non credo per esempio a Santa Fe o nel Nuovo Messico,

dove in realtà non ci andrebbe nessuno, Where No One Goes. Penso  la destinazione sia New York, anche perché è una delle mete più gettonate, ed il viaggio organizzato che ci sarà prevede appunto di visitare la Grande Mela, e chissà perché la chiamano così……..

A dire il vero, come destinazione, si poteva anche pensare alla California, ma penso non sarebbe stato il massimo per un viaggio di pochi giorni. Meglio concentrare il tutto su una città, geograficamente più vicina al nostro continente e oltretutto visitabile più facilmente in una vacanza così breve.

Quella data della prima metà di dicembre è vicina anche ad un altro ponte, quello di sant’Ambrogio che qui da noi viene programmato per fare dei week-end lunghi. Parlando con alcuni familiari, mi hanno detto infatti che in quei giorni pensavano di andare al mare. Sarebbe piaciuto anche a me, passeggiare e respirare un po’ d’aria pura, in The Bay, ma penso purtroppo di non potere, avendo già programmato per quei giorni altri impegni

Sono arrivato ormai a metà mattina e non mi sento ancora bene. Dovrei provarmi la febbre ma non so dov’è il termometro e non ho voglia neanche di cercarlo. A dir la verità non ho voglia neanche di fare il gioco della calzetta per tirare giù la temperatura, ma dovrei farlo. Mi guardo adesso allo specchio. Non sono al massimo: sono pallido e ho Red Eyes, gli occhi rossi e luccicanti

Wait for a Minute, non ha senso, prima di tutto perché non sono una donna, eppoi perché ci sono i diversi sospesi della giornata e in qualche modo dovrei risolverli, quindi, non ha senso aspettare ancora. La prima questione è trasformare i file che ho mandato sul tabletto in un formato che il kindle possa riconoscere. Con quell’Odt, ci sono stati dei problemi perché il mio tablet non riconosce proprio quel programma di scrittura.

Come tra le persone, anche i dispositivi possono interagire oppure no. Se non si ha lo stesso idioma, non si comunica, come se due persone parlassero una lingua diversa e ci fosse A Stranger Among Us, uno straniero tra di noi

Stranger Among Us

Io non credo di essere uno straniero, sono uno come tanti, e ad un certo punto della mia vita mi sono messo a scrivere canzoni. Poi, mi sono fermato, ma potrei anche riprendere. Avevo fatto anche delle registrazioni, una proprio in questi giorni, con il mio primo brano, presentato ormai, mi vergogno quasi a dirlo, una trentina di anni fa. Comunque la canzone era questa, Fragranza

Fragranza di Stefano Molho

Open Season

Mi metterò a scrivere, o meglio mi rimetterò a scrivere, per distrarmi un po’, anche perché con questo tempo grigio e nebbioso e le giornate corte, non è che ci sia molto altro da fare. Ha iniziato a fare freddo, c’è un tempo da maglione, sweater weather.

Tra pochi giorni sarà anche Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia. C’è una vecchia amica di mio padre che si chiama così, ma non credo lui si ricordi di farle gli auguri per l’onomastico. Non hanno la possibilità di vedersi, sono lontani. Forse si sentiranno, per salutarsi e scambiarsi notizie, per gli auguri, quelli veri della fine dell’anno, c’è ancora tempo… Quando sarà la fine di dicembre, si potrà tirare un attimo il fiato e gli sportivi potranno anche iniziare la stagione degli sport invernali. Open Season, per chi avrà la possibilità di andare in montagna, anche per godere degli splendidi paesaggi, non solo per sciare

Sono già al lavoro, da stamattina. Testi, documenti, relazioni e scartoffie varie. Sto scrivendo molto, e lo potrei fare anche un po’ per diletto, così andrebbe via il peso del dovere e della responsabilità, e potrei guadagnare in spensieratezza. E tra un Rientro dal Ponte dell’Immacolata, una prima della Scala, Staircase…..

…..una prova di teatro e un prelievo al bancomat, è iniziata anche questa settimana. Venerdì con lo spettacolo, ci sarà già il clima natalizio con diversi colori e suoni, stiamo già allestendo tutto quello che ci serve per imbastire nella giusta maniera la serata. Cercherò di sdrammatizzare, ricordando a me e forse un pochino anche agli altri, che siamo lì per divertirci. La mattina ed il pomeriggio sarò a Milano, per un altro appuntamento importante, ma sicuramente farò in modo di arrivare alla serata in tempo utile. Ci sarà anche da bere e da mangiare, quindi porterò l’acqua, che non è mai abbastanza, e delle crostate. Afflusso di visitatori, pardon di spettatori, che può arrivare a circa un centinaio di persone. Devono trovare spazio in un teatro un po’ piccolo, ma suggestivo, si tratta di una chiesa sconsacrata del 1300 che ormai da molti anni è adibita a spazio polifunzionale. La spina dorsale rocciosa, ovvero your rocky spine, è quella che mi sembra si debba avere per presentarsi e gestirsi al meglio, in giornate così impegnative.

For My Help, ci sarà qualcuno che guarda giù, per aiutarmi? Prima di tutto quel qualcuno sarò io, che mi sarò attrezzato per avere tutta la forza necessaria per gestire gli eventi. Se poi ci sarà qualche d’uno a farmi compagnia, sarò ben lieto di condividere le lunghe ore di attesa che mi aspettano venerdì, in giornata. Non importa chi ci sarà, ho sentito di una certa Chiara, ma il brano, quello che sto per presentare, ha il titolo con una Anna, Anna, Please don’t go

Ecco che si parla di scadenze a breve, ravvicinate, e c’è già chi propone un altro spettacolo durante la pausa invernale, natalizia. Con mio grande dispiacere ho dovuto dire che non ci sono, sarò in montagna. Come da qualche anno a questa parte sfrutto queste feste per andare a fare una pausa di relax a Bad Gastein, località termale austriaca. So che anche in Switzerland ci sono posti simili, ma noi ci troviamo bene ad andare in Tirolo, e lo faremo anche quest’anno.

Open Season

Mentre mi preparo alla lunga giornata di venerdì, devo ricordarmi che per quanto sia lunga, difficile ed impegnativa, sarà solo una giornata, Just One Day. Forza, coraggio e pazienza, che se la nebbia si tiene alta, forse, con questo tempo sereno, dopo il sole ci sarà anche uno spicchio di luna, Half Moon, ed un letto caldo ed accogliente pronto ad ospitarmi per un meritato riposo

La Compagnia

Una regina, e sullo sfondo un alfiere. Non sono un patito degli scacchi, le volte in cui ci ho giocato si conteranno sulle dita di una mano, mi ricordo a malapena le regole. Eppure, è questa l`immagini di apertura che mi propone il mio kindle, e io decido così di iniziare la mia sessione di lavoro. Forse sarà troppo pretenzioso chiamare così l aggiornamento di un file di testo, ma comunque è pur sempre un azione che richiede un certo impegno, se non altro mentale

La Compagnia

Village People – 5 O’clock In The Morning

Adesso, alle 3.12, è strano quello che sto facendo. Battisti diceva, mi sono alzato, mi sono vestito e sono uscito solo per la strada,ho camminato a lungo senza meta,finché ho sentito cantare in un bar, io niente di tutto questo, mi sono alzato solo per mettermi a fare colazione, svuotare la lavapiatti e scrivere.

Lucio Battisti – La Compagnia

Ormai sono le 3.20, ma della notte, o della mattina, se preferite. Babbo Natale e già passato e ha fatto il suo dovere. Modestamente anche io però sono stato bravo, gli ho fatto trovare l’albero, sia pure preparato all’ultimo momento, montato e addobbato in zona Cesarini.

Interpol – No I In Threesome

Ho partecipato anche io a questo rito pagano e all`ultimo momento ho acquistato 2 regali per i miei familiari: una cuffia ad alta fedeltà e un kit viva voce per parlare al cellulare quando si è in auto. Ho trovato anche il modo di impacchettarli donando qualche spicciolo in beneficenza.

The Gods – Farthing Man

Il Natale è poi passato con il solito rituale del pranzo con i parenti. Verso le 17 ho trovato il modo di tornare a casa mia, giusto per riposare un po’e smaltire gli involucri dei numerosi regali. Verso sera è scesa una fitta coltre di nebbia e con un po’di rammarico ho dovuto lasciare la mia casa per tornare alla base, dove c`erano i parenti che mi aspettavano.

Radiohead – Fog

Mi hanno offerto un po’di panettone per finire il pranzo con il più classico dei dolci natalizi. Avrei bevuto qualcosa di caldo ma ho potuto farlo solo quando sono tornato a casa preparandosi un espresso macchiato.

Fleet Foxes – Blue Spotted Tail

Oggi è santo Stefano. Ho ricevuto anche degli auguri personalizzati. Quando li ho letti Non sapevo neanche il perché, poi mi sono ricordato di questo Santo, molto importante che porta il mio nome, o meglio che si chiama come me. Venuto al mondo prima di me, in realtà sono io che mi chiamo come lui, ma in realtà a me sembra una coincidenza poco importante, sicuramente non voluta.

America – A Horse With No Name

I miei genitori mi hanno chiamato così non per il primo martire cristiano, forse conoscevano un altro Stefano oppure li piaceva questo nome.Le loro intenzioni di mezzo secolo fa, non è che sono importanti, adesso…..Abbiamo ben altro a cui pensare.

The National – Think You Can Wait

Sotto le Lenzuola

Domani, o meglio oggi, essendo passata mezzanotte, sarà domenica 27,. È finita la pausa natalizia e finalmente potremo trovare qualche supermercato aperto. Non che la cosa mi interessi più di tanto, avendo fatto scorte sufficienti prima, comunque, è sempre bene saperlo, non si sa mai.

Sotto le Lenzuola

Dopodomani, 28, 29, 30 e 31, ovvero un poker di giorni che ci separano alla fine dell’anno. Saranno i giorni per fare le ultime cose preparandosi alla partenza per l`Austria, fissata per l`1 gennaio. Sarà un viaggio lungo e per il momento manca la neve, che è poi la principale attrattiva. In alternativa alla neve, possiamo sempre consolarci con le terme, ma se potessimo abbinare le due cose, sarebbe l`ideale.

Per il momento l`alta pressione ci fa ancora attendere e desiderare i fiocchi, ma io sono fiducioso: prima o poi cadranno. È un po’così dappertutto. Nelle città europee si gira in maglietta, a New York ci sono 20 gradi. Fenomeni meteorologici e climatici(quasi) mai visti.

Un mio amico meteorologo si affanna a ripetere su Facebook che non c’è alcun cambiamento climatico. A conferma di questo dice che presto il freddo arriverà. Forse ha ragione. Quando sono tornato a casa ieri sera c’era la strada ghiacciata e la temperatura sotto zero.

C’è il display luminoso della mia macchina che mi informa sui gradi che ci sono all`esterno della mia autovettura, e se c’è il gelo le scritte si mettono a lampeggiare. Sono funzioni molto attuali, pensate e consegnate per il mio mezzo di locomozione, una Citroen Picasso acquistata 15 anni fa. Ha già fatto più di 160.000 chilometri, neanche tantissimi per una macchina con questa anzianità.

In effetti non la uso tutti i giorni, quindi non sono tra i tanti responsabili dell’inquinamento atmosferico. Sono anche molto attento a fare la raccolta differenziata. Penso sia importante anche evitare l’inquinamento ambientale in generale. A casa mia la plastica va a go go, i sacchetti gialli per quanto grandi non bastano mai.

L`acqua ormai da tanti anni si trova per lo più nelle bottiglie usa e getta, e nella mia famiglia si beve tantissimo. Siamo convinti che l`acqua del rubinetto non sia buona come ci dicono, in più pensiamo che diversi litri d`acqua possano aiutare il metabolismo contribuendo a far dimagrire.

Ed eccoci arrivati al dunque, non essendo questo periodo il più adatto per certi buoni propositi. Che fare allora? Aspettare che passino le feste natalizie rassegnandosi ad abbandonare intenzioni di dimagrimento o dieta. Se volete un esempio di quello che può succedere, vi posso dire che oggi, quando pensavo fossero finite le consegne,dei  gentilissimi conoscenti ci hanno portato un tronchetto al cioccolato, circondato da bignè alla crema

E i panettoni, i pandori, i biscotti e i torroni vari? Quelli non si contano. L`antidoto a tutti questi alimenti buoni ma non proprio sani è darsi uno scopo, uccidere la noia ed impegnare il tempo in maniera proficua e creativa

Slow Down

Vestiti lavati ed appesi ad asciugare. La casa piena di biancheria e scarpe da mettere via. Dopo essere rientrati, e’ arrivato anche il momento di riprendere la vita normale. Adesso cerco di accumulare un po’ di energia carburando con una buona e giusta dose di musica. Ho messo nel mio serbatoio le novità della settimana, ormai vecchie di 5 giorni, essendo oggi sabato

Va bene lo stesso, non mi sono perso niente, non hanno data di scadenza. Possono essere l’occasione per riproporre anche a voi un’altra interessante playlist.

Però, vi dirò che questi suoni mi stanno dando una giusta ispirazione. Sono dolci, delicati, e danno un senso a questa giornata grigia, umida e piovosa. Basta guardare fuori per capire che oltre a stare a casa, non c’è granchè da fare

Adesso, manco a farlo apposta, youtube mi propone un video cittadino in bianco e nero con ambientazioni grigie, urbane e domestiche. Ho una grande ammirazione per chi fa musica artigianale ed acustica, io mi limito a sceglierla, presentarla e proporla, sono solo una rotella dell’ingranaggio.

Slow Down

Durante la mia vacanza, ho appena visto dei bellissimi paesaggi. E se, oltre a presentarvi della musica, vi facessi vedere delle fotografie? Potrebbe starci, così giusto per cambiare. Lo faccio allora, ecco a voi delle immagini scattate nei pressi di Salisburgo, in Austria. Per l’esattezza ero a Bad Gastein

Slow Down

Passeggiate in piano, con dislivello, in mezzo a boschi, lungo sentieri, strade, stradine, di montagna o di paese. Lunghi bagni alle terme, oppure a scaldarci con fumanti caffè austriaci. Temperature tutto sommato accettabili, non sono mai scese molto oltre lo 0, neve come potete vedere che non ha tradito le nostre aspettative

A ricordare I bei giorni passati, anche doposci, guanti e vestiti, li sto imballando e chiudendo in pratici scatoloni, che riaprirò tra un anno. Tutto molto banale, quello che sto facendo, allora, per tirarmi un po’ su di morale, mi sono messo a registrare una mia vecchia canzone, si intitola ieri

Stefano Molho – Ieri

Mi sembra bello. Anche io possa fare parte, nel mio piccolo, di tutto questo grande circo della musica. Certo, la strada da percorrere è ancora tanta, ma nel frattempo, almeno l’ho iniziata, cominciando a produrre e ad emettere dei suoni

Adesso, sono ritornato a casa, dopo 3 ore in libera uscita. Sono andato a trovare un mio familiare che compiva gli anni, un altro che era con me in vacanza, l’ho sentito per telefono e ci siamo scambiati le fotografie su whatsapp. Ricomincia pian piano la vita di sempre, con i nostri oggetti, il nostro lavoro, e le nostre abitudini. Approfitto dell’ultimo spazio di libertà per condividere l’ultima canzone che ascolterò insieme a voi prima di andare a letto

Wonderful Life

Merce non arrivata a destinazione, ovvero all’indirizzo di casa mia. Si tratta di un pigiama regolarmente acquistato su Amazon Marketplace. Non che se ne senta l’urgenza ma pensavamo arrivasse e in questi giorni di averlo, invece ancora niente. Apriamo una pratica, allora, una quasi contestazione, vediamo cosa risponderà il venditore….. E’ straniero ma non mi ricordo di che paese.

Buongiorno, come da vostra comunicazione vedo che l’ordine è stato spedito il 29 dicembre. Io però non l’ho ancora ricevuto. E’ passato quasi un mese e desidererei avere delle informazioni in merito. Rimango in attesa di un vs. cortese cenno di riscontro e porgo distinti saluti. Sarà corretto l’uso della lingua italiana? Non lo so, è di default…. Scherzo, essendo la mia madrelingua, è quella che conosco di più. Per il momento mi fermo qui, vediamo cosa succede

Dopo qualche minuto arriva sulla mia casella di posta elettronica la copia della mail spedita all’azienda. In questa comunicazione mi si chiede di dare 3 giorni di tempo al venditore per rispondere alla mia richiesta, ed io aspetterò. Se ci fosse stata la tracciabilità del pacco, sarebbe stato meglio, ma il corriere che effettua questa spedizione non la prevede.

Wonderful Life

Cambiando argomento e passando alle notizie dei giornali, scopro che oggi l’autore di Wonderful Life, brano degli anni ’80, è venuto a mancare in Irlanda. Penso molti riascolteranno questa sua canzone, molto conosciuta all’epoca. Ve la voglio proporre anche io, allora

Si chiamava Colin Vearncombe, ed era più conosciuto con il suo nome d’arte di Black. Aveva solo 53 anni. Era ricoverato da due settimane in seguito a un incidente stradale. Questo brano che lo ha reso immortale era dell’’87 e più o meno nello stesso anno io facevo conoscere ad un pubblico molto più ristretto, un mio pezzo, dal titolo Medioevo

medioevo – stefano molho

Le divagazioni personali di un artista ed autore quasi per caso, penso che adesso possano anche terminare.  Siamo a metà giornata ed a metà settimana, devo portarmi avanti con le tante cose da fare. Proviamo a fare una scaletta.  Supermercato,  lavoro,  famiglia, teatro stasera. Prima di tutte queste cose potrei andare in bagno a fare una giusta toilette, visto che l’igiene personale è una delle prime cose che si fa al mattino ed essendo le 13 io sono già in ritardo.  Ho passato la notte in ospedale ad assistere un mio parente che sta trascorrendo alcuni giorni di degenza. Sono stato quasi tutto il tempo sveglio e quando sono tornato a casa, verso le 8, in qualche modo ho dovuto recuperare le ore di sonno perdute.

Sono quindi giustificato ma questo mio impegno straordinario non mi esime da portare avanti le solite cose, normali della vita. Vi dirò che adesso dopo aver riposato per qualche ora mi sento anche abbastanza bene, e quindi penso di far fronte ai miei impegni quotidiani

Impegni quotidiani  scivolati così in fretta che non ho neanche avuto il il tempo di accorgermi di quanti giorni sono passati. Giorni in cui mi sono dimenticato di aggiornare il mio blog. Lo faccio oggi, che è domenica sera, già di per se uno spazio settimanale non molto felice, adesso intristito e tormentato anche da un bruttissimo tempo

Make You Better

Qualcosa come una ventina di buste, proprio qui, adesso, davanti a me. Nomi, carte, documenti, lettere, anche stasera avrò il mio daffare…. Finchè c’è il lavoro non mi lamento, non ci si può lamentare. Pazienza che è sera, pazienza che non mi siedo davanti alla tv, sul divano con le gambe alzate. Non è neanche giusto rilassarsi troppo, sennò che gusto ci sarebbe….. Sarebbe tutto troppo banale e scontato. Iniziamo allora a proporre, qualcosa di, se possibile, convincente

Ci potrebbe essere per esempio questo step dei Vampire Weekend. Il mio servizio di streaming, ovvero spotify, dice che si tratta di una novità, io invece leggo che l’anno di uscita è 2013, fa niente. L’importante è la buona musica, senza andare per il sottile

Oggi avevo finito presto, c’era solo un funzionario nello studio, e ha fatto sol un paio di colloqui, molto brevi e di routine. Stasera invece finisco tardi. Mi sono messo a lavorare che c’era il film “il vizietto” in tv, quello di una trentina di anni fa con Ugo Tognazzi. In cucina ho lasciato una pentola con acqua e zenzero il cui vapore mi ha fatto venire un fastidioso mal di gola.

Make You Better

Adesso sono le 22.30 e finalmente le buste sono finite, e posso chiudere questo aggeggio con monitor e tastiera. Ormai è una questione di cartelle, spazzolini, tra un po’: lenzuola e coperte. Eppure, quando si stacca, c’è sempre un po’ di insoddisfazione, si ha la sensazione di non aver fatto tutto quello che si dovrebbe. E’ un po’ come essere in mezzo al mare, è impossibile percorrerlo tutto. Qualcosa, rimane indietro, bisognerà in una maniera o nell’altra, farsene una ragione, accontentarsi. Dovevo e volevo per esempio, rispondere ad un albergatore austriaco,  arrangiare un mio vecchio pezzo, iniziare quel benedetto reclamo…..

L’inizio della fine sarà prima di tutto staccare con la musica, poi il resto…………

Forse mi sono dimenticato che alla fine di ogni giornata c’è da fare i conti con i cellulari scarichi e gli immancabili caricabatterie. Per rilassarmi dopo questa overdose di tecnologia, guarderò un po’ di tv, vedere quelli che parlano prima di andare a letto mi aiutera a dormire meglio. Sono comunque fortunato ad alzarmi alle 7, ci sono tanti che per andare al lavoro si svegliano e si alzano prima. Un impiegato che ho visto oggi, mi raccontava che domani mattina deve essere in un’azienda prima delle 6 a timbrare il cartellino.

Martedì 9 febbraio. Come da un po’di giorni a questa parte la tv ed i giornali parlano della borsa in ribasso e delle banche in crisi. Chissà se c’è da preoccuparsi….Stasera sempre che faccia in tempo, guarderò un talk – show per vedere se ci capisco qualcosa. La vedo dura però.

Oggi si è forata una gomma della macchina e quasi sicuramente questo imprevisto ci farà perdere tempo e tornare a casa tardi. A parte questo io, per tornare alle famigerate banche io, come la maggior parte delle persone, non mi preoccupo dei soldi che ho, ma di quelli che non ho.

Se poi mi arriva una bolletta di Edison per la luce o il gas, sono ancora più contento a vedere quello che spendo e consumo!

Accendo la tv anche oggi,  ormai è giovedì sera. Macchè, non c’è verso di parlare di soldi, argomento che forse ai più suscita tristezza e malinconia. Oggi a tenere banco ci sono altre cose, così almeno non pensiamo a quei biglietti verdi o colorati che ormai da tempo (non) riempiono le nostre tasche

Si parla di unioni civili ed onde gravitazionali, argomenti, sopratutto il secondo, lontani anni luce dalla vita di tutti I giorni. Se non vogliamo essere o diventare scienziati, dobbiamo occuparci di quello che passa il convento, ovvero cose più terrene e reali

Per esempio Sanremo, anche stasera in tv. In barba al festival tradizionale, io continuo nel mio, per me più autentico e vero. Almeno è interattivo e posso scegliere io la musica, come questa Carolina Low, adatta a chiudere la playlist di stasera

Walking Lightly

Ho sistemato gli studi, riordinato il magazzino, archiviato le fatture, inviato un estratto conto all’azienda, adesso magari guardo meglio il posto dove dovrò andare domani, quantomeno guarderò la strada migliore per arrivarci.

Walking Lightly

L’ antica cascina sorge nel mezzo del Parco del Mincio, tra le colline moreniche. L’agriturismo dispone di una zona relax- wellness centre  il cui accesso è riservato agli ospiti delle camere e di piscina esterna interrata e riscaldata. Nella sala ristorante si possono gustare piatti tipici locali preparati secondo le antiche tradizioni mantovane.

Ricevo una telefonata. Giustamente, così mi ricordo di lavorare. Entrano intanto dei clienti, 4 persone, una doppia coppia di mezza-tarda età.  Passano una decina di minuti e adesso le coppie sono tre. C’è chi aggeggia con il telefonino, chi si informa di un viaggio organizzato dalla pro-loco. Comincio allora a chiacchierare con le persone in attesa. Mi chiedono anche di lavoro e di politica, e devo dire qualcosa, anche se non ho voglia di affrontare questi argomenti

Finalmente 2 fatture!! Sono quasi le 7 di sera e giustamente anche l’occhio, o meglio anche il portafoglio vuole la sua parte.  Se avessi continuato così, avrei rischiato di finire la giornata a “reti inviolate”, tanto per usare un termine calcistico. Adesso in mio aiuto dovrebbe anche venire una cliente che ieri non aveva il contante, così faccio un altro incasso!!

Bello, risolvere la situazione in zona Cesarini. E sì che la giornata era cominciata in modo assonnato. Per svegliarmi ho fatto un raid al supermercato ed in venti minuti ho fatto 60 euro di spesa, che ho pagato con la carta, ogni tanto posso permettermi di usarla. Ogni tanto però, se la usassi spesso rischierei di avere delle brutte sorprese.

Nel frattempo per finire in bellezza, arriva anche il terzo gol, e la stampante, che una settimana fa aveva l’inchiostro quasi in esaurimento, continua onestamente a fare il suo dovere. Cosa si può desiderare di più dalla vita? E’ anche venerdì sera e c’è una bella musica di sottofondo. Non mi resta che prepararmi per il mini-viaggio di domani

Le camere sono state studiate appositamente per ricreare l’atmosfera rustica tipica del luogo ed allo stesso tempo per donare il massimo del confort agli ospiti.
Ogni stanza prende il nome da un diverso frutto prodotto nell’azienda agricola ed è dotata di bagno con doccia, aria condizionata, frigobar, TV, linea ADSL e cassaforte. Il ristorante, il centro benessere, la piscina esterna interrata e riscaldata numerose attrazioni dei dintorni, si uniscono in sinergia per creare un’atmosfera unica di pace, serenità e benessere.

Non dovrei stare male in un posto così. Adesso però  sto divagando troppo…. Dovrei chiudere il conto della giornata e della settimana e stampare un programma della settimana prossima. Poi dovrò sbarazzare l’ufficio dalle cose che ci sono in giro per fare in modo che le persone che subentreranno domani trovino gli uffici in condizioni decenti

E’ venuta la mia cliente-amica, e ho bevuto l’ultimo caffè della giornata. Era d’orzo, per non agitarsi troppo, a quest’ora del giorno. E’ quasi sera infatti, ed anche stanotte vorrei dormire bene. Adesso c’è pure la pubblicità del Nescafè, a precedere questo video….. Non la guarderò, ho troppa fretta

Powerlines

Sono tornato verso le 5 dal breve fine settimana trascorso fuori città. Un po’ di relax per spezzare la monotonia delle solite settimane non guasta. Penso che almeno una volta al mese si dovrebbe andare da qualche parte. così, giusto per cambiare aria. Non sono andato tanto lontano, ho fatto 4 ore di strada e ho soggiornato in un agriturismo visitando la campagna circostante

In città, la prima persona che ho visto è stata un immigrato eritreo con il quale mi sono messo a parlare e ho quasi fatto amicizia. Mi ha raccontato che faceva il medico, ma chissà se è vero. Ha avuto lo sfratto, ha perso il lavoro, non ha più niente e adesso purtroppo fa la vita del barbone.

Powerlines

Povero, ma felice, e con una sua dignità e fierezza che gli fa vivere la vita a testa alta. Noi che abbiamo tutto, e non siamo mai contenti di niente, non potremmo imparare da lui e da quelli come lui?

Tra ieri e oggi: un castello, un fiume, un lago, una fortezza abbandonata, un mulino, un agriturismo, delle anatre e dei cigni. E’ l’elenco delle cose più importanti che ho visto. Ho camminato, viaggiato, guidato, dibattuto con un mio vecchio amico, fatto il bagno in una piscina e in una vasca termale, le cose che ho fatto. Posso dire nel complesso di essere abbastanza soddisfatto. Adesso finisco la settimana con un po’ di buona musica

C’è stata qui in Italia un importante giornata politica, quindi penso prima di andare a letto di guardare in televisione qualche notizia. Non mi aspetto molto, anzi non mi aspetto niente. Qui non cambia nulla e le cose non migliorano mai.

Penso di avere parlato troppo presto. Pensavo di rilassarmi davanti alla tv invece incombono le scartoffie, anche alle 11 di sera. Adesso ho appena fatto una ricarica telefonica, tra poco dovrò compilare un assegno. C’è un anticipo del lavoro che mi aspetta a partire da domani.

A questo punto ho già guardato le notizie su internet, quindi passerò dalla scrivania al letto, passando dalla cucina dove berrò un bicchiere d’acqua. La mia notte, il mio sonno, per essere ristoratore, dovrà essere di almeno 7 ore, quindi non mi attarderò ancora per molto alla tastiera

Ho già trovato l’ultima canzone da condividere, la prossima che vi faccio ascoltare. E’ di un certo Jaakko Eino Kalevi, e dal nome, dico che potrebbe essere finlandese. Comincia ad essere tardi quindi non ho voglia di fare delle ricerche musicali e anagrafiche. Per il momento mi fermo qui, e ma accontento di quello che ho fatto. Quello che non ho fatto e quello che dovrò fare, lo farò inevitabilmente da domani

Festival Musicale. Canzoni scelte e presentate da Stefano Molho